lunedì 20 maggio 2019

Basket City: Sventola bandiera gialla, Costone in finale con Arezzo per la promozione in C Gold

Sono circa 80 i chilometri che dividono Siena e Arezzo. Ed è su questa distanza che si giocheranno le finali playoff del campionato di Serie C Silver che incoroneranno la seconda squadra promossa in C Gold dopo Prato, dominatrice della stagione regolare. Una tra Costone e Arezzo salirà di categoria. Per la squadra della Piaggia un bel traguardo ma al tempo stesso anche un grande sogno, da conquistare in una finale stra-meritata e tutta da giocare.
 

venerdì 17 maggio 2019

Basket City: Colle, una grande annata. Costone alla bella

Non “C” resta che la C. Nel panorama cestistico senese si gioca ormai esclusivamente in Serie C Silver, dove rimane ancora impegnato il solo Costone che, sconfitto a Livorno in gara-2, si giocherà l’accesso alla finale playoff nella bella del PalaOrlandi di sabato 18 maggio (palla a due alle 21). Eliminato invece Colle, piegato anche in casa da un Arezzo semplicemente più forte (75-54 il punteggio di gara in favore degli ospiti).

giovedì 16 maggio 2019

Basket City: Playoff Serie C. Bene il Costone, male Colle

Un fine settimana in chiaroscuro per le senesi impegnate nei campionati minors, vale a dire nella sola Serie C Silver, dove sono iniziate le semifinali playoff (in Serie D, invece, stagione finita per Asciano eliminata da Grosseto). Va decisamente bene al Costone che s’impone su Livorno al PalaOrlandi, male invece per Colle, battuto ad Arezzo.

venerdì 10 maggio 2019

Basket City: La Serie C, l'identità, i cambiamenti. Il futuro della Virtus

Archiviata l’amarezza, parziale, di una retrocessione, preventivabile, per la Virtus Siena è tempo di pensare al futuro e a come ripartire dalla Serie C Gold. Una categoria che rappresenta una sorta di comfort zone per Via Vivaldi e dove la società rossoblù ha dimostrato di poterci stare. Eccome.

sabato 4 maggio 2019

Una, nessuna, centomila

La Mens Sana Basket 1871 non è morta. La partita "sportiva" è in tutti i casi aperta fino al 30 giugno, quando dovranno essere saldati tutti i debiti sportivi, quantificati in 320-330mila euro, per iscriversi a un qualsiasi campionato 2019-20. Il dichiarato pagamento parziale della sesta rata di tasse federali tiene aperta questa partita non solo teoricamente, per quanto resti un segnale difficile da interpretare, e oggettivamente una goccia nel mare dei debiti anche non sportivi. La partita fuori dal campo invece è aperta finché non sarà il tribunale a chiuderla, e il tribunale non comincerà a parlarne prima della nota udienza prefallimentare del 28 maggio: lo stesso dichiarato pagamento alla Fip pare quantomeno la scommessa di riuscire entro allora a mettere assieme qualcosa, mentre continuano ad aleggiare voci di un costruttore turco avvicinato da tempo.
 

giovedì 2 maggio 2019

Basket City: Virtus, a Siena «o victoria o muerte». Costone in semifinale, Colle alla bella

Niente da fare. Montecatini non ha fatto sconti al PalaTerme, condannando la Virtus a nuovo ko, questa volta più pesante rispetto a gara-1: 65-49 il punteggio in favore dei padroni di casa, adesso ad una sola vittoria dalla salvezza. L’altra faccia della medaglia è che, ahinoi, la Virtus si trova ad una sola sconfitta di distanza dalla retrocessione in Serie C Gold: domenica 5 maggio si gioca al PalaEstra (palla a due alle 18), serve obbligatoriamente un successo per allungare la stagione e cercare di ribaltare una situazione a questo punto disperata (sportivamente parlando). E viene in mente la canzone di Daniele Silvestri, “Cohiba”, dove il cantante fa inneggiare «o victoria o muerte» al popolo cubano dietro Che Guevara: una come tante altre citazioni che circostanziano la situazione virtussina. Serve solo vincere.

lunedì 29 aprile 2019

Basket City: Virtus sotto 1-0, giocherà al PalaEstra. Asciano-Grosseto nei playoff di D

Virtus bella a metà in gara-1 della serie playout con Montecatini: il team termale si impone nel primo atto della serie salvezza dopo aver rincorso i senesi per tutto il primo tempo. Il finale, 78-65, regala a Montecatini il punto dell’1-0: un vantaggio importante per Meini e compagni ma non insormontabile, visto che il primo maggio (palla a due alle 20) le squadre tornano ancora sul parquet del PalaTerme per sfidarsi nel secondo capitolo di questa sfida, ancora aperta.

mercoledì 24 aprile 2019

Un Libro di Storia

"Time Out", il libro uscito il 17 aprile, scritto da Flavio Tranquillo per analizzare le vicende della Mens Sana e anche molto altro, ha il pregio capitale di essere il primo tentativo di storicizzare un decennio, e in senso lato un ventennio, caduto nell'oblio della narrazione sportiva. Ma soprattutto nell'oblio dell'intero movimento basket, che ha risolto l'imbarazzo di non sapere come porsi nei confronti di un'epoca a cui ogni componente è stata organica, pensando che intanto bastasse nasconderla sotto il tappeto come non ci fosse mai stata, invece di farsi delle domande e darsi delle risposte. Scomode. Molto.

martedì 23 aprile 2019

Basket City: Playout Virtus, «Montecatini non ti temo»

Punto e a capo. Conclusa la regular season della Virtus - battuta in trasferta nell’ultima giornata di campionato da Oleggio per 69-60 – per i rossoblù è tempo di concentrarsi anima e corpo alla serie di playout contro Montecatini, avversario sicuramente ostico ma già battuto dalla Sovrana in una delle sue 4 affermazioni stagionali (era il 9 febbraio). Si parte con due match al PalaTerme, poi gara-3 a Siena dove si disputerà anche l’eventuale quarto atto della sfida, mentre in caso di “bella” si dovrà tornare nuovamente a Montecatini.

mercoledì 17 aprile 2019

Il piano incrinato

Il piano di risanamento della Mens Sana Basket 1871 messo a punto dal nuovo amministratore delegato Massimo Dattile è pronto. Ma ha bisogno di un fatto immediato, il pagamento della sesta rata delle tasse federali entro la settimana prossima. E deve fare i conti con uno sviluppo che non blocca di per sé il piano ma sicuramente ne rende la realizzazione ancora più ardua: il pubblico ministero ha convocato la società in camera di consiglio il 28 maggio per un’udienza prefallimentare. Il cambio dell’ordine di priorità dei pagamenti, obbligato dall’intervento della magistratura, complica il tentativo di salvataggio del titolo sportivo.
 

lunedì 15 aprile 2019

Basket City: Virtus, ai playout Montecatini o Borgosesia. Costone-Quarrata nei playoff di C

È arrivata anche la matematica: la Virtus è ai playout. La doppia sconfitta dei rossoblù (in casa contro Vigevano) e di Domodossola (contro Omegna) ha regalato al team senese l’opportunità di giocarsi le proprie chance di salvezza nella post-season.

sabato 13 aprile 2019

Toccando il Fondo

Qualcosa si sta muovendo attorno alla Mens Sana. La Mens Sana intesa come luogo fisico. E poi, come ricaduta, le attività sportive della Mens Sana. Più di ogni altra, il basket mensanino. Bistrattato, umiliato, costretto a campare di stenti, se non ucciso, o per lo meno non ancora, dalla sua ultima compagine sociale. O al contrario con l’ambizione dichiarata di non dover ripartire dal basso, ma per lo meno dagli stessi livelli degli ultimi anni, nella visione con cui invece si sono avvicinati nuovi investitori. Fin dove arrivi il libro dei sogni e dove arriverà la realtà si capirà a breve, questione non di mesi ma di settimane, se non giorni.

lunedì 8 aprile 2019

Basket City: Vittoria Virtus, playout a un passo. Al Costone il derby di C col Colle

Un passo in avanti, quasi sicuramente decisivo, per centrare l’obiettivo dei playout. È questo il significato più importante della vittoria della Virtus su Empoli, 81-76 il punteggio finale sul tabellone del PalaCorsoni. Una bella affermazione, grazie ad un prova estremamente positiva dei rossoblù, sempre avanti nel punteggio e bravi a contenere i vari tentativi di rimonta dei valdelsani. Complice la sconfitta a Vigevano di Domodossola, adesso, manca veramente poco alla Virtus per avere la certezza dei playout. In sostanza, è una questione di sola matematica. Ma basterà ottenere gli stessi risultati di Domodossola nelle ultime 2 partite di stagione regolare per avere la possibilità di giocarsi le chance di permanenza in Serie B nella post season. 

giovedì 4 aprile 2019

Perché lo sport a Siena è morto?

Nel caos scaturito dagli ultimi mesi della Mens Sana c’è una singola domanda che continua a tornarmi in mente. È la stessa domanda che bene o male mi vado facendo da un bel po’ di anni:
Perché lo sport a Siena è morto?

lunedì 1 aprile 2019

Basket City: Quiete e tempesta, stallo Virtus. Colle-Costone, domenica gran derby in C

Non succede niente e un’altra settimana è trascorsa. Fa anche specie vedere questa rubrica che torna senza che nulla interrompa il lungo e desolante de profundis della Mens Sana. Calma piatta. Così anche la situazione della Virtus sembra ferma, immobile, congelata e cristallizzata. Come in stallo. Lo stesso si può dire, di conseguenza, per la sua classifica. Dopo la debacle contro Domodossola, è arrivato ancora un ko per i ragazzi di coach Maurizio Tozzi, questa volta con la quotatissima Omegna. Un risultato ampiamente preventivabile che non cambia niente: anche Domodossola ha perso (88-66 in casa contro Alba) restando ancora dietro ai rossoblù. E adesso mancano 3 giornate alla fine della stagione regolare.

lunedì 25 marzo 2019

Basket City: Virtus in Purgatorio, Costone in Paradiso

«Canterò di quel secondo regno, dove l’umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno». Dante descriveva così il Purgatorio, una “terra di mezzo” o anche una “montagna da scalare” che ben si presa per descrivere il momento della Virtus. La Virtus è nel suo Purgatorio. La sconfitta interna con Domodossola, nel match verità che avrebbe potuto dare ai rossoblù la certezza di un posto nei playout, condanna la Sovrana a un patimento che durerà per le ultime 4 giornate di stagione regolare. 4 turni da vivere con il fiato sospeso, guardandosi le spalle e sperando di fare meglio o eguagliare i risultati di una Domodossola adesso a -2: essere agganciati, dopo i due scontri diretti persi, significherebbe retrocessione diretta in C Gold.

venerdì 22 marzo 2019

Rispondere all'appello

E' il weekend della prima giornata di campionato, nella storia della Mens Sana, in cui non ci sarà una maglia biancoverde a correr dietro a un pallone che rimbalza. Ad aprirlo, dopo il giovedì con la visita e i sequestri della Finanza e l'apertura del fascicolo per appropriazione indebita, è arrivato in questo venerdì l'atteso uno-due della Federazione. Erano attesi i tre punti di penalizzazione dal Consiglio Federale per le liberatorie non presentate per il trimestre ottobre-dicembre. Ed era atteso, nessuna sorpresa, anche il rigetto del ricorso in appello contro l'esclusione dal campionato di A2. La difesa della Mens Sana andrà avanti? E che senso ha, ormai?
 

mercoledì 20 marzo 2019

Il giorno di dolore

Il basket in Italia lo ha portato la Mens Sana nel 1907. Il basket, oggi, perde la Mens Sana, con l'esclusione dal campionato di Serie A2. Finale scritto, e meritato, per una gestione criminale che ha trascinato la Mens Sana nel guano del punto più basso di una storia vissuta per decenni come orgoglio identitario cittadino e istituzione gloriosa del movimento. Purtroppo è un film già visto che la giustizia sportiva colpisca, ancor più degli evidenti responsabili, chi di tutto questo è vittima: la gente di Mens Sana già stremata da mesi.

lunedì 18 marzo 2019

Basket City: Virtus-Domodossola è sfida-verità. Colle cambia e riparte. D, derby ad Asciano!

Un confronto che ha vissuto attimi di grande pathos e che si sublimerà, in maniera quasi certamente decisiva, sabato 23 marzo al PalaCorsoni. È la settimana di Virtus-Domodossola, la partita della verità per sapere se le Vu senesi riusciranno a mantenere il vantaggio in classifica che permetterebbe alla squadra di Tozzi di staccare il pass d’accesso per i playout (anche se per la certezza matematica ci sarà da attendere ancora…).
 

domenica 17 marzo 2019

17 marzo 2019

In uno dei momenti più bassi della storia della Mens Sana (ma quante volte lo abbiamo ripetuto nelle ultime settimane? E quante volte si è abbassata quell’asticella?) Biella ha conquistato i due punti (61-93) contro una formazione composta completamente dai ragazzi delle giovanili, dopo che fino all’ultimo minuto si è cercato di trovare le risorse e gli argomenti per convincere i senior superstiti a giocarla. Una partita che finirà nuovamente sotto i riflettori di tutti i media e le istituzioni, come è giusto che sia, quando si lanciano degli eroici ragazzi allo sbaraglio contro giocatori professionisti.

venerdì 15 marzo 2019

Il Commissario Max

Le notizie dai motori di ricerca su Massimo Dattile, nuovo amministratore delegato della Mens Sana, può vederle chiunque, su tutte il pesante risanamento della ditta in liquidazione "Guido Boscaglia", che si occupa di manutenzione ambientale tra le province di Grosseto e Siena. Non c'è bisogno di ripetersi qui, proviamo ad andare oltre.
 

lunedì 11 marzo 2019

Basket City: A Siena si gioca ancora. Virtus, mente al D-day. Poggibonsi-Asciano: derby in D

C’è quasi imbarazzo nel dover tornare a scrivere e parlare di basket giocato. Sì perché nella follia e nella vergognosa situazione della Mens Sana, vera e propria onta che sta subendo la Siena del basket davanti agli occhi dell’Italia intera, ci sono società che continuano a portare avanti i loro progetti cestistici con grande dignità e applicazione. Al di là dei risultati, che possono venire o meno, c’è da dire grazie a queste squadre perché semplicemente stanno facendo quello che sarebbe scontato fare: scendere in campo portando il nome della loro città.

domenica 10 marzo 2019

Macchi(a) nella storia

Da Legnano a Legnano. Era poco più di due anni fa quando in viaggio verso Legnano per una trasferta di metà febbraio la Mens Sana, conclusa la trattativa per il coinvolgimento della famiglia Macchi, sognava di potersi fermare lungo la strada per ritirare le maglie finalmente col sospirato sponsor: averlo trovato significava salvezza. Per quelle maglie e quello sponsor si dovette aspettare altri due mesi, l'ultima di campionato.

Fast forward, il 10 marzo 2019 la trasferta di Legnano è il punto più basso della storia della Mens Sana, che per la prima volta in più di 70 anni di vita non si è presentata a giocare una partita. E sarebbe stato il punto più basso anche se si fosse presentata, mandando allo sbaraglio ragazzi che non lo meritavano, come a un certo punto sembrava. E a fronte di uno scempio del genere il popolo della Mens Sana (non i piccoli apprezzabili gruppi, ma uno spontaneo movimento di massa), a Siena, cosa fa? Si muoverà con delle azioni pubbliche? Di tutto questo, chi ne è responsabile dovrà rispondere davanti a una città, davanti alla storia e con ogni probabilità intanto davanti alla legge.
 

domenica 3 marzo 2019

What the FAQ

Finire o meno il campionato. Perdere o meno l'affiliazione. Far finire la stagione alle giovanili. Far sopravvivere le giovanili a questa stagione. Evitare il fallimento. E poi ripartire. Come?

lunedì 25 febbraio 2019

Basket City: Troppa Sangiorgese, la Virtus si lecca le ferite. D, Poggibonsi cerca il rilancio

Senza Ndour, con Maccaferri febbricitante, Pucci e Simeoli non al meglio e un Olleia a mezzo servizio (e fermatosi ancora nel terzo quarto), era veramente troppo incerottata la Virtus per cercare di impensierire Sangiorgese. E infatti non c’è stata partita. Per la Sovrana è arrivato l’ennesimo pesante ko di questa stagione, 81-58 il punteggio finale, giunto al termine di una partita letteralmente dominata da parte del team lombardo, più forte e più in palla rispetto ai ragazzi di Tozzi. Una sconfitta che smorza un po’ gli entusiasmi virtussini dopo che la squadra di coach Tozzi era andata molto vicino al colpo grosso in trasferta in casa della capolista Piombino.

domenica 24 febbraio 2019

Travaglio

Fino a cinque anni fa la Mens Sana girava i palazzi di tutta Europa come ammirata portatrice di una scuola di basket, il cui valore tecnico per gli addetti ai lavori trascende anche oggi ogni asterisco postumo messo da revoche e inchieste. Quattro anni fa, orgogliosa rappresentante del blasone di una tradizione sportiva nonostante la caduta agli inferi, la Mens Sana girava le tensostrutture gonfiate a elio della Serie B piene di condensa anche perché trasudavano passione vera, spesso pane e salame. Per dire che l'onore non è questione di categoria, del valore tecnico di chi scende in campo o di chi c'è di fronte. Ma riducendo la Mens Sana nelle condizioni di oggi si infanga tutto questo, oltre alla dignità professionale e personale di chi ci lavora.

Che a Treviglio, con la stessa formazione (più Lupusor) che giovedì aveva perso 76-73 l'amichevole infrasettimanale con la Virtus penultima in Serie B, se l'è giocata totalmente alla pari per tre quarti sul campo della squadra (sì priva di Nikolic) meritatamente quarta in classifica (alla fine 92-62). E' fatalmente la giornata, la numero 23 su 30, in cui la Mens Sana per la prima volta resta terzultima, e dunque in zona playout, superata da Tortona e staccata ormai di tre punti da Eurobasket. Adesso il campionato si ferma una settimana, per ripartire il 10 marzo nella sfida playout a Legnano. Nel frattempo gli occhi sono tutti per la partita fuori dal campo. Com'è ormai da mesi.

martedì 19 febbraio 2019

Panico da zero a dieci: Perchè tutti, il SASSS, il silenzio degli innocenti e le speranze per il futuro

"Ma a sto punto non era meglio direttamente Carminati?"

10 Perché tutti Perché tutti quando siamo entrati in quel palazzo domenica eravamo convinti del -40. Perché tutti a metà primo quarto eravamo ancora convinti del -40. Perché tutti quando è entrata la tripla di Ceccarelli, sempre nel primo quarto, abbiamo pensato "e se...". Perché tutti quando abbiamo visto Scafati tramortita, confusa, disarmata davanti alla rabbia e alla voglia di quei ragazzi ci siamo entusiasmati. Perché tutti ci abbiamo creduto un po' di più a ogni fallo di Goodwin e a ogni suo gesto di esasperazione davanti a un Lupusor formato extra-lusso. Perché tutti alla prima tripla nel quarto quarto di Thomas abbiamo pensato "ahi". Perché tutti abbiamo vissuto una delle più belle partite della stagione, a tratti con l'incoscienza che il mondo attorno non stesse precipitando nel vuoto cosmico, grazie a un gruppo che fino all'ultimo momento ci ha voluto dimostrare cosa fosse la Mens Sana.
     

lunedì 18 febbraio 2019

Basket City: La Virtus si arena sul più bello a Piombino. Ma che Stepanovic! In C gran Costone

Le speranze della Virtus di ottenere la prima esterna della stagione si infrangono sugli scogli di Piombino. Si arenano soprattutto nelle secche di un ultimo quarto, avviato con un parziale di 12-0 da parte dei portuali che, di fatto, ha messo un freno alle più che legittime ambizioni virtussine. Ed è un vero peccato perché è stata sicuramente una delle migliori prestazioni stagionali.

domenica 17 febbraio 2019

Scafati di casa

Poteva essere una polveriera pronta a detonare da un momento all’altro, è stata alla fine una delle più belle partite della stagione, per motivi che però non hanno nulla a che vedere con la pallacanestro. Dopo aver perso questa settimana Pacher, Morais, Prandin e Marino, la Mens Sana è rimasta in partita per 38 minuti, prima che Thomas si rendesse conto che rischiava di perdere contro una squadra che schierava ragazzini delle giovanili e si ricordasse improvvisamente di essere un giocatore di basket (76-83). Resta una partita con una carica emotiva difficile da metabolizzare e analizzare, anomala da tutti i punti di vista, tanto da aver messo in palese difficoltà Scafati nell’approcciarla.

venerdì 15 febbraio 2019

Nun pò finì così

"E' finita". Sarà capitato a tutti in questi giorni di leggere, o di scrivere, di sentire, o di leggere, che ora è proprio finita. Ma c'è chi in palestra continua ad allenarsi, in ufficio continua a lavorare. Sì, è vero, oggi è finita un po' più di ieri, e domani un po' più di oggi, perché ogni giorno ci sono passi in una direzione sola che non lasciano speranze sul futuro della Mens Sana.

Ma oggi è finita nello stesso senso in cui era finita gii un mese fa, tre mesi fa, sei mesi fa, nove mesi fa (1) (2) (3), un anno fa (1) (2) quando alcuni dei germi che hanno portato fin qui erano già palesi. Sarà finita davvero quando non ci sarà più un pallone che rimbalza. Vediamo, a norma di regolamento, cosa dovrebbe succedere per arrivare a quel punto prima della fine fisiologica della stagione.

martedì 12 febbraio 2019

Istiantanea

La fotografia sull'orlo del baratro è quella di una squadra il cui primo allenamento della settimana - la settimana che porta a una delle partite che in teoria non si potevano fallire nella corsa salvezza - non è neanche un allenamento ma una seduta di tiro. Ed è una seduta di tiro con quattro giocatori "senior". Sono più o meno le condizioni in cui con ogni probabilità la Mens Sana dovrà scendere in campo domenica con Scafati. Non è solo questione di come finirà, ma anche del diritto alla dignità di una società, di una storia, di un popolo: nella tradizione di questo patrimonio della città e del basket, ci sono stati dolori forti e momenti sportivamente meno nobili, ma mai si sono vissute queste umiliazioni. Una pena, una tortura, uno scempio.

lunedì 11 febbraio 2019

Basket City: Cuore Virtus. Grande vittoria e playout più vicini. Coraggio Poggibonsi in D

Missione compiuta. Dopo 10 sconfitte la Virtus ritrova la vittoria battendo Montecatini al PalaCorsoni per 82-69. Prestazione super per la squadra di coach Maurizio Tozzi che, complice la sconfitta di misura di Domodossola contro Valsesia, allunga in classifica rispetto all’ultimo posto facendo così un deciso passo in avanti verso i playout.

domenica 10 febbraio 2019

Giochi senza frontiere

La Mens Sana è durata quanto ha potuto (96-82) sul campo di Trapani, che al di là delle tre sconfitte di fila da cui veniva non dev'essere messa benissimo se ha fatto questa partita contro una squadra come la On Sharing che ha giocato con animo e idee, ma obiettivamente era in condizioni singolari. Senza rappresentanti della proprietà a casa del presidente di Lega Pietro Basciano, patron di Trapani, la Mens Sana era in Sicilia senza i due lunghi titolari della squadra estiva, Pacher e Poletti, nonché i due giocatori più pagati (per dire il peso specifico nel roster), tra cui uno dei due stranieri. E altri due giocatori sono in uscita: gli abbracci sul parquet di Morais a fine partita hanno fatto pensare molti. Sarebbe stato bello conoscerti in circostanze normali, Carlos. Certo, che così diventa Giochi senza Frontiere. Come quelli fuori dal campo.
 

venerdì 8 febbraio 2019

Strada facendo

E' maturata negli ultimi giorni una strada stretta per provare dare un futuro alla Mens Sana. Di breve termine, per fronteggiare l'emergenza. Una volta sopravvissuti, sul lungo termine si ragionerebbe più avanti, a fine stagione. Non è l'unico tra gli sforzi in cantiere per salvare la Mens Sana, né per ora neanche necessariamente è quello vincente rispetto agli altri. E' il primo che sta scoprendo le carte. Tenendo fermo l'attuale assetto societario, in cui la Siena Sport Network ha una maggioranza quasi totalitaria, e sempre sotto la presidenza di Massimo Macchi, prevederebbe l'arrivo, "benedetto" dalla volontà dell'attuale proprietà, di una diversa figura alla direzione della società, la cui presenza aiuterebbe a sbloccare i canali per l'arrivo di nuove risorse provenienti da sponsorizzazioni, anche riconducibili al settore pubblico, deducibile sinonimo di una "benedizione" anche dell'amministrazione.
 

mercoledì 6 febbraio 2019

Panico da zero a dieci: I link, Sanremo, gli sfoghi e il Protocollo P.D.M.

 "Chi glielo dice ora che anche la FIP vuole essere pagata con le fatture elettroniche?"

10 Vittoria Servivano solo i due punti contro Cassino, e due punti sono arrivati. Sporchi, sudati, contro una squadra che era molto più organizzata di quanto possa far intendere la posizione in classifica e molto motivata a fare bene. Due punti arrivati alla fine di una partita a larghi tratti inguardabile, decisa da episodi e conclusa con un clima infernale. Ma sono arrivati.
                    

lunedì 4 febbraio 2019

Basket City: Virtus, nove ko di fila. In C Colle marcia da grande squadra

Maledetto fu il secondo quarto. O più in generale il primo tempo. È una Virtus che si lecca le ferite quella reduce dal pesante ko di Pavia (79-53 il punteggio finale), nona sconfitta consecutiva per le Vu senesi. Al di là delle pesanti assenze (vedi Olleia out per infortunio), non è certo quella del secondo periodo la Virtus che può cercare la salvezza in Serie B: il parziale di 26-7 la dice molto lunga, al di là di ogni commento tecnico o tattico. Ci sono due note liete però, o perlomeno di speranza.

domenica 3 febbraio 2019

Un bel Cassino

Il risultato è il lieto fine del film horror. Senza intento di offendere nessuno, ma tra la mortificante situazione fuori dal campo, la partita vista in campo e i veleni in cui è finita, qualcuno può dire di aver passato una serata divertente? Battuta 67-65 col sospirone di sollievo in fondo, Cassino è più forte di quanto dica una classifica da 18 sconfitte in 20 partite. Sulla Mens Sana non poteva non pesare la precarietà della terza partita in sette giorni, nel momento in cui la cessione del centro titolare ha costretto a cambiare pelle. Le tensioni arbitrali e le provocazioni di alcuni avversari l'hanno fatta finire nelle sabbie mobili di un nervosismo che ha intossicato la serata.

Resterà purtroppo sotto i riflettori un'accusa infamante, che non si può ignorare. A caldo c'è solo la parola di Mike Hall. Se veramente qualcuno dovesse essersi reso protagonista di episodi di razzismo, non illudiamoci che arrivi a capire che dovrebbe solo vergognarsi. Innanzi tutto per la mancanza dei minimi strumenti linguistici e culturali (cultura umana e sportiva, non accademica) che sono comunque a disposizione di chi a una partita di basket vuole fare il tifo... anche tifo contro! E soprattutto per aver dato il nome, la reputazione e la dignità di una città intera e della sua gente in pasto al circo mediatico che, non senza senso, si scatenerà adesso per colpa di un idiota. Non è giusto.
 

giovedì 31 gennaio 2019

Noche Latina

E' andata abbastanza come doveva andare, sul campo della squadra terza in classifica e dell'attacco più prolifico del campionato. Pensare di andare a Latina e fare la partita sarebbe stato bello. Ma a parte i problemi di energia legati al turno infrasettimanale (vale per entrambe, certo), la Mens Sana oggi per ragioni di organico gioca un basket tutti fuori, con 4 e a volte anche 5 piccoli in campo, anche divertente per le situazioni che si creano, a tratti estremo, ma sicuramente particolare. Al di là delle risorse umane (e dei corpi) a disposizione, non sarebbe neanche giusto aspettarsi in difesa un basket di trincea, da una squadra che ha bisogno di ritmi alti per avere un senso dall'altra parte del campo, con l'assetto che ha oggi. Un volto imprevedibile con cui tentare un'impresa più che la solidità di provare a imporsi. Il -5 finale (89-84) rende merito alla capacità di essere andati comunque a giocarsela.


martedì 29 gennaio 2019

St.Sal.Stats: Due vittorie nelle ultime 8 gare. La ricetta: sopra il 50% da due e il 40% da tre

Contro Casale è arrivata la seconda vittoria nelle ultime otto partite. Un successo bello rotondo, con la miglior performance offensiva degli ultimi quattro anni (contro Roma, due anni fa, ci si era fermati sul 106-103 in una partita di fine stagione a briglie sciolte). Non è questo il focus. Cerchiamo di capire cosa ha funzionato nelle due prove vincenti del 2019, quella con Agrigento e quella di domenica scorsa.
 

lunedì 28 gennaio 2019

Basket City: Virtus, sprofondo viola e tre gare per risollevarsi. Impresa di Asciano in D

Non è tanto il punteggio finale a far male: se si guardano i valori assoluti del campionato, un 102-66 subito in casa di una corazzata come la Fiorentina, ci può anche stare. È la classifica che adesso ha assunto dei connotati negativi: con la vittoria interna di Cecina sul fanalino di coda Domodossola, è chiaro che da adesso in poi sarà corsa a due per la Virtus - proprio contro i piemontesi - per evitare l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta. Un fattore non di poco conto per il team rossoblù, soprattutto a livello mentale, con i ragazzi di Tozzi che dovranno guardarsi costantemente le spalle, cercando di mantenere quel minimo vantaggio (+2 in classifica, ma scontro diretto dell’andata in favore di Domodossola) accumulato sino ad ora. C’è solo una via per scrollarsi un po’ di paure dalle spalle: tornare a vincere il più presto possibile.

domenica 27 gennaio 2019

Qualcosa è cambiato

Dopo una settimana che ha visto l’addio di Poletti, le parole dure dell’Associazione e lo sciopero del tifo da parte della Brigata la Mens Sana ha risposto sul campo con una delle partite offensivamente più solide della stagione. Una gara (107-98) dominata nei quarti centrali e poi messa a rischio negli ultimi dieci minuti, quando Casale ha tentato il tutto per tutto per rientrare.

venerdì 25 gennaio 2019

Pick-and-Tom: Come cambia la Mens Sana senza Poletti?

Mitch Poletti, uno dei perni su cui era stata pensata questa Mens Sana non c’è più. Se n’è ritornato alla Scaligera, dove aveva passato la seconda metà della scorsa stagione, anch’essa iniziata altrove. Alla base dell’ennesimo trasloco dell’uomo con la barba stanno motivazioni personali più che tecniche. Ma le ripercussioni si vedranno ovviamente sul parquet, dove negli ultimi tempi la squadra di Moretti, una macchina virtuosa fino a inizio dicembre, sta a dir poco arrancando. La cosa positiva però risiede nel fatto che questa ulteriore novità ci permette di non dover analizzare da un punto di vista tattico lo strazio, tecnicamente parlando, della partita di Rieti. E scusate se è poco.
 

mercoledì 23 gennaio 2019

St.Sal.Stats: I due volti della Mens Sana, fino a Roma e dopo. Chi è cresciuto e chi è calato

C’è una Mens Sana fino alla partita contro la Virtus Roma. C’è una Mens Sana dopo la partita contro la Virtus Roma. Fino al turno del 9 dicembre abbiamo visto una squadra che lottava, correva, si sbucciava i gomiti, con il riflesso in classifica di un 7 vinte e 3 perse che solo la penalizzazione non premiava con un collocamento nei quartieri altissimi. Poi c’è la Mens Sana dal 10 dicembre in poi, che magari non avrà smesso di lottare, ma in qualche modo ha alzato il piede dell’acceleratore. Ritrovandosi con un poco brillante 1-6 che la mette a rischio playout.

martedì 22 gennaio 2019

Panico da zero a 10: Maria regina di Scozia, la domanda fondamentale, le ragioni e il rispetto

"E benvenute a ste cessioni, belle grosse e per pressioni, e tu che sei, un po' gnà gnà, e dimme un po' che stai a sbloccà"

10 Maria regina di Scozia Un bel film diretto e interpretato senza sbavature che racconta la storia del dualismo tra Maria Stuarda ed Elisabetta I. Non perfetto, con alti e bassi e difetti qua e là, ma che comunque ho di gran lunga preferito alla visione della partita di domenica. Nessuno riuscirà mai a farmi pentire della mia scelta, ho un "Quarantadue" pronto per chiunque ci voglia provare.

lunedì 21 gennaio 2019

Basket City: Virtus, Alba di rimpianti e Casoni di rinforzo. In C Colle riprende la corsa

Galeotto fu il primo quarto. Costa caro l’aver fallito l’impatto con la partita alla Virtus, battuta in casa da Alba (69-64 il risultato finale), al termine di un incontro palpitante e che comunque ha consegnato alla società di Via Vivaldi una squadra tenace e pronta a giocarsela con tutti. Peccato però che tutto questo non abbia portato punti in classifica. C’è rammarico per il risultato finale, perché poi la Virtus ha avuto la forza di giocarsela con la quinta forza del campionato, mettendo in difficoltà il team piemontese con tanta voglia e abnegazione difensiva. Senza quel -12 di fine primo periodo si sarebbe sicuramente visto una partita diversa e, forse, anche un esito positivo dell’incontro. Un vero peccato.

domenica 20 gennaio 2019

A Rieti inviolate

Il problema non è solo sapere di potersi ritrovare al terzultimo posto già sabato sera, quando Tortona (arrivata a -1) anticipa con Latina. E' sapere di arrivarci, dopo la sconfitta 53-42 a Rieti, implosi in una serie di sei sconfitte nelle ultime sette partite. Con un trend chiaro in campo, e tutto quello che sta succedendo fuori. Rieti, oltre che rivale sentita, è anche avversaria maledetta: due anni fa, quando la famiglia Macchi era ancora sulla porta d'ingresso, la Mens Sana subì la peggior sconfitta casalinga della propria storia; stavolta questi 42 punti segnati e 11 minuti a secco sono ancora, purtroppo, materiale da annali. Ancora più doloroso, con tutta la gente arrivata fino a Rieti.

Sì, a tre minuti dalla fine si poteva tornare a un paio di possessi di distanza. Sì, di fronte c'era la terza forza del campionato, che sì due mesi fa aveva tenuto a 48 punti Tortona, e che sì è la miglior difesa del campionato per punti subiti: 69,5. Ma la Mens Sana si è fermata a 42. Seconda per percentuale da due concessa: 48%. Ma la Mens Sana si è fermata al 41,4%. La migliore per percentuale da tre concessa: 30%. Ma la Mens Sana si è fermata sotto il 15%. Poi magari ci si chiede che fine ha fatto Lupusor come l'anno scorso ci si chiedeva di Lestini. E come l'anno scorso il problema non è lì.

venerdì 18 gennaio 2019

Pick-and-Tom: La capacità della Mens Sana di mettere in mezzo il lungo avversario

Prendi i punti di forza del tuo avversario e trasformali nel tuo bersaglio preferito. Non so se qualcuno abbia mai detto una stupidaggine del genere. Nel caso di risposta negativa, sono pronto a prendermi tranquillamente la paternità di siffatta massima. Se in sede di vigilia dell’ultimo turno potevamo facilmente individuare le caratteristiche più temibili di Tortona nei freschi rinforzi di gennaio e nella tenuta difensiva, conservata anche nei momenti bui, ebbene coach Moretti ha scelto di attaccare in maniera continua oltre che chirurgica proprio la difesa ospite, mettendo nello specifico Lydeka in praticamente tutti i pick&roll giocati dai mensanini nella gara.

La ricetta dello chef aretino sulla panchina senese? Mettere un centro lituano di quasi 120 kg nel frullatore per 26 minuti, aggiungere penetrazioni al ferro degli esterni e pick&pop dei lunghi, quindi frullare il tutto fino a ottenere un composto succoso. Si può fare anche con i Garri stagionati. Il risultato: il buon Tau è stato costretto a spendere ogni goccia di sudore sul parquet nella rincorsa degli esterni (praticamente tutti quelli del quintetto biancoverde) ma la vittoria ha arriso comunque a quelli in maglia nera. Perché, come in cucina, la riuscita di un piatto non determina necessariamente la bontà dell’intera cena.

martedì 15 gennaio 2019

St.Sal.Stats: Palla a Morais e... Tutti i finali della Mens Sana. Con questi risultati

Il finale amaro con Tortona ha riproposto il tema della gestione dei possessi finali. Coach Moretti, parlando dell’ultima azione biancoverde, ha detto chiaramente “Carlos che se la gioca in penetrazione sulla sua mano forte era la soluzione migliore”. La storia di questa stagione ci insegna che spesso la Mens Sana ha fatto la scelta giusta quando il countdown si avvicinava a zero e il punteggio era ancora in equilibrio.

lunedì 14 gennaio 2019

Basket City: si salva solo Guilavogui, Virtus travolta. Il Costone se la gioca con la prima

Non c’è stata partita, poco da dire. Da solo, il punteggio finale, 83-44, vale più di ogni commento per il ko riportato dalla Virtus in casa di San Miniato alla prima giornata del girone di ritorno. Rotazioni accorciate, infortuni, attacchi influenzali per vari componenti del roster: era una Virtus incerottata quelle che si è presentata al cospetto di San Miniato, avversario onestamente troppo più forte rispetto alle Vu senesi e squadra di primissima fascia del campionato (al pari di Omegna e Fiorentina per intendersi).

sabato 12 gennaio 2019

La prima di ritorno

E' mancato poco. Un fallo su quell'ultimo possesso di Pacher, anche se in queste situazioni gli arbitri tendono a dimenticarsi il fischietto. O un canestro sull'occasione perfetta in sottomano di Morais. Oppure che facesse lo stesso uso dell'occasione perfetta anche Blizzard, con quattro metri di spazio (ahia) per prendersi la tripla decisiva del 76-77. Non è il momento di stare a far della filosofia su quanto a volte sia sottile il confine tra vittoria e sconfitta. Poggio e buca, si fa pari con l'andata: allora Knowles sbagliò l'ultimo tiro, Blizzard stavolta no; allora Morais segnò in area, stavolta no.

Knowles non c'è più, come altri: Tortona era alla prima uscita col roster rivoluzionato eppure già quadrata. Quanto vale adesso lo diranno le prossime partite, ma aveva poco della squadra (comunque forte sulla carta) che ha vinto 4 partite in tutta l'andata. Sì, con Tortona la Mens Sana è stata avanti solo 4 minuti su 40, e solo sei secondi negli ultimi 13'15". Eppure è stata una prestazione interessante, a un solo episodio di distanza da essere una vittoria importante. Invece no. Alla terza sconfitta casalinga stagionale, la Mens Sana poteva andare a +7 dal terzultimo posto e ora resta solo a +3, ancora a cinque vittorie di distanza dalla teorica quota salvezza: la buona notizia è che Scafati (sconfitta a Bergamo) resta solo a +1 sulla Mens Sana, la cattiva che Trapani dominando in casa di Eurobasket ha allungato a +3.

venerdì 11 gennaio 2019

Pick-and-Tom: Come la Mens Sana di Moretti attacca il cambio difensivo avversario

Dopo tanto parlare fuori dal campo, proviamo a calarci nuovamente sul parquet. Tornare ad occuparsi solo della palla che rotola può essere faticoso ma salvifico allo stesso tempo. Proviamo a farlo questa volta attraverso il modo in cui la Mens Sana di coach Moretti attacca il cambio difensivo (sistematico o meno) degli avversari. Sempre più spesso infatti, ribaltando la prospettiva originaria, quella che nasce sicuramente come strategia difensiva speciale viene utilizzata dagli staff moderni come fondamento per preparare un buon piano d’attacco.

Prendiamo l’azione probabilmente più emblematica dell’ultima vittoria contro Agrigento: la tripla dall’angolo di Cepic dopo opportuno ribaltamento del lato. Ebbene, alla base di un’azione così virtuosa sta il blocco di Sanguinetti su Evangelisti per favorire il post basso di Radonjic contro un avversario più piccolo, da cui scaturisce tutto il resto. Ma nelle ultime partite dei biancoverdi (come nelle precedenti e come – ne siamo certi – anche in quelle delle altre), sono molteplici le situazioni di cambio difensivo della difesa avversaria propiziate appositamente dalle scelte dell’attacco.
  

giovedì 10 gennaio 2019

Panico da zero a dieci: Il momento del bisogno, le parole, l'assemblea e la Fortezza della Solitudine

"E io stavo lì, alla mercé di tre mostruosi figuri. E tutti e tre discutevano tra loro su come ci avrebbero tirato fuori dalle difficoltà economiche. Se attirare investitori esterni o sedersi su di noi uno a uno, riducendoci a gelatina! Passarono così tanto tempo a discutere del come e del perché, che i primi raggi del sole sbirciarono sopra la cima degli alberi, fft! E ci trasformarono in pietra". 

10 Striscia Quella di sconfitte consecutive (quattro) che si è interrotta grazie alla vittoria contro Agrigento. Voluta, combattuta, difesa, celebrata. Perché la squadra ne aveva una necessità estrema, perché la classifica iniziava a diventare inquietante, perché tutto l’ambiente aveva bisogno di lanciare un urlo liberatorio. Che questa vittoria sia stata così cercata per tutti i quaranta minuti è prima di tutto un segnale del fatto che la squadra è ancora unita e compatta, forse (speriamo) ritrovata dopo queste settimane d’inferno, che hanno rischiato di minare molto più che un mese di gioco.
   

martedì 8 gennaio 2019

#unoasettimana Tommaso Marino, la luce negli occhi di un finale da scrivere

Bisogna vedere a che punto siamo della storia. Se fosse la fine non sarebbe stato un gran bel libro, caso mai uno di quelli che sanno d’incompiuto, con inizio dolce più di un favo di miele e finale amaro come una cucchiaiata di fiele. Ma se invece, come è in realtà, il finale deve ancora essere scritto, allora la trama può prendere tutt’altra piega e riservare un finale ricco di emozioni.

No, non può essere questa la stagione che Tommaso Marino, enfant du pays per antonomasia, si attendeva e sperava. Tornato a Siena con un’esperienza alle spalle assai ricca di crescita e soddisfazioni personali ed in più con i gradi di capitano della Mens Sana, non si è sottratto alla responsabilità che stampa e tifosi gli hanno da subito affibbiato, senza tanti fronzoli: essere il leader di una squadra nuova, con buone aspettative ma tutta da assemblare.
   

lunedì 7 gennaio 2019

Basket City: la Virtus gira la boa penultima. Pagellone di fine anno in Serie D

Giro di boa dal sapore amaro per la Virtus che cade in casa contro Oleggio, 80-70 il risultato finale in favore dei piemontesi, chiudendo il girone di andata con 2 vittorie su 15 incontri e al penultimo posto in classifica, stante anche la contemporanea vittoria di Cecina (98-84 su Montecatini) che stacca in graduatoria proprio i rossoblù.

domenica 6 gennaio 2019

Aggrapparsi

Una boccata d'ossigeno. Il ritorno della Mens Sana alla vittoria, contro Agrigento, è una risposta alla depressione, una spallata all'ineluttabile. Quattro sconfitte consecutive, l'attrazione gravitazionale verso la zona playout, la mancanza del centro titolare, gli altri problemi fisici in settimana, gli altri problemi ad allenarsi in generale, la situazione fuori dal campo, l'impatto sullo spogliatoio, l'impatto sulla città, l'impatto sul palazzo, oggettivo. Tutto in una sola direzione. Invece...

C'è sempre un'avversaria da considerare (Bell e Pepe viaggiavano a 11 punti a testa di media, hanno chiuso con 3 punti e 1/12 in coppia, tamponato solo in parte dalla prestazione di Ambrosin), ma stavolta è veramente difficile provare ad agganciarla a qualsiasi tipo di analisi, perché i pensieri in questo periodo non riescono ad andare oltre al proprio naso, oltre viale Sclavo. Che sia una ripartenza? Sicuramente un messaggio, a se stessi. Anche se i pensieri continuano a essere tanti.

mercoledì 2 gennaio 2019

St.Sal.Stats: Sopra la panca la capra campa

Due liberi di Sanguinetti, quattro di Prandin. È stato questo il contributo della panchina biancoverde a Roma, pardon Ferentino, in casa dell’Eurobasket. Appena sei punti sui 73 totale, una miseria. E se le “riserve” (“i subentranti”, “quelli che non partono in quintetto”, chiamateli come volete) producono così poco, si fa dura…
 

martedì 1 gennaio 2019

Panico da zero a dieci: La vita, l'O2 Arena, le paturnie e il tempo

"Non esistono piccoli palazzetti, solo grandi capannoni"

10 Quattro quarti Che non è un tempo musicale ma la durata della partita della Mens Sana. Contro Bergamo a stento era arrivato a due quarti e spicci, in questo caso se l’è giocata fino alla fine. Con difficoltà, non mettendo in campo un grande basket ma comunque reggendo botta e tirando per vincere due volte. Non è la luce in fondo al tunnel ma è un passo in avanti in quella direzione, una settimana fa ci avrei messo la firma.
  

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