venerdì 24 luglio 2020

Per la maglia - Episodio #7: Dulcis in fundo

Ricordo ancora le prime partite della stagione 1992/1993. Era l’anno di Bianchini, di Darren Daye, sulla carta poteva essere una stagione trionfale. Non lo fu, anzi finì abbastanza male. Ma il ricordo in questione non è legato alla delusione di non rivedere subito la Mens Sana in A, superata un annetto più tardi, quanto alla scomparsa della doppia riga nera sulla maglia. Lo sponsor era lo stesso, Ticino Assicurazioni, ma il produttore era diverso, non più Sport Center, bensì Dribbling. E per esordire nel peggior modo possibile aveva tolto di mezzo il particolare più bello mai visto sulla maglia, la doppia banda orizzontale bianconera.
 

lunedì 20 luglio 2020

Notti magiche: Il ‘Quasi-Live Tweet’ di Mens Sana-Roma Gara 3 2007


Approfittando del fatto che su Sky il negazionismo imposto dalla pallacanestro su tutto quello che è successo tra il 2007 e il 2014 si è preso una pausa, ho deciso di spararmi la replica della leggendaria gara 3 del 2007 tra Mens Sana e Lottomatica.
Una partita che definire iconica credo sia riduttivo, letteralmente il brodo primordiale da cui è nata la Mens Sana degli anni successivi.



sabato 11 luglio 2020

Per la maglia - Episodio #6: Semplici o banali?

Semplici o banali? Belle o brutte? Apprezzabili o disprezzabili? Un dilemma che non si può sciogliere. Io, perlomeno, non ci riesco. Si va di caso in caso. Oggi è il turno delle maglie “semplici”, o “banali”, senza tanti fregi, senza bande qua e là, senza orpelli vari. Il disegnatore di turno si è concesso un periodo di relax, ma non sempre è questo dramma.

lunedì 29 giugno 2020

Stacci male

Probabilmente sarà anche stato inevitabile. Ma accomodarsi su quest'idea che non si poteva fare diversamente, che per il secondo anno di fila il posto della Mens Sana nel basket è questo, anche accettarlo come se fosse normale, sarebbe preoccupante. C'è un dato oggettivo che è impossibile non vivere con profondo disagio (come minimo, profondo disagio) per chi tiene alla Mens Sana, ed è il livello agonistico del campionato in cui gioca.
 
E' il livello di basket più basso, con sanguinoso distacco, rispetto qualunque altro mai vissuto nella pluridecennale storia della Mens Sana. Per la seconda stagione di fila: se anche l'anno prossimo giocasse in Serie C Silver, sarebbe un livello inferiore a tutti quelli che la Mens Sana ha mai vissuto, fino alla Promozione dell'anno scorso. Non è qualcosa a cui ci si può abituare. Non è qualcosa a cui ci si deve abituare.
   

lunedì 22 giugno 2020

Per la maglia - Episodio #5: Che banda è?

O che banda è? Capita di farsi questa domanda, per mille motivi. Così come capita spesso di vedere una banda verticale sulle fiancate. Questioni pratiche: non essendoci le spalle (fatta salva l’eccezione degli insopportabili pigiamini Adidas qualche stagione fa in Nba), i magliari di mezzo mondo hanno dovuto inventarsi altri spazi per arricchire i disegni. I fianchi, nelle canotte da basket, sono un buon posto dove sperimentare soluzioni dal risultato più o meno efficace. Ovviamente anche in viale Sclavo si sono visti vari tipi di orpelli laterali.


venerdì 19 giugno 2020

Storia da Grandi: Fino all'epilogo 2014 e oltre. Gli scudetti, le icone, la struttura. E Siena

La curiosità

Intorno alla metà di Giugno la Mens Sana Basket giocò una gara ufficiale anche nel lontano 1968.
A pensarci bene suona strano, perché quella pallacanestro e il suo contesto a prima vista sembrano così lontani dal basket odierno, cui il calendario ha imposto forsennate serie di playoff protrattesi fin quando in Piazza del Campo erano già stati montati i palchi e steso il tufo e comunque giocate in impianti privi di climatizzazione che fanno degli spettatori maleodoranti saponette e errabondi assetati in cerca dell'oasi gli atleti.
 

giovedì 18 giugno 2020

Il ruolo di Giulio Griccioli, l’ora di Andrea Spinello, la categoria: Giovane Virtus, svelata

Un gruppo rodato e affidabile che cambia guida e, per la prima volta, assume anche una “direzione tecnica”. Questo il progetto di ripartenza della Virtus dopo lo stop forzato a causa del Coronavirus. Basi solide e un progetto ambizioso: i nomi di Giulio Griccioli come direttore tecnico e la promozione di Andrea Spinello a capo allenatore della prima squadra dovranno poi essere le chiavi di volta per il definitivo salto di qualità e per provare nuovamente a conquistare, sul campo, la Serie B.

mercoledì 10 giugno 2020

Storia da Grandi: I 4 ruggiti del leone Shaun nella settimana delle finali, e della gloria

La settimana che va dal giorno 8 al 14 di Giugno porta in dote ai tifosi mensanini, a partire dall'anno 2007, diciannove partite di campionato giocate dalla squadra.
 
Le più recenti sono del 2015, una a Cecina e due a Forlì, e sono le ultime del campionato di serie B, torneo dove la Società era stata relegata in seguito ai noti fatti giudiziari della primavera del 2014.

giovedì 4 giugno 2020

Storia da Grandi: La furia e il trentello, sulle spalle di Bootsy verso il 5 giugno da leggenda

Il nostro viaggio nella storia della pallacanestro mensanina è quasi giunto all'epilogo, ma come nei romanzi è proprio qui che si concentrano le maggiori emozioni e i ripetuti colpi di scena che fanno impennare la soglia dell'attenzione e la partecipazione emotiva.

Vista l'importanza estrema di ogni singolo avvenimento, anche solo distillarne una sintesi richiederebbe dolorosi tagli. Dovrò allora farmi violenza e scegliere un momento simbolo, lasciando tutto il resto, seppur importantissimo, a altre occasioni.
 

lunedì 1 giugno 2020

Per la maglia - Episodio #4: Chi non salta è un biancoverde?

Pensate un po’ di vedere la Ferrari che anziché in rosso corre un Mondiale con una livrea verde e viola. O la Juve che come prima maglia sceglie il blu e l’arancio. Beh, altre scuderie di F1 le abbiamo viste cambiare spesso colore a seconda degli sponsor (per chi è appassionato, basti pensare ai cambiamenti della McLaren o della Williams, giusto per citarne un paio). Nel calcio per ora ci siamo limitati a nefandezze varie con seconde e terze maglie, più però per ricerca cromatica esasperata, ed esasperante, dei designer che strettamente legate al colore di partner associati.
 
Nel basket invece è capitato un po’ più spesso. Chi non ricorda la Kinder Bologna arancione: sembrava quasi un ovetto da scartare, fortunatamente l’esperimento ebbe una durata abbastanza simile a quella della consumazione della bontà al cioccolato. Noi no, noi una cosa simile non la facciamo… e invece sì, anche a Siena è capitato.

giovedì 28 maggio 2020

Il pezzo mancante


 
Al video collage celebrativo dei 50 anni di attività Legabasket mancava qualcosa: la Mens Sana Siena. Noi abbiamo trovato il pezzo mancante del puzzle.

lunedì 25 maggio 2020

Storia da Grandi: La prima semifinale, la prima finale. Reverse, sfondo e trionfo: eterno Ress

Nel lontano 1972 la squadra che da poco più di un mese ha fallito il primo serio assalto alla serie A, nei giorni 27 e 28 Maggio disputa a Pescara i quarti di finale della Coppa Italia.

Quella abruzzese è una delle quattro città designate (le altre sono Bergamo, Reggio Emila e Caserta) a ospitare le sedici società rimaste in lizza dopo il primo turno. Nel suo concentamento la Mens Sana ha la Pallacanestro Milano (Mobilquattro), la Virtus Bologna (Norda) e la Partenope Napoli, tutte di serie A.

I biancoverdi il sabato soccombono 85-66 contro i giallorossi milanesi, che faranno strada fino al terzo posto assoluto e il giorno successivo 86-57 contro i napoletani.

Per trovare altre partite di competizioni ufficiali giocate negli ultimi cinque giorni di Maggio si dovranno poi attendere ben 31 anni.
   

giovedì 21 maggio 2020

Per la maglia - Episodio #3: La più bella delle città

Nell’ultima puntata l’argomento era la maglia nera, omettendo volutamente considerazioni sulla divisa Kipsta utilizzata per due stagioni. Questo perché aveva caratteristiche particolari che meritano un’analisi più approfondita. Così come la canotta Mondosport del 2018/19, destinata a rimanere per chissà quanto tempo l’ultima in un campionato con davanti la sigla A…

martedì 19 maggio 2020

Storia da Grandi: Othello 2014, la rimonta 2013, la festa '94 e quella del '90. IL 19 MAGGIO 1973

Cause di forza maggiore mi costringono a condensare in un'unica uscita due settimane, quella dal 13 al 19 e la successiva, quella dal 20 al 26 Maggio.
 
Sebbene in molte occasioni la squadra biancoverde avesse già concluso la stagione di pertinenza e dato il rompere le righe ai giocatori, con quelli americani già in bermuda sulle spiagge della Florida o della California, in tanti altri tornei la Mens Sana giocava per obiettivi altissimi quali promozioni o importanti serie di play-off.

Essendo quegli eventi talmente tanti da non poter essere commentati tutti, vediamo di elencarli per sommi capi, in quello che spero sia un emozionante percorso a ritroso.

martedì 12 maggio 2020

Per la maglia - Episodio #2: Black Power

Barcellona, maggio 2003. Bulleri segna la bomba che sancisce il sorpasso della Benetton sulla Montepaschi. Nessuno in campo si accorge che sta calpestando la linea dei tre punti, per cui sarebbe il canestro del 62-62, non del vantaggio trevigiano. L’instant replay ancora non c’è, l’errore non può essere corretto. Una giornata nera, come la maglia indossata per l’occasione e per gran parte delle partite di Eurolega di quell’anno. Una scelta, l’alternanza fra nero e bianco, che sarà alla base di ogni rassegna continentale dal 2002/03 in poi.

giovedì 7 maggio 2020

Storia da Grandi: La rabbia di Bruttini, l'addio show di Lemone, Barcellona El Dorado sfortunata

Il passato della prima squadra di pallacanestro della Mens Sana ci dice che nella seconda settimana di Maggio gli impegni si rarefanno, ma sale esponenzialmente il peso specifico della posta in gioco, visto che le partite di questo periodo riguardarono anche promozioni, play-off e persino finali di Euroleague.
 

sabato 2 maggio 2020

Per la maglia - Episodio #1: Lo spezzato Sapori

L’attesa per rivedere sul campo una maglia biancoverde durerà ancora molto. Oggi inauguriamo una nuova rubrica, nella quale parliamo proprio del simbolo per eccellenza.

PREMESSA - Non sarà uno studio esauriente su tutte le canotte indossate nella storia. È una selezione, puramente arbitraria, di alcune maglie che sicuramente si ricordano meglio di altre. O che colpiscono di più rivedendo vecchie foto del passato, perché non tutti c’erano nel 1973 o erano troppo piccoli (o appena nati, come il sottoscritto). Maglie che magari, in epoca di disegni vintage e sguardi al passato, non sarebbe male riproporre…

martedì 28 aprile 2020

Storia da Grandi: Indimenticabili. Un 30 aprile a Lione. Tel Aviv e Madrid. Ciccarelli e Bovone

Una settimana intrisa di emozioni fortissime quella posta a cavallo tra la fine di Aprile e l'inizio di Maggio, perché nella storia della Mens Sana Basket, tra tante altre cose, per ben 3 volte vi sono cadute finali europee vissute da protagonisti sotto l'attento sguardo degli scout, della stampa e dei media continentali e persino mondiali.

giovedì 23 aprile 2020

Oggetti smarriti: La lavagnetta di Michalis

Il rapporto che mi lega a questo greco di ghiaccio viene da lontano. E’ un’amicizia di lunga data, coltivata in anni di applicazione costante al gioco, senza pause. Che poi di ghiaccio lui lo era sul campo, non certo fuori; con la gente il suo sorriso gentile esprimeva il vero carattere, quello di un ragazzo intelligente, dai modi delicati, socievole. Fin da piccolo a lui non bastava giocare a basket, o guardare il basket; voleva anche disegnarlo. E allora eccomi qui: sono la lavagnetta di Michalis Kakiouzis. Ora che è diventato allenatore mi porta sempre con sé, ma anche prima non scherzava affatto. Siccome sono una tipa precisa, sistematica, mi piace andare all’origine, per raccontarvi il personaggio.

martedì 21 aprile 2020

Storia da Grandi: L'incrocio con l'Altra Varese, il colpo promozione a Cantù, i baffi di Cosmelli

La nuova tappa del viaggio a ritroso nella storia della pallacanestro mensanina ha luogo nella quarta settimana di Aprile.
Diversi campionati degli anni '80 e '90 sono già finiti, ma sono comunque ancora tanti gli appunti che riguardano le vicende di casa Mens Sana. Eccone alcuni.

giovedì 16 aprile 2020

Storia da Grandi: L'inizio della magìa Olitalia e quella trasferta di paura verso il sogno Lione

Di settimana in settimana, il viaggio a ritroso nella storia recente della pallacanestro mensanina è arrivato ad illustrare alcuni eventi della terza di Aprile.
Eccone a voi un numero limitato, ma da un punto di vista storico a mio parere altamente significativo.

venerdì 10 aprile 2020

La storia finita

Babbo continui la storia?
“Stasera no Leo, babbo è stanco…”
Ti preeeeegoooooo
“Ti leggo un libro magari?”
Nooooo la stoooriaaaaaa… Ti preeegooo
“Va bene… Ma poi spegni la luce e dormi subito, intesi?”
Siiiii!!!
“Allora dove eravamo arrivati?”
Gli uomini cattivi erano stati cacciati dalla città, però la squadra era finita giù giù in fondo a tutte
  

mercoledì 8 aprile 2020

Storia da Grandi: Impresa a Masnago, il ciclone su Treviso, Daye-Vidili show e Phil sui rulli

Le cronachette minute della storia della pallacanestro mensanina sono giunte alla seconda settimana di Aprile, quindi al periodo compreso tra il giorno 8 e il 14, e anche stavolta anziché eccedere in una lunga sequenza di avvenimenti, preferisco concentrare l'attenzione su un numero limitato, ma significativo.

domenica 5 aprile 2020

Il pagellone: Poggibonsi quasi perfetta, Asciano a corrente alternata

Non ci resta che analizzare la Serie D e, in particolare, il girone A. Quello che vedeva impegnate Asciano e Poggibonsi. Reduci da stagioni molto diverse, sia per fortune che per risultati, nel campionato 2019/2020 si sono invertiti i ruoli: se un anno fa Poggibonsi era rimasta fuori dai playoff e Asciano lottava fino alla semifinale persa poi contro Grosseto, in quest’annata sono stati i valdelsani a combattere per le posizioni di vertice mentre il team delle Crete rimaneva attardato in classifica. Ma andiamo per ordine ed entriamo più nel dettaglio…

venerdì 3 aprile 2020

Storia da Grandi: Comegys, le 8 vinte di fila e i gloriosi 35 di TMac nella notte dell'amarezza

Il 2 Aprile 1975 la Sapori perde in casa 66-75 con quella Forst Cantù che a breve sarà campione d'Italia.
Cannoniere del match è il nazionale Recalcati, 24 punti, mentre il senese Ceccherini porta a 18 il record personale nella sua prima stagione in serie A.
 

martedì 31 marzo 2020

I feel Promotion: Lo stop, il bilancio, la ripartenza, la nuova categoria

PREMESSA - In questo post non si fanno ipotesi sulla categoria in cui si ripartirà. Ci sarà tanto tempo, purtroppo, per affrontare l’argomento. La nota inviata dal presidente Petrucci ai comitati regionali precisa: “Ferma restando la cristallizzazione dei campionati 2019/20 con la relativa assenza di promozioni e retrocessioni, riteniamo che i campionati 20/21 dovranno essere organizzati secondo principi di adattamento e flessibilità in base a ciò che il movimento esprimerà in concreto”. Di fatto, la porta per la C Gold è aperta. Ma lo era anche lo scorso anno, volendo…
Ora si parla di quello che è stato in questo 2019/20 interrotto in maniera brusca dall’emergenza coronavirus.
  

lunedì 30 marzo 2020

Il pagellone: Costone e Colle, un’annata double face

Ci eravamo “inventati” il pagellone dell’interruzione. Un modo per smorzare l’attesa di un campionato sospeso a causa del Covid-19. Mai ci potevamo immaginare che sarebbe diventato il resoconto conclusivo di stagione… e a fine marzo per di più! Ma tant’è, il blocco definitivo ai campionati regionali deciso dalla Fip ci impone di tracciare un bilancio finale che chiuda il sipario sulla stagione 2019/2020. Oggi tocca alla Serie C Silver, a Costone e Colle.

venerdì 27 marzo 2020

Oggetti smarriti: Il sopra maglia di David

Spesso per far riuscire bene una cosa devi sudartela. Io sono abituato a questa situazione, perché insieme all’alter ego che mi veste abbiamo sempre lottato come il protagonista di un videogioco che deve affrontare, ad ogni livello, un mostro sempre più difficile. Cambiavano i colori, le squadre, le città, persino i continenti, ma la costante è sempre stata la solita: gambe in spalla, lavoro duro e poi su, fino alla cima della vetta. Sono stato una seconda pelle, e ne sono orgoglioso, perché chi era sotto di me ha amato e continua ad amare il Gioco con una dedizione che non ha confini. Io sono il sopramaglia di David Vanterpool. 

mercoledì 25 marzo 2020

Storia da Grandi: La seconda promozione del Dado, i 45 punti di Oliver, l'asta di Reynolds

Di ricordo in ricordo siamo arrivati all'ultima settimana di Marzo e anche questa volta prenderemo in esame solo una piccola parte delle numerosissime cose della storia della pallacanestro mensanina, non necessariamente le più care o importanti, che com'è facile intuire sono anche quelle che conservano meglio contorni e colore.

giovedì 19 marzo 2020

Storia da Grandi: La Comerson di Pancotto come il Limoges e i 386 giorni da imbattuti in Italia

18 Marzo 1979, perdendo a Pesaro 77-71, l'Antonini è alla decima sconfitta nelle ultime 13 partite e dopo esser stata anche in vetta alla classifica, al momento è fuori dai playoff.

I due giocatori che nella gara d'andata si erano presi a pugni ed erano stati espulsi, Thomas e Bonamico, fanno ancora scintille, ma stavolta solo per le belle giocate.

L'agile tuttofare pesarese segna 29 punti; 19 invece quelli del “marine” senese, sempre più certo di quella Nazionale con cui all'Olimpiade di Mosca arriverà a conquistare la medaglia d'argento.

martedì 17 marzo 2020

Pagellone dell’interruzione: Virtus e Chiusi meritano un 8, abbondante

Siamo in astinenza. Il Coronavirus ha fermato tutto da quasi due settimane e sembra passata un’eternità dall’ultimo post dedicato al basket giocato. Tutto è cristallizzato, congelato e fermo. L’unica opportunità è provare a fare il punto della situazione in vista della parte finale di stagione. Il tutto se si tornerà a giocare. E, a patto che ciò succeda, se non ci saranno modifiche sostanziali nei format dei campionati.

venerdì 13 marzo 2020

Storia da Grandi: Bantom e Alexis, i record di Daye e Gorenc, Orsini top e Varese surreale

Dopo anni di contributo fondamentale anche con i gradi di capitano, al Palalido di Milano il 17 Marzo 1974 Umberto Campanini veste per l'ultima volta l'amata maglia della Mens Sana.
A campionato ancora in corso, le strade del playmaker senese e del sodalizio biancoverde amaramente si separano per sempre.

martedì 10 marzo 2020

In sospensione. Il basket ai tempi del Corona

Tutto fermo. A Siena, come nel resto d’Italia. Sono gli effetti del Coronavirus sulla vita quotidiana di tutti giorni e, giocoforza, anche sullo sport. Poco importa star qui a dire a cosa è dovuto o analizzare il perché e il come si è arrivati a questo punto. Siamo in una situazione assolutamente unica, paradossale per molti aspetti, dove tutto è sospeso in attesa degli eventi. Un cataclisma che ha interrotto un’annata sportiva, costringendo tutte le società ad adottare misure straordinarie per far fronte alla situazione. Un rompete le righe generale che ha congelato tutto. Al momento, per un mese circa. Con la speranza che, non appena sarà possibile, si possa tornare alla normalità. Ma senza alcuna certezza.

venerdì 6 marzo 2020

Storia da Grandi: Quella giocata simbolo di Alphonso e una meraviglia lunga 17 anni

Una settimana curiosa quella dal 4 al 10 Marzo, che negli anni vide per esempio l'amata squadra biancoverde fare da sparring partner a due tra i più affamati cannonieri che l'Italia cestistica abbia mai conusciuto: Charles Jura detto Chuck, altrimenti conosciuto come lo Sceriffo del Nebraska, e Joe Bryant, il padre del compianto Kobe.
 

giovedì 5 marzo 2020

Mai dire Gold: Volata buona, riparte la Virtus. Chiusi mette la sesta nel derby senese in panca

Prove tecniche di fuga per le prime 4 squadre della classifica. Tutte vittoriose le big-four nel turno infrasettimanale: bene Chiusi e Castelfiorentino, prima e seconda, che battono rispettivamente la Synergy Valdarno e Montale. Successi importanti e significativi anche per le prime inseguitrici, Agliana e Virtus, che riescono ad avere la meglio di avversari pericolosissimi quali Arezzo e La Spezia.

mercoledì 4 marzo 2020

5 momenti da Panico: La rabbia del Quidditch, lo sapevate che Videotape dei Radiohead è sincopata?, Christopher Lambert era un bel manzo

"Adesso vogliamo il ritorno di Akindele" Anonimo Senese

Daisy

Probabilmente parlo solo per me, ma credo fossimo già tutti un po' settati su un fine stagione che sembrava una sorta di "A spasso con Daisy". La facile vittoria con quello che sembra il concorrente principale per l'obiettivo finale aveva fatto pensare che da qui in avanti sarebbe stato tutto facile e scontato. Larghe vittorie, grandi scarti, una passeggiata fino alla fine.
Ecco se lo pensavamo, Impruneta ci ha fatto capire che magari anche no. Non importa quanto talento puoi schierare in Promozione, sei sempre in Promozione con tutto quello che ne comporta. Una serata nera al tiro (come quella di domenica) può mettere in discussione una stagione se arriva nel momento sbagliato e se non hai le forze per reagire. E pensare che gli avversari si tirino indietro solo perché vedono scritto Mens Sana è utopia. Come diceva Binella a fine partita allora ben vengano queste partite, che ci aprono gli occhi, ci fanno vedere qual è la dura realtà che ci aspetta da qui alla fine del campionato. Per il momento Morgan Freeman può aspettare in cucina.

martedì 3 marzo 2020

Basket Land: Il periodo nero del Costone. Colle, la vittoria più strana. Fil-otto Poggibonsi

È successo un po’ di tutto nel fine settimana appena trascorso nei campionati di Serie C Silver e D. Fa riflettere la pesante sconfitta interna del Costone, battuto al PalaNannini dal CMB Carrara per 82-61. Colpaccio esterno invece di Colle che strappa due punti dalla trasferta in casa della capolista Quarrata. E tutto senza nemmeno scendere in campo: il medico pistoiese non è arrivato in tempo per la palla a due e gli arbitri hanno dovuto decretare il 20-0 a tavolino in favore dei ragazzi di Meoni. Un risultato importante soprattutto per la classifica colligiana, sono due punti ottenuti in maniera singolare ma che potenzialmente possono riaprire la corsa salvezza per i valdelsani.

Mai dire Gold: Virtus due perse di fila, per la prima volta. Chiusi in rimonta, ora è a +4

Torna a parlare senese, anzi chiusino, la vetta della classifica del campionato di Serie C gold grazie al successo del San Giobbe che batte Agliana e approfitta al meglio del turno di riposo di Castefiorentino per riportarsi così da sola al primo posto della graduatoria. Perde invece la Virtus, battuta ad Arezzo.

lunedì 2 marzo 2020

I feel Promotion: La prova del punto a punto, il clima al palazzo, i tiri liberi e i Big Three

Sondaggio. Non è meglio vincere in questo modo anziché la solita passeggiata non competitiva da trenta o più punti di scarto? Non è più stimolante, più eccitante, più coinvolgente recuperare da -9 nel quarto periodo ed entrare all’altezza dell’ultimo minuto col tabellone che scrive 65-65? Ognuno avrà la sua risposta in merito.

Con Impruneta comunque è andata così, con gli ospiti capaci di avere anche dieci lunghezze di vantaggio alla metà del secondo periodo (17-27) e le già citate nove (47-56) in avvio di ultima frazione. Poi? Poi è venuta fuori l’esperienza di Dolfi e Sprugnoli, ricercatissimi per mettere a referto i punti del pareggio, del sorpasso e della staffa. Il 69-65 finale mantiene la Mens Sana in vetta alla classifica con un solo scoglio vero, il prossimo, da qui al termine della regular season.
       

sabato 29 febbraio 2020

In Ghiaccio

Affare bisestile. La Mens Sana ha tesserato Roberto Chiacig. No, calendario alla mano non è l'estate del 2000, quella dell'Olimpiade di Sydney, in cui il centro della Nazionale è insieme al compagno Scarone il primo colpo di un certo livello della nuova era mensanina, targata Monte dei Paschi.

giovedì 27 febbraio 2020

Oggetti smarriti: La cavigliera di Larry

La caviglia è unarticolazione fragile. Va rispettata, curata, amata. Per qualcuno, come nel caso del mio protetto, la caviglia è strumento di lavoro, trampolino di lancio, perno di meraviglie. Tuttavia, quando il tuo cambio di direzione è più repentino di una pioggia in Irlanda, quando la tua sospensione ha la stessa potenza di un pistone da estrazione petrolifera, allora può risultare utile non affidarsi solo alla tenuta di tendini e muscoli. Se poi la suddetta articolazione ha già subito svariati traumi, allora diventa indispensabile fare ricorso a me.

Esattamente quello che è successo a colui che sarà mio compagno per la vita, un giocatore di pallacanestro che ha amato così tanto il suo sport da non essere mai stato in grado di smettere davvero. Può darsi che anche adesso, mentre vi parlo, sia da qualche parte in un campetto ad insegnare basket. Io sono la cavigliera di Larry Middleton. 
  

mercoledì 26 febbraio 2020

Storia da Grandi: Brenci promosso e la roccia Thornton, il -30 a Kazan e il Messina dimesso

In questo nuovo appuntamento sulla storia della pallacanestro mensanina prendiamo in esame solo una piccolissima parte (troppe sarebbero da raccontare) di quanto accaduto nella settimana che va dal 26 Febbraio al 3 Marzo, compreso il bisesto 29 Febbraio, quando negli ultimi quarantasei anni la beneamata ha giocato una sola volta, nel 1976 a Gorizia, dove si impose 72-70 nell'ultimo turno del girone d'andata della poule di classificazione, una post season tra squadre di A1 e A2, che per ognuno dei due gironi assegnava 2 posti per l'A1 della stagione successiva e una retrocessione in serie B.

Quell'anno la squadra biancoverde vinse il proprio girone a pari punti proprio con la Patriarca Gorizia di Riccardo Sales, confermandosi così in serie A1.

lunedì 24 febbraio 2020

Basket Land: Tognazzi non basta al Costone, Colle ora è dura. Solo Poggibonsi può sorridere

C’è una tendenza che si sta diffondendo nei campionati di C Silver e Serie D dove sono impegnate le squadre senesi: è quella delle sconfitte in cui sono incappate rispettivamente Costone, Colle e Asciano. Poggibonsi resta così l’unica squadra che continua a vincere, sfuggendo al contagio.

domenica 23 febbraio 2020

Mai dire Gold: L'impronta di Sandro Finetti

Ci sono giornate in cui parlare di pallacanestro, di una palla che rimbalza e che finisce in fondo ad una retina, è molto difficile. Difficile perché trovarsi davanti all’elaborazione di un lutto non è mai cosa banale. Specie perché in quel mondo, quello della pallacanestro a Siena, Alessandro Finetti ha rappresentato un imprinting indelebile nella mente di chiunque abbia giocato o avuto a che fare con il basket. Una figura importantissima, non solo per la Virtus. 

I feel Promotion: Come con Avellino, la difesa della ripresa e finalmente la domenica alle 18

C’è un numero, il 2, che identifica bene le ultime due partite della Mens Sana. Sono i punti concessi nel terzo quarto a Libero, otto giorni fa, e alla Poggibonsese, nell’ennesima sfida vinta ‘tanto a poco’. Si narra che coach Binella abbia gradito relativamente l’atteggiamento difensivo nel primo tempo e abbia messo a rischio l’intonaco degli spogliatoi nel chiedere, a voce alta, un’intensità superiore nel presidiare la propria area. Non può che essere soddisfatto della risposta avuta dalla squadra.

Senza Dolfi e Carapelli, oltre ai lungodegenti Franceschini, Mancini e Barbucci, la truppa biancoverde ha maramaldeggiato in un secondo tempo chiuso col parziale complessivo di 45-10, dimostrando vieppiù che al termine dell’agonia di partite ne mancano solo sette (più quattro, al massimo sei, di playoff). Poi il livello delle avversarie crescerà. Perché la categoria sarà un’altra. Quale, lo scopriremo più avanti.
 

giovedì 20 febbraio 2020

5 Momenti da Panico: I punti di vista, il Pride, il trash talking

"Mi hanno detto che potevo diventare quello che volevo, per questo sono diventato primo in classifica"

18-2

Chi l'avrebbe detto dopo la fine del primo tempo che sarebbe arrivato un parziale come quello a cui abbiamo assistito nel terzo quarto? Credo pochi perché Libero fino a quel momento si era ancora una volta dimostrato non solo capace di punire sistematicamente ogni errore dei biancoverdi, ma anche di nascondere benissimo i suoi. Se vogliamo quel parziale così duro è forse figlio anche di uno scoraggiamento davvero repentino che ha colpito la squadra di coach Farnetani quando ha iniziato a rimbalzare contro la Mens Sana in attacco, e da lì in poi è stato il blackout totale. Alimentato anche da una Mens Sana che non ha lasciato respiro in nessun momento.

mercoledì 19 febbraio 2020

Storia da Grandi: Ghiaccio monumentale e la Mens Sana nell'Olimpo con una Coppa... solo sfiorata

Nella settimana che va dal 19 al 25 Febbraio i tifosi mensanini hanno visto alzare 3 Coppe Italia e una quarta, assolutamente meritata, sfumare all'ultimo tiro del tempo supplementare.

Nel 2009 a Bologna la prima; nel 2010 a Avellino la seconda; nel 2012 a Torino la terza (le coppe 2011 e 2013 sono arrivate nella settimana precedente).

Nel 2002 a Forlì invece la retina centrata dal playmaker francese Rigaudeau indirizzò la Coppa nelle mani dei giocatori della Virtus Bologna, togliendo al contempo da quelle di Roberto Chiacig uno stra-meritato titolo di MVP della finale.

martedì 18 febbraio 2020

Basket Land: Il Costone si rialza, Colle no. Poggibonsi a tutta forza in D

Ancora un 50 e 50. Anzi, il bilancio è doppiamente in parità visto che tra Serie C silver e D sono due le vittorie per le senesi (Costone e Poggibonsi) condite da altrettante sconfitte (Colle e Asciano).

lunedì 17 febbraio 2020

Mai dire Gold: Una poltrona per 3. Virtus e Chiusi al comando, con Castelfiorentino

Il pronostico è stato ampiamente rispettato. Vittorie agevoli per Virtus e Chiusi che si sbarazzano rispettivamente di Prato e Don Bosco Livorno con distacchi nettissimi: +31 e +30. Risultati, questi, che permettono al San Giobbe di proseguire nel trend positivo e alla Virtus di riprendersi dopo la batosta contro Castelfiorentino la quale, vincendo a La Spezia, rimane appaiata insieme alle senesi in vetta alla graduatoria (anzi, sarebbe anche prima in virtù di una classifica avulsa favorevole).

sabato 15 febbraio 2020

I feel Promotion: Il bello del derby, la difesa del 3° quarto e il primato, festa per 1003

+26. Lo stesso scarto affibbiato a Castelfiorentino tre settimane fa, un margine superiore a quello su San Miniato, Poggibonsi e Maginot, sconfitte rispettivamente di 22, 23 e 21 punti. In viale Sclavo è notte fonda anche per Libero, dilaniata nel secondo tempo grazie ad un terzo quarto da annali (18-2 il parziale). Ci torneremo, su quei dieci minuti. Intanto la Mens Sana si gode il primato vero: ha gli stessi punti della truppa di Farnetani, ma ha giocato una partita in meno e ha il confronto diretto dalla sua. Per perdere la testa di serie numero uno nella griglia playoff servirà un’impresa alla rovescia, perdere due partite nelle prossime otto. Può capitare?
 

giovedì 13 febbraio 2020

Oggetti smarriti: Il tatuaggio di Boris

Sì sì lo so, non c’è bisogno di fare troppo i precisini. Lo so benissimo di non essere un oggetto, un vile manufatto artigianale (se non industriale), un trabiccolo da includere nella lista di memorabilia dal dubbio gusto che di solito elencate. Io sono un qualcosa che non si smarrisce, che non si dimentica; non come tutti i miei poco illustri colleghi che popolano l’armadietto zeppo di oggetti dimenticati da Dio. Tuttavia, visto che ho sentito che in questo spazio angusto e maleodorante vengono nominati grandi giocatori e si raccontano storie che sanno di basket e gioia, allora mi sono permesso, per una volta, di intrufolarmi.

mercoledì 12 febbraio 2020

Storia da Grandi: La prima volta in tv, Behagen, Kakiouzis e la diaspora prima e dopo Trapani

Una data dell'era moderna della pallacanestro mensanina passata alla storia è quella del 17 Febbraio 1974, perché per la prima volta una partita della squadra venne trasmessa dalla RAI.

La diretta era originariamente prevista per la trasferta vicentina contro la Reyer Venezia di un mese e mezzo prima, ma a pochi giorni dalla palla a due una volontà superiore dirottò le telecamere su un altro campo e su altri sponsor.

Contro la Saclà Asti di Romeo Sacchetti, Charlie Caglieris e dell'allenatore Toth, finalmente le telecamere, in una sfida casalinga che vide Carl Johnson scendere in campo con un piccolo tutore al ginocchio destro a causa di un lieve infortunio occorsogli nel turno infrasettimanale di Coppa Italia contro la Snaidero e con l'americano del Saclà John Laing con una vistosa maschera di protezione al viso.

lunedì 10 febbraio 2020

Basket Land: Costone e Colle col fiato corto. Asciano indomabile in casa, Poggibonsi va

Sono tre le sconfitte consecutive riportate dal Costone. L’ultima è arrivata sul sempre ostico campo di Terranuova Bracciolini, al termine di una partita molto incerta e combattuta e dove (soprattutto) hanno pesato le assenze importanti di Benincasa e Panichi che hanno limitato le rotazioni del team della Piaggia. Perde anche Colle che arriva a corto di benzina negli attimi decisivi del match e viene battute nettamente da Empoli. A far da contraltare a una C Silver negativa per le senesi c’è la Serie D, dove vincono sia Poggibonsi che Asciano.

domenica 9 febbraio 2020

Mai dire Gold: Virtus -20 a Castelfiorentino, Chiusi un bel +26. Il triangolo sì, in vetta

Il punteggio è durissimo, -20, così come immane è il peso specifico della partita in sé. Un risultato che potrebbe rappresentare uno spartiacque importante per tutta la stagione. C’è tutto questo nel ko riportato dalla Virtus a Castelfiorentino. Una partita che sconvolge la classifica del campionato di Serie C Gold dove, al primo posto, le Vu senesi vengono raggiunte proprio dall’ABC e anche dal San Giobbe Chiusi, agilmente vittoriosa su Valdisieve (+26). 

venerdì 7 febbraio 2020

I feel Promotion: La gestione, gli infortuni, il biglietto sì/no/boh, la Kiss Cam a San Valentino

Diciamo la verità, aspettavamo tutti la rivincita con Libero dall’11 novembre scorso e finalmente è arrivato quel momento. Ah no, è ancora troppo presto. L’appuntamento è tra una settimana, venerdì 14. San Valentino potremo festeggiarlo prima o dopo le 21 (durante solo se qualcuno improvvisa una Kiss Cam), a quell’ora c’è il derby che vale il primo posto in classifica. Ora si parla di San Miniato, di una partita affrontata senza Sprugnoli e Carapelli, assenze dell’ultim'ora che si sono aggiunte a quella abbastanza recente di Franceschini, a quella piuttosto lunga di Mancini e a quella, ahinoi, stagionale di Barbucci.

mercoledì 5 febbraio 2020

Storia da Grandi: Il +16 sul Barça sotto la neve. E la perdita di un amico: ciao Alberto

La retrospettiva sulla storia recente della pallacanestro mensanina focalizza questa volta alcuni eventi e principalmente le particolarità dei giorni che vanno dal 5 all'11 Febbraio.


Miscellanea

Giovedì 7 Febbraio 1985 una Mister Day fin lì deludente in campionato, che più che coltivare ambizioni di classifica si guarda alle spalle, ospita la Giomo Venezia che invece è in piena corsa per la promozione in serie A1.

lunedì 3 febbraio 2020

Basket Land: Sorrisi in Val d’Elsa e rabbia al Costone. Poggibonsi, la svolta della maturità?

Come spesso accaduto in questa stagione, è un bilancio altalenante quello dei campionati di Serie C Silver e D. Se da un lato gioiscono le formazioni valdelsane, Colle in C e Poggibonsi in D, dall’altra parte si leccano le ferite sia il Costone che Asciano.

domenica 2 febbraio 2020

Mai dire Gold: 02-02-2020, gioia palindroma. La Virtus resta prima, Chiusi riparte

La data palindroma porta bene alla senesi di Serie C Gold. Anche se, a dire il vero, Chiusi il suo dovere lo aveva fatto con 24 ore di anticipo. Però è in questa giornata così particolare (almeno sul calendario) che è arrivata la netta vittoria della Virtus sul fanalino di coda Altopascio. Un’affermazione che conferma il primo posto delle Vu senesi.

giovedì 30 gennaio 2020

Storia da Grandi: I liberi di Bovone con Varese, Quercia, Tassi e la scazzottata con la Fortitudo

Prosegue il nostro viaggio nella storia della pallacanestro mensanina e stavolta vuole mettere a fuoco una piccola parte della cose più curiose e particolari successe nella settimana che saluta il mese di Gennaio e introduce quello di Febbraio.

A farsi dall'anno 1973, quando nella terza giornata di ritorno del campionato che poi avrebbe condotto per la prima volta in serie A, Gigi Paoli, Piero Franceschini, Umberto Campanini e compagni le suonarono a più non posso alla squadra dell'A.S.S.I. Brindisi, oggettivamente la più debole del girone, liquidata 116-44, uno dei maggiori punteggi mai segnati dai biancoverdi e, vado a memoria, il divario più ampio mai imposto a un'avversaria: 72 punti!

mercoledì 29 gennaio 2020

5 momenti da Panico: Le assenze, Eddie e il fomento

"Dove c'è rissa c'è Promozione" (Anonimo minors)

Quattro 

Come i minuti che la Mens Sana ha impiegato per segnare il primo canestro dal campo, salutato come un gol all’ultimo minuto della finale di Champions League da quanta sofferenza c’è voluta per raggiungerlo. Onore a una Castelfiorentino che di certo non era arrivata a palazzo per fare la vittima sacrificale di turno, ma che ha cercato in tutti i modi di non far correre i biancoverdi, paralizzarli in attacco e tentare di incastrare i meccanismi che ultimamente sembravano funzionare in automatico. Una dimostrazione di come ormai gli avversari abbiano ben chiaro qual è il gioco di questa Mens Sana e che da qui in avanti non sarà possibile prenderli di sorpresa.

martedì 28 gennaio 2020

Basket Land: La Silver è amara ma la D è sublime per le senesi

Un Costone deludente e una Colle in crisi di risultati rendono il fine settimana appena trascorso amarissimo per le rappresentanti senesi in Serie C Silver. Meno male che compensano la situazione Poggibonsi e Asciano in D: entrambe vincenti in incontri decisamente importanti. Per il morale e la classifica.

lunedì 27 gennaio 2020

Mai dire Gold: Il Sorpasso. Chiusi riposa a Venezia, la Virtus ne approfitta: prima da sola

Missione compiuta. Tutto facile per la Virtus nella trasferta di Montevarchi, in casa della Fides. La Vu senesi si sono imposte in maniera netta, per 85-77, riconquistando così la vetta della classifica in solitaria e approfittando così al massimo del turno di riposo di Chiusi, ospite nel weekend appena trascorso della casa madre Venezia al Taliercio.

sabato 25 gennaio 2020

I feel Promotion: Un +26 diverso dal solito, l'Oscar e le Storie Tese

70-44. Visto così sembra il solito punteggio di sempre, praticamente analogo al 71-41 dell’andata. E invece è andata diversamente; dopo quelle con Libero e Impruneta, la gara con Castelfiorentino è stata la più difficile del campionato. Ecco, se la terza gara più difficile va in archivio con un +26 le considerazioni da trarre sono semplici.
  

giovedì 23 gennaio 2020

Oggetti smarriti: I polsini di Romain

Siamo sempre stati dei sentimentali. Anche se siamo fatti di cotone e nylon, le belle storie ci appassionano e commuovono. E’ per questo motivo che ricordiamo alla perfezione il giorno in cui lui ci scelse. Romain Guessagba Lebel. Anche il nome di battesimo, fatto di reminiscenze e suoni africani, ci piacque subito. 

mercoledì 22 gennaio 2020

Storia da Grandi: La beffa con la Canon, il mese d'oro di Solfrini. E le miserie dell'era Macchi

Il 27 Gennaio 1974, nella sconfitta 71-69 sul campo della Snaidero Udine, il mensanino Dino Ninci con 20 punti segnati raggiunge il suo massimo score in una gara di serie A.
 

martedì 21 gennaio 2020

Basket Land: Folgorante Costone, messa sotto la capolista. E' l'ora del cambio di passo

Vince il Costone ma perde Colle. Poggibonsi fa ancora centro ma non Asciano. Proprio come una settimana fa ci troviamo di fronte a un bilancio in agrodolce del fine settimana, il primo del girone di ritorno, tra Serie C Silver e D.

lunedì 20 gennaio 2020

Mai dire Gold: Aggancio al giro di boa. Chiusi ancora ko, la Virtus ritrova vetta e Lenardon

Virtus e San Giobbe sono nuovamente accoppiate in cima alla classifica. Certo, i chiusini sono ancora primi per effetto della vittoria nello scontro diretto ma il primo turno del girone di ritorno è stato decisamente più felice per i senesi che, contro la Synergy Valdarno, sono tornati a vincere, riagguantando il primato in classifica in coabitazione con una Chiusi sconfitta invece a Legnaia.

I feel Promotion: Il vuoto subito, il vero mvp delle trasferte e l’equilibrio delle rotazioni

-15, +40. Non sono coordinate da inserire su Google Earth per scoprire un angolo di mondo incantato. 15 sono le partite che mancano alla fine della Promozione, presumendo di vincere per 2-0 entrambe le serie di playoff; 40 sono i punti di scarto rifilati alla nona in classifica. D’altronde, dopo averne dati 52 alla quarta, era ipotizzabile che un certo tipo di divario contro una squadra peggiore fosse ottenibile passeggiando. Stando alle cronache di chi c’era, -15 era anche la temperatura percepita all’interno del palazzo dell'Atletica Castello. Da questo punto di vista però il Palaestra offre una buona opportunità per temprarsi…

giovedì 16 gennaio 2020

Storia da Grandi: I 9000 contro Varese, Anchisi da centrocampo e il passing game di Brenci

Una volta di più parliamo della storia della pallacanestro mensanina provando a districarci nella fittissima selva di date, nomi, numeri e informazioni.
Vi offro qui una piccola parte di quanto successo nella terza settimana del mese di Gennaio, col criterio di sempre: non necessariamente i fatti più conosciuti e celebrati, ma magari quelli più curiosi e particolari.

martedì 14 gennaio 2020

Basket Land: Il Costone vola con Benincasa e Bruttini. Forze fresche: riparte Poggibonsi

È un bottino in chiaroscuro quello delle senesi di C Silver e Serie D: una vittoria e una sconfitta per categoria nel primo match del nuovo anno solare, nonché ultimo impegno del girone d’andata. Costone a valanga su Carrara e Colle battuta in casa da Livorno dopo un supplementare in C, Poggibonsi interrompe la striscia negativa in D mentre Asciano registra il primo stop dopo ben 4 vittorie a fila.

lunedì 13 gennaio 2020

Mai dire Gold: Virtus, torna Lenardon (dopo il k.o. con Agliana). E Chiusi cade a La Spezia

Il girone di andata di Virtus e San Giobbe si chiude con una doppia sconfitta. Non un buon inizio di 2020 per le due senesi di Serie C gold, battute rispettivamente da Agliana e La Spezia. Due risultati che confermano le difficoltà e le insidie di un campionato dove non c’è nulla di scontato. Così come non banale è il ritorno di Simone Lenardon sul parquet. Ovviamente con la maglia della Virtus.

domenica 12 gennaio 2020

I feel Promotion: L'intensità, i gomiti, le zone e il canestro delle paste. Per 727

52 punti di scarto alla quarta in classifica. Sì, “è tutto vero” (cit.), è questo il gap maturato tra prima e quarta forza del lotto. Avevamo presentato la partita con frasi del tipo “ci sono motivi di interesse”, una sorta di “antipasto dei playoff”… perdonateci. Ne usciamo con la convinzione che da qui alla fine di questa agonia chiamata Promozione manchino soltanto 16 episodi, cioè tutte le gare del girone di ritorno e le quattro di semifinali e finali della postseason.

giovedì 9 gennaio 2020

Oggetti smarriti: I tubetti di Voltaren di Ksistof

Un attimo. Sappiamo benissimo che noi in questa rubrica non ci potremmo stare. In un ipotetico armadietto di memorabilia, saremmo graditi come un piccione malato in una città che teme la peste. Eppure ci siamo, gioco forza. Anzi, in certi frangenti siamo stati decisivi per il risultato, quando la tenuta fisica del nostro assistito vacillava. 
 

martedì 7 gennaio 2020

Storia da Grandi: Impresa da ragazzi a Cagliari, la rissa con Pistoia e Gorenc "Cristo redentore"

Un grande imbarazzo nel selezionare date, eventi, nomi e numeri della seconda settimana dei Gennaio mensanini. Imbarazzo della scelta, ovviamente, talmente tante sarebbero state le cose di cui parlare. Ho provato a ricordarne il maggior numero possibile, ma pur sempre altre altrettanto importanti rimangono fuori. Non me ne vogliate.

Mi prendo la licenza di incominciare con Ron Behagen, nato a New York il 14 Gennaio 1951, uomo dalle riprovevoli cadute ma, ed è quello che a noi interessa, giocatore assolutamente incantevole per gli standard italiani. Nello specifico, nell'élite dei migliori visti all'opera in maglia biancoverde.

lunedì 6 gennaio 2020

I feel Promotion: La prontezza dopo la pausa, le vittorie sporche, il contributo dei ragazzi

Vittoria 66-46 a Montespertoli (pardon, a Molino del Ponte, Baccaiano) per la penultima giornata del girone d’andata. La Mens Sana archivia un altro successo e prosegue la rincorsa a Libero attesa, nella giornata di martedì 7, dal derby esterno con la Maginot. È stata una partita che non ha visto la presenza in panchina di Pierfrancesco Binella, colpito nella mattinata di domenica dalla perdita della madre. Condoglianze coach, un abbraccio sincero da parte di tutta la redazione di Pallalcerchio, di cui sei stato valido collaboratore nell’angolo tecnico un paio di stagioni fa.

giovedì 2 gennaio 2020

Cosa resta della Mens Sana Basket 1871

Il 2019 è stato l'anno che ha visto finire l'esperienza della Mens Sana Basket 1871. Con la dichiarazione di fallimento di venerdì 13 dicembre, il giudice delegato Valentina Lisi ha deciso di non accordare ulteriori proroghe alla richiesta di concordato preventivo avanzata dalla Siena Sport Network, affidando alla commercialista Franca Carta l'incarico di curatrice fallimentare: in agenda, per lei e per un centinaio di creditori, l'udienza per l'esame dello stato passivo fissata al 15 aprile prossimo, come appreso dagli approfondimenti della Nazione e del Corriere di Siena. Resta in attesa di un esito l'inchiesta penale aperta a marzo dalla Procura, mossa da un'ipotesi accusatoria di appropriazione indebita.

Il finale sanguinoso di una traversata nel deserto lunga cinque anni, da suggellare ora provando a portarsi dietro dieci lezioni dalla nascita, la vita e la morte della Mens Sana Basket 1871 e di quello che le se è mossa attorno. Lezioni del tutto opinabili, perché si tratta di opinioni (per quanto basate su fatti) e in quanto tali contestabili, per carità. Magari può essere l'inizio di un ragionamento, sensibile di essere aggiornato, sviluppato, proseguito, anche perché sicuramente qualcosa è sfuggito. Anche perché cinque anni del genere non si possono chiudere così frettolosamente (per quanto la brevità non sia esattamente la cifra stilistica di questo post). Di certo è l'elaborazione di un lutto.

mercoledì 1 gennaio 2020

Storia da Grandi: Capodanno sullo Stretto e quel Bobby Brown da annali contro il Fener-Mens Sana

Per quanto possa sembrare incredibile, anni dopo esser state costrette ad andare a Cagliari nel giorno di Santo Stefano (era il 1976 e per gli spostamenti le alternative erano assai meno numerose, funzionali ed economiche delle attuali), le famiglie che a vario titolo nella stagione '94/'95 componevano il gruppo della prima squadra della Mens Sana Basket (dirigenti, staff tecnico e medico, giocatori, addetti e accompagnatori vari) ebbero la sfortuna di leggere nel calendario della stagione agonistica partorito dalla LegaBasket: Quinta giornata ritorno, 1 Gennaio 1995, Viola Reggio Calabria – Mens Sana Siena.
Addìo bacio sotto il vischio, capatina con brindisi oltre la mezzanotte, fiaccolate, falò: la trasferta più scomoda del torneo, nel giorno meno opportuno.

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