sabato 21 ottobre 2017

Vedi Napoli e fatti due domande

La vittoria al supplementare su Napoli (85-79) è un successo per la classifica, che per il campionato da quartieri alti che si è proposta di fare la Mens Sana quest'anno è la prospettiva più importante. Ma è una sconfitta per ogni altro tipo di valutazione visto il gap tecnico contro una squadra fin qui sempre k.o. in stagione, che ha un roster di uomini in massima parte reduci da una Serie B di vertice, che si è presentata senza uno dei propri americani, Carter, guardia da 20 punti di media e 43% da tre, per distacco il migliore dei suoi fin qui.

Aver sentito troppo la partita non è una motivazione accettabile. Quando il valore delle avversarie è stato un fattore da considerare nel valutare la prestazione della Mens Sana (Casale, Trapani, le prossime due), lo avrete letto forse qui più che altrove. Ma tutto quello per cui Napoli merita i complimenti, e magari meritava la vittoria - organizzazione, scaltrezza tecnica e tattica, temperamento, energia; sicuramente non il talento o il pedigree - non è niente che non potesse mettere in campo anche la Mens Sana. E pensare che, dopo Trapani, c'era chi tra i 1920 spettatori si aspettava che la Mens Sana mangiasse il campo.

giovedì 19 ottobre 2017

Patto col diavolo

Si chiuderà il 21 dicembre il lungo capitolo giudiziario, sul fronte penale, che ha segnato e accompagnato la fine della vecchia Mens Sana Basket. Certo non per tutti: se in quell'ultima sessione dell'udienza preliminare sarà deciso per loro il rinvio a giudizio, chi non ha scelto il rito abbreviato (Federica Minucci, Pierluigi Zagni, Rosanna Mereu, Alessandro Terenzi e Stefano Bisi) andrà al dibattimento in aula.

Ma per le figure principali dell'inchiesta Time Out sarà quel giovedì prenatalizio il giorno del giudizio abbreviato (nel caso di Stefano Sammarini e Nicola Lombardini) o della decisione del gup sulla congruità o meno dei patteggiamenti concordati dalle difese col p.m., ultimo dei quali in ordine cronologico, formalizzato in aula nell'udienza delle scorse ore, quello di Ferdinando Minucci. Che comunque la si veda fa pensare.

mercoledì 18 ottobre 2017

St.Sal.Stats: così la Mens Sana si è fatta affondare da Jefferson

16 punti con 1/8 da due, 4/12 da tre, nessun libero tentato, 5 rimbalzi, 19 di valutazione. Erano le cifre di Brandon Jefferson nelle prime due gare di campionato. Come sia andata contro la Soundreef Mens Sana è noto a tutti, ma giusto per ricapitolare: 28 punti, 1/1 da due, 8/12 da tre, 6 rimbalzi e 6 assist per un eccezionale 39 di valutazione.
Ma che scelte difensive ha fatto la Mens Sana su di lui? O meglio, quali scelte non ha fatto?

martedì 17 ottobre 2017

Panico da zero a dieci: il gruppo, lo stato confusionario, la saudade

La goccia scava la roccia, se però apri tutto il rubinetto è peggio:

10 I primi dieci minuti di Trapani: Al limite della perfezione. Una squadra che sa quello che vuole fare, come vuole farlo e quando vuole farlo. Praticamente l’opposto di quello che invece ha dimostrato la Mens Sana nello stesso lasso di tempo.
  

lunedì 16 ottobre 2017

Stelle Frullanti: E poi ci si mette anche quella storia della fatal Trapani

Niente da fare. Negli ultimi tre anni, a Trapani, sono arrivate solo sconfitte per la Mens Sana. Cambiano i coach, i roster si trasformano, ma il PalaGranata resta sempre un tabù per i colori biancoverdi. Peraltro anche le prestazioni sono state tutto fuorché esaltanti.

domenica 15 ottobre 2017

Trapani a percussione. E che buchi

L'anno scorso la Mens Sana trovò a Trapani la quarta sconfitta di fila nel mezzo del dicembre maledetto. Due anni fa subì lì una sconfitta più netta del -14 finale che sapeva di mal di trasferta. Come adesso, e il fatto che succede a inizio anno fa sperare che possa almeno fare parte di un percorso di formazione, come effetti fu nell'anno di Ramagli.
 
Sfiga vuole che le prime due trasferte siano state sui campi di due delle squadre indicate in tempi non sospetti tra le più forti del girone, tra due settimane a Scafati saremo a tre su tre, e la settimana dopo ne arriverà a Siena una quarta con roster top (anche se partita male), Eurobasket, il 5 novembre... Pensare che in questo campionato esista solo la Mens Sana perché ha preso Ebanks e Turner lo può fare solo chi non conosce lo sport.

Ma questo non attenua i difetti esibiti, anzi - ricordando che i campionati non si devono vincere a metà ottobre ma a primavera - sono stati i test giusti per metterli in luce. Difetti che a Trapani sono stati, su tutti, l'inconsistenza difensiva di squadra per una soglia di attenzione che vada oltre i 10 secondi (stima generosa?) e la mancanza di alternative offensive ai due americani (figurarsi se uno stecca come, anche, stavolta).

venerdì 13 ottobre 2017

Bine&Roll: The simply is the most difficult

Nel mio precedente post avevo preannunciato l'obiettivo di approfondire ogni settimana singoli argomenti tecnico-tattici che più di tutti potessero rappresentare il "sistema" ma anche il "momento", inteso come il tema proposto dall'attualità.

"CORRERE 
Senza star troppo a pensare. 
Essere più "leggeri"per essere in vantaggio sui 28 metri (costringere gli altri ad inseguire).
Arrivare prima degli altri. UN VERO E PROPRIO AUSPICIO"