martedì 15 gennaio 2019

St.Sal.Stats: Palla a Morais e... Tutti i finali della Mens Sana. Con questi risultati

Il finale amaro con Tortona ha riproposto il tema della gestione dei possessi finali. Coach Moretti, parlando dell’ultima azione biancoverde, ha detto chiaramente “Carlos che se la gioca in penetrazione sulla sua mano forte era la soluzione migliore”. La storia di questa stagione ci insegna che spesso la Mens Sana ha fatto la scelta giusta quando il countdown si avvicinava a zero e il punteggio era ancora in equilibrio.

lunedì 14 gennaio 2019

Basket City: si salva solo Guilavogui, Virtus travolta. Il Costone se la gioca con la prima

Non c’è stata partita, poco da dire. Da solo, il punteggio finale, 83-44, vale più di ogni commento per il ko riportato dalla Virtus in casa di San Miniato alla prima giornata del girone di ritorno. Rotazioni accorciate, infortuni, attacchi influenzali per vari componenti del roster: era una Virtus incerottata quelle che si è presentata al cospetto di San Miniato, avversario onestamente troppo più forte rispetto alle Vu senesi e squadra di primissima fascia del campionato (al pari di Omegna e Fiorentina per intendersi).

sabato 12 gennaio 2019

La prima di ritorno

E' mancato poco. Un fallo su quell'ultimo possesso di Pacher, anche se in queste situazioni gli arbitri tendono a dimenticarsi il fischietto. O un canestro sull'occasione perfetta in sottomano di Morais. Oppure che facesse lo stesso uso dell'occasione perfetta anche Blizzard, con quattro metri di spazio (ahia) per prendersi la tripla decisiva del 76-77. Non è il momento di stare a far della filosofia su quanto a volte sia sottile il confine tra vittoria e sconfitta. Poggio e buca, si fa pari con l'andata: allora Knowles sbagliò l'ultimo tiro, Blizzard stavolta no; allora Morais segnò in area, stavolta no.

Knowles non c'è più, come altri: Tortona era alla prima uscita col roster rivoluzionato eppure già quadrata. Quanto vale adesso lo diranno le prossime partite, ma aveva poco della squadra (comunque forte sulla carta) che ha vinto 4 partite in tutta l'andata. Sì, con Tortona la Mens Sana è stata avanti solo 4 minuti su 40, e solo sei secondi negli ultimi 13'15". Eppure è stata una prestazione interessante, a un solo episodio di distanza da essere una vittoria importante. Invece no. Alla terza sconfitta casalinga stagionale, la Mens Sana poteva andare a +7 dal terzultimo posto e ora resta solo a +3, ancora a cinque vittorie di distanza dalla teorica quota salvezza: la buona notizia è che Scafati (sconfitta a Bergamo) resta solo a +1 sulla Mens Sana, la cattiva che Trapani dominando in casa di Eurobasket ha allungato a +3.

venerdì 11 gennaio 2019

Pick-and-Tom: Come la Mens Sana di Moretti attacca il cambio difensivo avversario

Dopo tanto parlare fuori dal campo, proviamo a calarci nuovamente sul parquet. Tornare ad occuparsi solo della palla che rotola può essere faticoso ma salvifico allo stesso tempo. Proviamo a farlo questa volta attraverso il modo in cui la Mens Sana di coach Moretti attacca il cambio difensivo (sistematico o meno) degli avversari. Sempre più spesso infatti, ribaltando la prospettiva originaria, quella che nasce sicuramente come strategia difensiva speciale viene utilizzata dagli staff moderni come fondamento per preparare un buon piano d’attacco.

Prendiamo l’azione probabilmente più emblematica dell’ultima vittoria contro Agrigento: la tripla dall’angolo di Cepic dopo opportuno ribaltamento del lato. Ebbene, alla base di un’azione così virtuosa sta il blocco di Sanguinetti su Evangelisti per favorire il post basso di Radonjic contro un avversario più piccolo, da cui scaturisce tutto il resto. Ma nelle ultime partite dei biancoverdi (come nelle precedenti e come – ne siamo certi – anche in quelle delle altre), sono molteplici le situazioni di cambio difensivo della difesa avversaria propiziate appositamente dalle scelte dell’attacco.
  

giovedì 10 gennaio 2019

Panico da zero a dieci: Il momento del bisogno, le parole, l'assemblea e la Fortezza della Solitudine

"E io stavo lì, alla mercé di tre mostruosi figuri. E tutti e tre discutevano tra loro su come ci avrebbero tirato fuori dalle difficoltà economiche. Se attirare investitori esterni o sedersi su di noi uno a uno, riducendoci a gelatina! Passarono così tanto tempo a discutere del come e del perché, che i primi raggi del sole sbirciarono sopra la cima degli alberi, fft! E ci trasformarono in pietra". 

10 Striscia Quella di sconfitte consecutive (quattro) che si è interrotta grazie alla vittoria contro Agrigento. Voluta, combattuta, difesa, celebrata. Perché la squadra ne aveva una necessità estrema, perché la classifica iniziava a diventare inquietante, perché tutto l’ambiente aveva bisogno di lanciare un urlo liberatorio. Che questa vittoria sia stata così cercata per tutti i quaranta minuti è prima di tutto un segnale del fatto che la squadra è ancora unita e compatta, forse (speriamo) ritrovata dopo queste settimane d’inferno, che hanno rischiato di minare molto più che un mese di gioco.
   

martedì 8 gennaio 2019

#unoasettimana Tommaso Marino, la luce negli occhi di un finale da scrivere

Bisogna vedere a che punto siamo della storia. Se fosse la fine non sarebbe stato un gran bel libro, caso mai uno di quelli che sanno d’incompiuto, con inizio dolce più di un favo di miele e finale amaro come una cucchiaiata di fiele. Ma se invece, come è in realtà, il finale deve ancora essere scritto, allora la trama può prendere tutt’altra piega e riservare un finale ricco di emozioni.

No, non può essere questa la stagione che Tommaso Marino, enfant du pays per antonomasia, si attendeva e sperava. Tornato a Siena con un’esperienza alle spalle assai ricca di crescita e soddisfazioni personali ed in più con i gradi di capitano della Mens Sana, non si è sottratto alla responsabilità che stampa e tifosi gli hanno da subito affibbiato, senza tanti fronzoli: essere il leader di una squadra nuova, con buone aspettative ma tutta da assemblare.
   

lunedì 7 gennaio 2019

Basket City: la Virtus gira la boa penultima. Pagellone di fine anno in Serie D

Giro di boa dal sapore amaro per la Virtus che cade in casa contro Oleggio, 80-70 il risultato finale in favore dei piemontesi, chiudendo il girone di andata con 2 vittorie su 15 incontri e al penultimo posto in classifica, stante anche la contemporanea vittoria di Cecina (98-84 su Montecatini) che stacca in graduatoria proprio i rossoblù.

domenica 6 gennaio 2019

Aggrapparsi

Una boccata d'ossigeno. Il ritorno della Mens Sana alla vittoria, contro Agrigento, è una risposta alla depressione, una spallata all'ineluttabile. Quattro sconfitte consecutive, l'attrazione gravitazionale verso la zona playout, la mancanza del centro titolare, gli altri problemi fisici in settimana, gli altri problemi ad allenarsi in generale, la situazione fuori dal campo, l'impatto sullo spogliatoio, l'impatto sulla città, l'impatto sul palazzo, oggettivo. Tutto in una sola direzione. Invece...

C'è sempre un'avversaria da considerare (Bell e Pepe viaggiavano a 11 punti a testa di media, hanno chiuso con 3 punti e 1/12 in coppia, tamponato solo in parte dalla prestazione di Ambrosin), ma stavolta è veramente difficile provare ad agganciarla a qualsiasi tipo di analisi, perché i pensieri in questo periodo non riescono ad andare oltre al proprio naso, oltre viale Sclavo. Che sia una ripartenza? Sicuramente un messaggio, a se stessi. Anche se i pensieri continuano a essere tanti.

mercoledì 2 gennaio 2019

St.Sal.Stats: Sopra la panca la capra campa

Due liberi di Sanguinetti, quattro di Prandin. È stato questo il contributo della panchina biancoverde a Roma, pardon Ferentino, in casa dell’Eurobasket. Appena sei punti sui 73 totale, una miseria. E se le “riserve” (“i subentranti”, “quelli che non partono in quintetto”, chiamateli come volete) producono così poco, si fa dura…
 

martedì 1 gennaio 2019

Panico da zero a dieci: La vita, l'O2 Arena, le paturnie e il tempo

"Non esistono piccoli palazzetti, solo grandi capannoni"

10 Quattro quarti Che non è un tempo musicale ma la durata della partita della Mens Sana. Contro Bergamo a stento era arrivato a due quarti e spicci, in questo caso se l’è giocata fino alla fine. Con difficoltà, non mettendo in campo un grande basket ma comunque reggendo botta e tirando per vincere due volte. Non è la luce in fondo al tunnel ma è un passo in avanti in quella direzione, una settimana fa ci avrei messo la firma.
  

gli argomenti

altre senesi (39) Anichini (41) Asciano (5) associazione (53) avversari (138) Bagatta (7) baskin (1) Binella (15) Catalani (3) città (8) Coldebella (2) Colle (5) Comune (10) consorzio (66) Costone (5) Crespi (8) De Santis (2) Decandia (1) Eurolega (2) ex (48) Fortitudo (1) Frullanti (41) giovanili (28) Griccioli (12) inchiesta (64) infortuni (5) iniziative (5) Lnp (34) Macchi (10) Mandriani (13) Marruganti (20) Mecacci (18) media (10) Mens Sana Basket (93) mercato (81) Minucci (26) Moretti (3) Nba (2) pagelle (2) personaggi (10) Pianigiani (4) Poggibonsi (4) Polisportiva (42) ramagli (19) Ricci (21) riposo (2) Salvadori (39) Serie A (3) Sguerri (12) società (49) sponsor (25) statistiche (103) sul campo (463) Tafani (11) tecnica (2) tifosi (79) titoli (21) trasferte (22) Virtus (13) Viviani (3)