domenica 16 dicembre 2018

Punto a Capo

La Mens Sana sconfitta a Capo d'Orlando non si è dimostrata fragile come lascerebbe intendere il -15 finale (93-78) o il -20 a un minuto dalla fine. Lo sarebbe stata se non avesse reagito sul -17 a metà secondo quarto, invece da lì, invece di lasciarsi andare all'inevitabile, ha saputo rimettersi in partita in cinque minuti. E lo stesso ha fatto quando è tornata a -13 a metà terzo quarto, rientrando e rimanendo fino a un possesso di distanza quando mancavano 8 minuti alla fine. Ma alla terza partita in una settimana un cedimento, nervoso se non fisico, era in conto (semmai lo era meno mercoledì a Biella...). E ancora senza un titolare, più precisamente senza due giocatori della rotazione dei lunghi (Poletti e Cepic) anche imbastire un piano partita è complesso: dare tutto per un quarto come con Roma è stato esaltante, doverlo fare per una partita intera è diverso.

venerdì 14 dicembre 2018

#unoasettimana Todor Radonjic, "uomo schermo" di Moretti

Nel Medioevo, tra le tante regole non scritte dell’amore cortese c’era anche quella che imponeva all’innamorato di non dichiarare apertamente il suo amore, per non svelare l’identità dell’amata e preservarne intatto l’onore.

giovedì 13 dicembre 2018

St.Sal.Stats: Aspettando Marino Godot

Nella debacle di Biella si è visto un Marino da 12 punti, prima performance stagionale in doppia cifra. Non è bastato per trascinare il resto dei compagni e non è bastato neppure, a parere di chi scrive, per considerare buona la prestazione individuale del capitano. Ecco, il capitano. Com’è, finora, la sua stagione? Numeri alla mano…
  

mercoledì 12 dicembre 2018

Da bella a Biella, che brutta la sconfitta della Mens Sana

Brusco ritorno alla realtà per la Mens Sana che, a pochi giorni di distanza dalla vittoria con la Virtus Roma - tra le più belle partite della recente storia biancoverde in A2 -, si vede superare nettamente da Biella 79-60 nel recupero della decima giornata di campionato. Un ko sonoro e inappuntabile, subito in maniera meritata anche perché la differenza di energia è stata evidente e decisamente superiore da parte di Biella che, per effetto di questo successo, è riuscita anche a sopravanzare la Mens Sana in classifica.
    

martedì 11 dicembre 2018

Morositas

Non che oggettivamente si ricordino a memoria dei mesi facili, ma questa fine di anno solare è un momento non banale per la Mens Sana fuori dal campo. E il fatto che le cose in campo vadano bene aiuta come sempre a parlarne con maggiore serenità, se è possibile. Informare è sempre un valore. Lo sforzo di farlo nella maniera più costruttiva possibile è nel tentativo di mettere tutto in prospettiva: la prospettiva anche di come la società intende affrontare il momento. Respirone. Partiamo.

lunedì 10 dicembre 2018

Basket City: Black out Virtus, che botta a Domodossola. Colle si conferma in C Silver

La Virtus cade a Domodossola. In uno dei match più importanti della stagione in ottica salvezza, i rossoblù falliscono l’appuntamento e vengono superati nettamente dai piemontesi per 111-87. Per Domodossola si tratta addirittura della prima vittoria assoluta in campionato. Troppo evanescenti i ragazzi di Tozzi, soprattutto in difesa. In attacco scarsa concretezza, frutto soprattutto di quanto poco fatto vedere in fase di non possesso. E adesso? Se si guarda alla classifica cambia poco perché non era certo la vittoria di Domodossola a togliere le castagne dal fuoco per le Vu senesi. Serviva un successo per respirare e per staccarsi di dosso Cecina. Invece, il ko riportato rianima la stessa Domodossola che si sblocca e, in graduatoria, si avvicina proprio a Siena e Cecina.

domenica 9 dicembre 2018

Arrivederci Roma

Anche se la Mens Sana non avesse vinto, come a un certo punto sembrava possibile visti i valori sulla carta e la benzina che stava finendo, nulla avrebbe impedito di ricordarla come una delle più belle partite viste al PalaSclavo dalla ripartenza in poi. E' forse la più bella dopo aver battuto la capolista e in particolare la Virtus Roma, con quello che la rivalità si è portata dietro in termini di ambiente, calore, pathos e gesti delle manette fatti dai figli di papà, poi datisi alla fuga. Tutto tradotto in una partita - a lungo per merito anche degli ospiti, poi implosi nel finale - con un livello agonistico da categoria superiore, e perfino da bei tempi, per durezza delle difese, speculazioni tattiche, mismatch da esplorare e da evitare, rotazioni d'emergenza, gestione dei falli, cojones. Al resto, in campo e fuori, si penserà. Ma una serata così resta negli occhi. C'è solo da godersele.

martedì 4 dicembre 2018

Pick-and-Tom: Il quintettone "mannaro" di Moretti

Non si può dire che a questa Mens Sana faccia difetto la tendenza a sperimentare. Dopo i 4 piccoli e il doppio play, coach Moretti contro Legnano ha alfine sdoganato il quintettone. Con 3 minuti e spiccioli sul cronometro del secondo quarto, i biancoverdi sono rientrati sul parquet con Lupusor al fianco di Cepic (ormai un lungo navigato e scaltro, altroché…) e Pacher.

È vero che le caratteristiche dell’italo-moldavo ben si sposano con un suo utilizzo almeno in ala piccola: l’ampio range di tiro e l’inconsueta agilità nel mettere palla per terra ne tradiscono l’impostazione perimetrale, ricevuta fin dalle giovanili. E in passato, soprattutto a Scafati, era stato impiegato da numero 3 in tante occasioni.

Fino a questo momento però nello scacchiere mensanino, per la verità piuttosto movimentato, il Lupo (Mannaro) aveva ruotato esclusivamente nella girandola dei lunghi. La duttilità estrema con cui è stata costruita questa squadra ha permesso ancora una volta al suo allenatore - uno che con la flessibilità di pensiero e, di conseguenza, di gioco va naturalmente a nozze - di sbizzarrirsi con il rimpasto degli schieramenti.

lunedì 3 dicembre 2018

Basket City: La Virtus si rilancia con “Air” Nepi, Cecina ko. Bandiera gialla corsara in C

È la vittoria che tutto l’ambiente Virtus stava aspettando. Il successo nello scontro diretto con Cecina rilancia le ambizioni della Sovrana e non solo per quello che è stato l’esito finale del match, 77-74 il punteggio: quella dei rossoblù è stata un’affermazione di carattere, di cuore e determinazione, ottenuta per di più di rimonta dopo essere finiti anche sul -17 nel corso del terzo quarto. Tutte doti che devono essere trainanti per la Virtus nel perseguire l’obiettivo salvezza. Adesso anche la classifica ha preso una piega più positiva: la vittoria permette di agganciare e pertanto superare proprio Cecina, raggiungendo un vantaggio estremamente importante da difendere in ottica playout. A partire dalla prossima trasferta a Domodossola.

sabato 1 dicembre 2018

St.Sal.Stats: Fatica a rimbalzo? E' uno dei punti di forza della Mens Sana

Quando in estate si studiavano le caratteristiche del roster, si temeva che ci potessero essere dei problemi a rimbalzo. Sembrava che mancasse un po’ di verticalità, né Poletti né Pacher (e gli altri ancora meno) erano ritenuti degli intimidatori d’area in grado di catturare tanti rimbalzi. Sembrava…
 

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