martedì 13 agosto 2019

Tornare a riveder le stelle

Perché la gente dovrebbe andare a vedere questa Mens Sana 3.0? "Perché è la Mens Sana" è la risposta più semplice e vera, ed è quello che risponderà la maggior parte dei tifosi. Ma allargando lo sguardo, non è la risposta che basta per rilanciare l'entusiasmo di una città che viveva, mangiava e respirava basket e in cui lo zoccolo duro si stava già erodendo da anni, ben prima di questo azzeramento tecnico della ripartenza dalla Promozione. Per questo "cosa si va a vedere" è un nodo importante per il successo non necessariamente della ripartenza in assoluto, ma sicuramente di questa stagione.

Fare della prima squadra in Promozione lo sbocco di un percorso giovanile era l'idea iniziale di ripartenza che conteneva nel progetto tecnico anche il motivo di interesse per cui appassionarsi e andare a vedere la nuova Mens Sana: seguire la crescita dei ragazzi che vestono una maglia che significa qualcosa (tanto) per chi va a vederli. Come nei campionati giovanili, come nei college americani.

Poi alcuni ragazzi di riferimento hanno sposato altre opportunità tecniche in categorie superiori, legittimamente, e senza loro diventava difficile portare avanti quell'idea: dalla Mens Sana diranno che è per questo, non per la fregola di fare la Promozione per vincerla "per forza", che si è cambiata rotta. Pur salvaguardando l'idea di un progetto tecnico attorno a cui far crescere gli Under rimasti, per capire se potranno far parte di un futuro anche a livelli diversi.

***

C'era dunque la possibilità di una prima squadra come sbocco del settore giovanile. Oppure c'era la via scelta da Treviso. Che ha riacceso la passione nel 2012, letteralmente più forte di prima, con una ripartenza in Promozione da 1200 spettatori a partita attorno a una squadra di Under 18 puntellata da alcune vecchie glorie a rotazione il cui richiamo identitario ha rintuzzato il fuoco di una città a livello perfino superiori agli anni d'oro.

Anche se ci si fosse pensato, che vecchie glorie da mandare in campo ci sono a Siena per qualcosa del genere? Ma neanche Pittis, Coldebella, Minto, Iacopini, Nicevic, Bonora, Bulleri abitavano tutti a Treviso. Richiamare qualche mito del passato - non necessariamente remoto - per un cammeo di una o due partite resterebbe una suggestione strepitosa.

Escluso per ovvi motivi chi è ancora in attività, non avrebbe prezzo una rimpatriata (e a contorno anche una sgambata nella partita di Promozione) per onorare Milenko Topic o Boris Gorenc, Vrbica Stefanov o Petar Naumoski, Minda Zukauskas o Michalis Kakiouzis, Benjamin Eze o Romain Sato, Rimantas Kaukenas o Terrell McIntyre, Shaun Stonerook o Bootsy Thornton, Marco Carraretto o Tomas Ress. Un elenco solo esemplificativo attingendo a una finestra di una quindicina d'anni di Mens Sana, ma certo che si può anche allargare il raggio.

Una suggestione strepitosa capace con ogni probabilità di ripagarsi da sola, perché se anche comportasse delle spese di qualche migliaio di euro, cosa c'è di meglio di eventi del genere per riempire il palazzo? (gratis: le partite in Promozione siano gratis... poi in tanti saranno comunque contenti di pagare un “abbonamento sostenitore”) E cosa c'è di meglio per (ri)avvicinare sponsor a cui piacerebbe affiancare un'iniziativa di questo richiamo? Ci si può provare.

13 commenti:

  1. Ripartenza durissima, settore govanile molto molto approssimativo con solo 4 squadre e con i migliori gia' andati via...Tifoseria dubbiosa e spaccata, polisportiva che non da nessuna garanzia per il futuro ecce ecc...Ci sara' da soffire per anni in queste minors, perche' di questo si tratta e non illudiamo nessuno con ipotetici acquisti di titoli futuri a dir poco nebulosi e impraticabili...La gavetta sara' durissima e tra qualche anno se ne riparlera'...Prima accettiamo questo mega-spurgo e' meglio e'...Lo possiamo dire, dalle stelle alle stalle ma anche piu' giu'...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì, ma qui si parlava della proposta di fare la promozione (anche) chiamando giocatori che hanno fatto la storia della Mens Sana

      Elimina
  2. Il commento di Fantacci è perfetto molto realistico...non illudiamo più i tifosi con sogni irrealizzabili e voli pindarici

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quali sono i sogni irrealizzabili e i voli pindarici? chiamare le vecchie glorie?!

      Elimina
  3. Dopo aver fatto ridere l'italia cestistica, non cadiamo pure nel patetico...Basta per favore, l'abbiamo sopportate pure troppe...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "in che senso?" (cit.)
      qual è la parte in cui "si cade nel patetico"?

      Elimina
  4. Quello delle vecchie glorie...comunque poi ognuno ha le proprie opinioni...La realta' cruda e' un'altra...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, riabbracciare pezzi di storia della Mens Sana è patetico? Punti di vista... (magari non mensanini)

      Elimina
  5. Mensanissimo ma di diverse vedute...tutto qui!

    RispondiElimina
  6. Te magi sei un caso clinico...

    RispondiElimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina

gli argomenti

altre senesi (66) Anichini (51) Asciano (21) associazione (59) avversari (138) Bagatta (7) baskin (1) Binella (16) Catalani (3) Chiusi (12) città (12) Coldebella (2) Colle (25) Comune (18) consorzio (69) Costone (31) Costone femminile (6) Crespi (8) De Santis (2) Decandia (1) Eurolega (2) ex (48) Fortitudo (1) Frullanti (89) giovanili (36) Grandi (8) Griccioli (12) inchiesta (69) infortuni (5) iniziative (5) Lnp (35) Macchi (29) Mandriani (17) Marruganti (20) Mecacci (18) media (11) Mens Sana Basket (105) mercato (88) Minucci (27) Moretti (3) Nba (2) pagelle (3) palazzetto (2) personaggi (12) Pianigiani (4) Poggibonsi (18) Polisportiva (51) ramagli (19) Ricci (21) riposo (2) Salvadori (48) Serie A (3) Sguerri (15) società (78) sponsor (27) statistiche (105) storia (8) sul campo (534) Tafani (11) tecnica (3) tifosi (98) titoli (21) trasferte (22) Virtus (42) Viviani (3)