lunedì 10 giugno 2019

Basket City: Sale Arezzo, rammarico e tanto orgoglio per il Costone

La favola stagionale del Costone si conclude senza il lieto fine. Questo l’amaro responso, sportivo, della bella della finale playoff che premia Arezzo, vincitrice di misura (76-74 il punteggio finale) e pertanto vittoriosa 3-2 nella serie che consegna alla Sba con la promozione in Serie C Gold.

Per la società della Piaggia sentimenti contrastanti: resta sì l’amaro in bocca per aver sfiorato un risultato grandissimo e per certi versi incredibile ma, in ogni modo, tutte le valutazioni sull’annata costoniana restano assolutamente e straordinariamente positive.

Proprio per effetto di questo tourbillon di emozioni si fa fatica a commentare l’atto finale della stagione del Costone. Anche perché la stessa partita è stata tiratissima e all’insegna del grandissimo equilibrio, in un continuo e incessante botta e risposta tra le due squadre. Meglio Arezzo in avvio di partita, con i ragazzi di Serravalli avanti 24-12 alla fine del primo periodo. Poi è venuto fuori il grande carattere del Costone che ha progressivamente recuperato e ricucito il gap con gli amaranto grazie ai canestri di Tognazzi e Chiti (rispettivamente 15 e 14 punti complessivi). E poi il solito Gigi Bruttini che, grazie ai suoi 23 punti, era riuscito anche a regalare ai gialloverdi il vantaggio a un minuto e mezzo dalla sirena. La partita l’ha chiusa però il lituano Kirlys (27 punti per lui, 20 anche quelli di Cutini per la Sba) che ha trovato la tripla del 76-74 con cui si è concluso il match.

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La straordinaria annata del Costone si è conclusa così, senza quell’happy ending che avrebbe invece meritato la favola sportiva della società senese. Un peccato che fa rammaricare ma che, quando le fisiologiche fatiche e la comprensiva delusione saranno smaltite, farà maturare ancora di più nei cuori e nella mente dei costoniani la consapevolezza di tutte le cose buone fatte quest’anno.

La società del presidente Montomoli ha trovato un tesoro: uno splendido gruppo di giocatori capace di crescere per tutto l’anno e arrivare a lottare per il massimo traguardo. Il tutto unito ad un carattere e ad una compattezza del collettivo che non hanno eguali e che hanno permesso ai ragazzi di coach Francesco Braccagni di superare numerosi ostacoli affrontati nel cammino. C’è solo da applaudire a tutto questo.

Anche perché, in prospettiva futura, la basi per la ripartenza nel prossimo anno sono solidissime. Certo, in primis, ci sarà da capire chi potrà restare in gialloverde, anche se la volontà della società sarebbe quella di confermare in toto questo gruppo. A partire da coach Braccagni, grande condottiero di questa stagione e capace di far crescere i suoi ragazzi sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, mentale. La grande ascesa del Costone 2018/2019 si è vista difatti nella seconda metà dell’annata quando la squadra ha preso definitivamente consapevolezza dei propri mezzi. E quando una squadra migliora in maniera così sensibile a stagione in corso, è lì che si vede la mano dell'allenatore.

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Per quanto riguarda il prossimo anno, nei prossimi giorni, la società si confronterà con tutti (coach compreso): dopo un’annata così positiva è chiaro che i giocatori del Costone fanno gola a tanti. Da parte della società, come detto, c’è la volontà di riconfermare tutti, o almeno la stragrande parte del roster. Vedremo fino a quanto sarà possibile: basti pensare a Ceccatelli e Tognazzi (edit), di proprietà della Virtus, che potrebbe essere richiamato in via Vivaldi per la Serie C dei rossoblù.

Insomma, i lavori per il Costone 2019/2020 stanno per iniziare e vedremo a breve quello che potrà succedere al team gialloverde. Intanto alla società della Piaggia c’è grande soddisfazione, non solo per il risultato sportivo ma anche per la crescita del movimento intorno al Costone che ha visto salire l’entusiasmo intorno alle sue squadre (basti pensare agli 800 spettatori del PalaEstra per gara-4 contro Arezzo). Anche per questo le basi del Costone sono solide, del resto è così che si costruisce un percorso di crescita: è un lavoro che si fa negli anni, altrimenti sarebbe solo un fuoco di paglia. Invece la fiamma costoniana è bella viva e destinata ad ardere ancora in maniera più forte…

RISULTATI - Playoff Serie C Silver, finale: gara-1 Arezzo-Costone 73-65; gara-2 Arezzo-Costone 85-88 (dts); gara-3 Costone-Arezzo 59-72; gara-4 Costone-Arezzo 70-60; gara-5 Arezzo-Costone 76-74. Serie: Arezzo-Costone 3-2.

5 commenti:

  1. ....veramente Tognazzi non è della Virtus....

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  2. Prossima annata 2019/2020 la VIRTUS sara' la PRIMA squadra di Siena, poi a seguire...Costone e Mens sana (se riuscira' a ripartire...). C'est la vie!!!

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  3. eppure e'cosi'...dice male a chi non c'e' abituato...

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