giovedì 29 novembre 2018

Panico da zero a dieci: Il gioco, l'adattamento, i dubbi, Excussiobur

"Escutimi ma di lodi percuotimi"

10 In realtà non ci credevo davvero che potesse succedere Se riprendiamo in mano qualcuna di questa sorta di pagelle di inizio stagione vi potreste ricordare che su questi schermi tra i fattori positivi, anche nei momenti peggiori, c'era il fatto che s'intravedeva di nuovo della pallacanestro al PalaEstra. Mi sento abbastanza confidente nel dire che la partita contro Treviglio ci ha mostrato gli stralci di pallacanestro migliore che si siano visti a Siena negli ultimi non-so-nemmeno-quanti anni. L'avversario va pesato, di sicuro non una squadra costruita per ambire a posizioni di vetta, ma fino all'anno scorso toccava soffrire contro chiunque, e quindi anche questo aspetto va preso in considerazione. Moretti ha costruito una squadra che si cerca, che ha il piacere di passarsi il pallone, che senza ombra di dubbio a volte sbaglia, si incarta e pasticcia, ma che quando gira è un piacere da guardare. Grazie, a posto così.

Saccaggi, Harrell e Mascolo in una diapositiva d'epoca

martedì 27 novembre 2018

#unoasettimana Jack Sanguinetti, l'uomo che risolve i problemi

Avete presente la faccia di Wolf, quel disinvolto benché lugubre personaggio magistralmente interpretato da Harvey Keitel, che nel film Pulp Fiction suona alla porta e si presenta come colui che “risolve problemi”?

Se non la ricordate, fate uno sforzo di immaginazione: prendete un’espressione tranquilla, serafica, mischiatela ad un tocco di mistero e condite il tutto con un pizzico di follia. Voilà, ricetta pronta. Se ancora non siete in grado di visualizzarla, potete sempre usare come riferimento la faccia che fa Jack Sanguinetti quando è in campo: quella sì che somiglia ai modi di Mr. Wolf.
 

lunedì 26 novembre 2018

Basket City: Varese passa, Virtus rimandata e adesso è spalle al muro. Serie D, gran derby

Cinque sconfitte consecutive. Sono quelle riportate dalla Virtus Siena: l’ultima per mano della Robur et Fides Varese, 83-60 il punteggio finale in favore dei lombardi. Cosa dire? Poco, perché un -23 casalingo lascia pochissimo spazio ai commenti. Varese è stata più forte, la Virtus ha subito troppo specie nella prima metà di partita, quando l’incontro ha preso subito una direzione ben precisa. Per farla breve: avevamo detto che si trattava di una sorta di primo appello per cercare punti salvezza. Ebbene, se la si guarda così, la Virtus è stata rimandata ai prossimi incontri. Attenzione, abbiamo detto rimandata non ancora bocciata: Cecina e Domodossola, in tal senso, saranno gli esami veri e propri, due match da non fallire per le Vu senesi. La Sovrana adesso è spalle al muro.

domenica 25 novembre 2018

E ritorno da tre

Le partite sono facili solo DOPO averle giocate, e vinte. Il successo della Mens Sana contro Legnano (87-72) arriva secondo copione, di fronte a una squadra che aveva vinto solo con Treviglio e una settimana fa con Rieti, in casa, apparsa obiettivamente di un livello diverso.

Ma arriva anche in maniera convincente per come la squadra di Moretti ha giocato: per il modo in cui la palla ha girato in risposta a quello che Legnano di fronte proponeva, per i brani di efficacia della difesa (i digiuni avversari, oppure London che al riposo era 1/7), per capacità di pescare risorse dalla panchina (37-10 il confronto di punti tra le due squadre, 24-5 all'intervallo) e di avere un contributo costruttivo da tutti (Pacher non ha brillato? Ha chiuso col plus-minus migliore, +15, che era +19 prima dell'ultimo periodo).

E più in generale per capacità di giocarla nella maniera giusta, perché contro la seconda squadra che segnava meno del girone (71,5 punti di media, mai oltre i 78) è stato fondamentale aggredire subito la partita: 46 punti al riposo, 28 nel primo quarto. Poi è chiaro che la miglior serata stagionale al tiro da tre ha aiutato molto a far saltare il banco.

venerdì 23 novembre 2018

Pick-and-Tom: Io m'accoppio, tu ti accoppi, egli si accoppia. La condivisione secondo Moretti

“Sono contento della condivisione che continuiamo ad avere a livello difensivo”.
Parole e musica del coach, Paolo Moretti. In effetti, a veder bene, la sua Mens Sana è riuscita a passare col rullo compressore sopra la flebile verve dei trevigliesi grazie soprattutto alla disponibilità in difesa a collaborare dei suoi uomini. Pecchia e compagni avevano rifilato 91 punti ad Agrigento giusto 6 giorni prima e 92 alla Leonis nel turno ancora precedente.

Contro Siena, più o meno dal minuto 15, hanno cominciato ineluttabilmente a fare a cornate contro il muro mensanino. Principale ingrediente dell’indigestione degli ospiti: la difesa match-up dei biancoverdi, già spolverata in stagione, mai utilizzata con questa continuità. Cerchiamo di capire i motivi che hanno spinto l’attento staff senese ad adottare in maniera più sostanziale questa strategia e soprattutto gli effetti che questa scelta ha prodotto sull’economia del match.

giovedì 22 novembre 2018

#unoasettimana Janko Cepic, il ragazzo si è fatto uomo

La prima volta che ha messo piede sulle lastre aveva appena 16 anni. Sembra passata una vita, eppure il tutto succedeva meno di quattro anni or sono. Di Siena sapeva poco, o meglio sapeva quanto bastava: lì c’è la Mens Sana, uguale basket di alto livello.

mercoledì 21 novembre 2018

St.Sal.Stats: Poletti&Pacher, la strana coppia. I numeri della convivenza

Pacher e Poletti, Poletti e Pacher. Per i voti ci pensa Panico, per i personaggi ci pensa Sguerri, per le questioni tecnico-tattiche ci pensa e ci penserà Mandriani. Qui si studiano i numeri dei due lunghi. Sono buoni, finora, e anche piuttosto omogenei. Ma
  

martedì 20 novembre 2018

Panico da zero a dieci: Le montagne russe, i TeleTubbies, le vette e l'Egotastic

"Chiesi gli occhi della tigre ma Tinky Winky non capì"

10 Asfaltando le montagne russe A conferma delle montagne russe che stiamo vivendo in questo inizio di stagione, dopo una sconfitta amara come quella con Scafati arriva una delle affermazioni più nette viste finora. In una partita iniziata con qualche patema ma poi condotta fino alla fine, col piglio della grande squadra, la Mens Sana ha di nuovo dimostrato che quando gli astri girano in un determinato modo può fare paura a tanti, anche a una squadra che solo una settimana prima era andata a vincere ad Agrigento segnando 91 punti.

Un'istantanea di Tommy Marino mentre si prepara alla prossima partita

lunedì 19 novembre 2018

Basket City: Virtus, ancora una sconfitta. Serie D, verso il derby Asciano-Poggibonsi

Quarta sconfitta consecutiva per la Virtus Siena che, questa volta, deve cedere l’onore delle armi a Sangiorgese. 90-75 il punteggio finale di un incontro in cui la Sovrana è sempre stata costretta a rincorrere: -16 il parziale di metà, -22 alla fine del terzo quarto. Nota parzialmente positiva lo scatto d’orgoglio finale che ha impedito di subire l’ennesimo passivo pesante anche se, in quei frangenti, forse Sangiorgese si era un po’ rilassata. A nulla sono valsi i 23 punti del solito Gianmarco Olleia. In attesa di eventuali rinforzi dal mercato, a questa Virtus serve un’iniezione di fiducia. Per far questo basta guardare al calendario perché, dopo una lunga serie di avversari di un rango superiore, adesso arrivano le partite in cui cercare di fare punti importanti.

sabato 17 novembre 2018

Travolgere Treviglio

Si attendevano risposte dalla Mens Sana dopo la sconfitta di Scafati, in cui si era sprecata l’occasione di vincere in casa di una delle dichiarate protagoniste del campionato. È arrivata una netta affermazione. Un’imposizione indiscussa da parte della Mens Sana su una Treviglio che ha retto un quarto e mezzo, prima di venire travolta senza mezzi termini (96-78) a cavallo tra la seconda e la terza frazione di gioco. Per la Mens Sana si tratta della prestazione migliore in attacco vista fino a questo momento, coi 96 punti realizzati record stagionale.

Serviva una vittoria anche per la classifica, dato che questi due punti permettono di scavalcare proprio Treviglio, in attesa dei risultati anche degli altri campi. Ma oltre i punti questi quaranta minuti lasciano l’impressione di una squadra che ha letteralmente dominato l’avversario per ampi tratti di partita, con una maturità che abbiamo già intravisto in stagione ma che purtroppo ancora va e viene.
  

venerdì 16 novembre 2018

Pick-and-Tom: Il curioso caso di Andrew Joseph Pacher

Morais, Morais, Morais… sempre a parlare dell’angolano! Concentriamoci allora su Pacher, uno dei pochi, nel buon inizio della Mens Sana di quest’anno, ad aver lasciato nei nostri occhi la sensazione che sì, qualche volta avrebbe potuto fare di più. Il nativo di Vandalia infatti è apparso un po’ assente in certi frangenti delle sue prime recite in biancoverde. Almeno a giudicare dalle mere annotazioni statistiche, il suo rendimento è al di sotto delle medie in carriera. Tralasciando il dato dei punti realizzati, ciò che colpisce maggiormente è l’inaspettata timidezza che ha messo in valigia per venire a Siena.

mercoledì 14 novembre 2018

St.Sal.Stats: Quando si concedono punti facili alle avversarie

18 perse e 35 liberi concessi. La lettura del tabellino di Scafati ha messo in evidenza queste due voci negative, facendole mettere in correlazione stretta alla sconfitta. Sì, certamente non è un bene regalare così tanti palloni, a fronte di due soli recuperi, così come spedire tante volte gli avversari in lunetta. Ma…

martedì 13 novembre 2018

#unoasettimana Ion Lupusor, il licantropo del parquet

Fra i grandi temi ricorrenti nella letteratura antica ce n’è uno che fin dal principio ha avuto un posto di rilievo assoluto nella hit parade delle scelte autoriali, quello delle metamorfosi. Le storie di metamorfosi devono piacere anche a Ion Lupusor.

lunedì 12 novembre 2018

Basket City: Mayday Virtus, servono rinforzi. Colle capolista in Serie C

Virtus in crisi di risultati. Le due sconfitte casalinghe dell’ultima settimana, prima contro la Fiorentina e poi contro Piombino, fanno restare La Sovrana ferma a quota 2 punti in classifica. Prima la Fiorentina è apparsa troppo più forte rispetto ai senesi, con questi ultimi sempre indietro e sempre costretti a provare a ricucire i pesanti parziali gigliati per tutto l’incontro. Poi, contro Piombino, la Virtus è rimasta in gara per 20’ salvo lasciar andar via i portuali nel secondo tempo. E comunque, anche in questo caso, il Basket Golfo è apparso un gradino sopra alle V senesi. Il risultato finale ancora molto pesante per la Virtus: -18.

Non è la prima volta che i ragazzi di Tozzi subiscono simili batoste, anche perché spesso, dopo aver comunque lottato e dato tutto in campo, quando molli (specie a livello di concentrazione) rischi di prendere delle sonore imbarcate. E alla Virtus è capitato spesso in questi primi 7 incontri di campionato. Insomma, il mayday è lanciato: servono rinforzi per cercare di invertire la tendenza. Non una cosa semplice, conoscendo anche la filosofia storica della società di Via Vivaldi e guardando anche a cosa offre il mercato. Però un paio di innesti sembrano onestamente necessari.

domenica 11 novembre 2018

Quando manca un pezzo

Quando aveva tirato bene da due e quando Morais non ha steccato di brutto, la Mens Sana aveva sempre vinto. Con un punteggio anche fin troppo severo (85-73) stavolta ha invece perso a Scafati contro una squadra potenzialmente tra le favorite del girone, al di là del percorso fatto finora compreso il cambio in panchina. Da pronostico, ma nel valutare la prestazione oltre al risultato pesa la consapevoleza che poteva finire diversamente: il campo dice che la Mens Sana può sfidare questo tipo di avversari, nonostante il gap tecnico. Hanno pesato i passaggi a vuoto, le mani addosso della difesa campana, l'assenza dell'infortunato Prandin.

In stagione la Mens Sana ha sempre vinto quando ha giocato al completo, e ha sempre perso quando ha avuto qualche defezione. Se da una parte questo basta a evocare le preoccupazioni per il recupero di Prandin adesso che il calendario propone partite in casa che non si possono sbagliare, dall'altra le rotazioni profonde tanto esaltate anche qui, spesso importanti se non decisive finora nell'orientare le partite, bisogna che riescano ad esprimere giocatori in grado di rivelarsi titolari aggiunti quando c'è bisogno. A partire da sabato con Treviglio.

venerdì 9 novembre 2018

Pick-and-Tom: Dimmi come difendi il pick&roll e ti dirò come andrà l'attacco della Mens Sana

La prima preoccupazione di un coach, pensando agli avversari di giornata, riguarda quasi certamente come la sua squadra difenderà il pick&roll. La difesa in contenimento del totem Renzi di Trapani è ancora negli occhi di noi tutti: buona parte dei 10 sigilli dell’ispirato Morais sono venuti dirimpetto al genovese, intento a sbarrargli la strada verso il ferro. Vediamo come le caratteristiche del lungo che ci si trova di fronte determinano la difficoltà o meno della Mens Sana nell'attaccare in quella partita.
   

giovedì 8 novembre 2018

Panico da zero a dieci: Le rotoballe, la cruna, le Assemblee e Macaulay Culkin

"Mi sedetti dalla parte dell'intervistato perché non c'era l'intervistatore"

10 4W-2L Tra alti e bassi, partite emozionanti e altre che “proprio no signora mia dia retta a me che proprio no”, il bilancio di questo inizio stagione non può che dirsi positivo. Forse più per quel potenziale che le quattro vittorie ha fatto intravedere, che per i punti in sé (certo non fanno schifo). Le due sconfitte consecutive avevano già fatto digrignare i denti al grido di “Ecco.. lo sapevo che era un fuoco fatuo e che siamo tutti condannati a una vita di sofferenze, difese imbarazzanti, ferri dilaniati e incubi in cui Turner è la guardia titolare di una Mens Sana costata un milione e mezzo”, ma la squadra è riuscita a rispondere subito al momento complicato. In vista di una partita contro una squadra con lo stesso bilancio in classifica (ma non gli stessi punti, ouch..) sono grandi segnali incoraggianti.

9 Supporting Cast Dopo una stagione come quella scorsa, in cui il massimo contributo dalla panchina a cui si potesse agognare era paragonabile a una palla di fieno che rotola nel deserto, vedere che chi non parte in quintetto riesce comunque a incidere e lasciare la propria impronta sulla partita fa un po' impressione. Lo avevamo intravisto con la sfortunata partita contro Rieti, in cui Sanguinetti non aveva fatto rimpiangere Marino, ma contro Trapani sono arrivati tanti piccoli tasselli dalla panchina, sia in attacco che in difesa. Tasselli che hanno permesso ai titolari di arrivare ai minuti decisivi con più fiato dei diretti avversari.

Stagione 2017-2018: Coach Mecacci chiama una sostituzione
8 Difese Fin da inizio stagione avevamo citato i continui tentativi di coach Moretti di mescolare le carte con la 3-2 match up. Tentativi a volte fortunati, a volte meno. Contro Trapani però i continui cambi difensivi della Mens Sana hanno costretto gli avversari a pensare troppo, a uscire dal seminato e alla fine a non trovare più i propri punti di forza. 

7 La cruna dell'ago È fin troppo facile individuare in Morais l'ago della bilancia di questa squadra. Alle sue prestazioni (più che a quelle di Pacher) sembra infatti legatissimo il destino della Mens Sana. Lui bene e arriva la vittoria, lui male (o molto male) e arriva la sconfitta. Chiaramente non è così semplice, né così lineare la storia, ma è sicuramente vero che questa squadra non possa prescindere da un Morais in ritmo in grado di trovare le sue conclusioni senza strafare o mandare fuori giri i propri compagni. Più facile a dirsi che a farsi visto il suo stile di gioco, molto accentratore e spesso poco incline a trovare soluzioni alternativi all'attaccare a testa bassa. 

6 Assemblea Questa settimana ha visto concretizzarsi la tanto agognata Assemblea dei soci della Mens Sana, che ha di fatto ratificato quello che già si sapeva, avviandosi verso la liquidazione delle quote del Consorzio e l'aumento di capitale, con la palla che adesso passa ad Associazione e Polisportiva per capire se potranno mantenere lo stesso 'peso percentuale' nel Consiglio. Passi obbligatori in cerca di una stabilizzazione finanziaria che è ormai da anni ballerina, per colpe che risiedono un po' ovunque. Come sempre non possiamo che attendere gli eventi.

A sinistra noi che attendiamo gli eventi, a destra Morais che fa la spia
5 Classifica Con quattro vittorie in sei partite (al netto della penalizzazione) potevamo sperare in qualcosa di meglio, ma come ogni anno sti gironi di A2 sono degli incubi di classifiche corte, 48 squadre racchiuse in due punti e scenari da incubo pronti a spalancarsi da un momento all'altro a ogni errore. Quindi celebriamo un ottimo inizio di stagione, consapevoli del fatto che sarà una guerra totale fino all'ultima giornata.
Riassunto di come può finire una grande stagione partita con euforia in questa A2

4 Start&Stop Ancora una volta alla Mens Sana ci sono voluti 15 minuti (e l'essere finita a -11) per trovare la forza di riaddrizzare la partita e tornare a contatto con Trapani. L'ennesima partenza a handicap di una squadra che ormai fisiologicamente fatica a entrare nel piano partita dalla palla a due e che finisce per regalare un tempo a tutti gli avversari. Un lusso che ti puoi permettere se sei il CSKA, non se ti devi divincolare dalla zona salvezza.

3 Mamma ho perso l’aereo

I giocatori di Trapani nel breve momento in cui hanno assaporato di avere una domenica libera
2 Rumble in the Jungle Poteva essere il match del secolo tra due presidentissimi particolarmente loquaci e pienamente convinti delle proprie ragioni. Saccone era partito bene col lavoro ai fianchi, commentando l'imminente Assemblea dei soci della Mens Sana e sottolineando, con un bell'uno-due al viso, come l'ultimo aumento di capitale non fosse stato ancora completato. Una serie di montanti che Macchi ha parato con un comunicato che non è un comunicato perché è un'intervista, e non essendoci il nome dell'intervistatore nella mia mente me l'immagino con Macchi davanti a un tavolo che si fa le domande e poi si sposta nell'altra sedia per rispondere. Insomma un'intervista/comunicato in cui Macchi afferma che è tutto a postissimo e che Saccone non può pretendere 'confidenzialità' se la cosa non è reciproca. Una specie di specchio riflesso. Tanto tuonò che non piovve. 

Riassunto in breve del match
1 Debitori Cioè quelli che stando al bilancio che dovrebbe essere approvato nella futura assemblea ordinaria, dovrebbero ancora ricevere tra i 250mila e 270mila euro di pregressi accumulati dal 2014. Cioè si parla di due Turner (scusate, siccome troppi zeri mi confondono ormai il Turner è la mia valuta di riferimento internazionale quando si parla di cifre alte).

0 Perdite Non ho potuto vedere la sua Mens Sana, né conoscerlo, ma so che quello che ho visto in Viale Sclavo e la passione che ho sviluppato per la pallacanestro è anche merito di Giancarlo Rossi. Quindi grazie, ora e per sempre.




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Basket City: Virtus quanto è tosta la B. Il cuore (del Treccia) non basta. In C Magic Colle





mercoledì 7 novembre 2018

St.Sal.Stats: Two is megl che three

La scorsa settimana avevamo parlato del grande uso del tiro da tre, spiegando come la squadra faccia uso simile delle conclusioni dall’arco rispetto a quelle dal pitturato. Anche con Rieti non siamo andati lontani nella distribuzione (33 tiri da due, 27 da tre). Avevamo però anche notato che non c’era una correlazione statistica tra questo rapporto e i risultati. Cosa che invece c’è se si guarda la percentuale da due punti
   

martedì 6 novembre 2018

#unoasettimana Bobo Prandin, il Leonida laureato in cose utili

Una volta tanto basta con l’epica, il mito, la letteratura: immergiamoci a piene mani nel cinema mainstream, che non fa mai male.

Il varo

La Mens Sana Basket 1871 ha varato nell'assemblea straordinaria dei soci l'annunciato aumento di capitale da 500mila euro. Polisportiva e Associazione Io Tifo Mens Sana si sono presi qualche giorno per comunicare se sottoscriveranno o meno l'aumento, dopo le riunioni dei rispettivi organi direttivi. Possibile che le risposte arrivino prima, ma tutti i soci per legge hanno 30 giorni di tempo per comunicare al presidente se avvalersi o meno dei loro diritti di opzione.

Compreso il Consorzio, che era assente in assemblea, i cui accordi con la Siena Sport Network per l'uscita dai patti parasociali sono in fase di scrittura, in vista di un futuro - come noto - non più da socio ma da "sponsor" della Mens Sana. Superata dagli eventi, che però saranno ratificati proprio contestualmente a questo aumento di capitale, al momento la compagine sociale vede la Siena Sport Network, riconducibile alla famiglia Macchi, col 61% delle quote del club, il Consorzio Basket e Sport a Siena risulta ancora al 22%, l'Associazione Io Tifo Mens Sana al 15% e la Polisportiva Mens Sana al 2%.

lunedì 5 novembre 2018

Basket City: Virtus versione Dr Jekyll e Mr Hyde. Costone formato trasferta in C

Una partita dai due volti. Tanto buona nel primo tempo quanto deficitaria nel secondo tempo. E’ una Virtus formato Dottor Jekyll e Mister Hyde quella che ritorna a Siena dopo la sconfitta riportata nel derby contro Montecatini: 77-59 il risultato finale in favore del team termale. Eppure La Sovrana aveva giocato molto bene nei primi due quarti di gioco, nonostante un primo periodo non fortunato dal punto di vista delle percentuali di tiro. La scossa del secondo quarto aveva però portato alla parità al 20’ (31-31). Nel terzo quarto, la debacle: i ragazzi di coach Tozzi sono andati subito in affanno alla prima difficoltà senza riuscire a replicare in maniera efficace alle velleità degli avversari. Un vero peccato, anche perché Montecatini è sembrata sì una buona squadra ma comunque alla portata delle V senesi. Il -18 finale appare anche come una punizione fin troppo eccessiva per una Virtus che, adesso, deve già proiettarsi al prossimo incontro, mercoledì in casa contro la Fiorentina, per il recupero della terza giornata di campionato.

domenica 4 novembre 2018

La crescita del mezzogiorno

La quarta vittoria in sei partite colloca la Mens Sana tra le squadre che hanno cominciato meglio la stagione, tanto più per una squadra così rinnovata, tanto più considerando il bilancio al completo. Contro un'avversaria storica che ha riportato alla mente gli anni in cui alla presidenza c'era Giancarlo Rossi - omaggiato prima del match, e poi col risultato -, questo successo (86-75 con Trapani) si sposa anche con quella che è stata forse la più convincente prestazione stagionale.

Un'affermazione non di rincorsa o (anche) per episodi, ma in crescendo per la squadra di Paolo Moretti. E contro un'avversaria sicuramente più attendibile di Cassino, per quanto evidentemente condizionata dalle vicissitudini della vigilia: causa guasto dell'aereo prima della partenza, aveva viaggiato a tarda sera per andare a letto non prima delle 3, la notte prima di una partita con la palla a due fissata a mezzogiorno.

Saranno adesso le ore dell'assemblea dei soci (lunedì alle 19), che oltre a portare in approvazione il bilancio 2017/18 con una perdita che parrebbe assestata a circa 180mila euro (meno del temuto?), potrebbe aprire un periodo caldo per gli assetti societari attorno agli scenari potenziali conseguenti all'annunciato lancio dell'aumento di capitale da 500mila euro. E non solo.

giovedì 1 novembre 2018

Pick-and-Tom: Come ti svuoto l'area, dominando dal post basso

Guardando all’ultimo turno contro Cassino, è forte la tentazione di dire che la Mens Sana l’abbia vinta in difesa, ammesso che l’operato nelle due metà campo di gioco possa effettivamente esser disgiunto per un’analisi come in vitro. È vero, Siena ha tenuto la Virtus a 59 punti segnati, quindi decisamente sotto media, con percentuali dal campo non esattamente invidiabili (14/37; 7/18) e un catino di palle perse (16).

Ma un passo in avanti forse ancor più confortante i ragazzi di coach Moretti l’hanno fatto in attacco, con un’ottima circolazione di palla e una conduzione della gara molto meno superficiale, come dimostrato dal fatto che per la prima volta in stagione non si è stati costretti a rincorrere praticamente fin dal minuto 1. Parte di questi progressi sono derivati da una migliore occupazione degli spazi da parte dei lunghi biancoverdi contro i frusinati e un utilizzo del post basso, non necessariamente con compiti di finalizzazione dell’azione, finalmente produttivo.

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