Dice il proverbio: «La storia non si fa con i se e con i ma». E pur lecito però chiedersi dove sarebbe potuta arrivare la Mens Sana (che ha comunque chiuso seconda a -2 da Lucca) se nel girone di ritorno non ci fosse stata tutta una lunga sequela di infortuni che ha coinvolto Cerchiaro, Prosek (i più seri), Pannini, Nepi, Perin e infine Jokic. Peraltro tutti uomini chiave nelle gerarchie di coach Federico Vecchi. Forse, però, non sarebbero arrivati Buffo e Bartolozzi a dare qualità e lignaggio al gruppo mensanino.
venerdì 1 maggio 2026
giovedì 30 aprile 2026
Pagellone di fine stagione. Miglior difesa, ma pesano gli scontri diretti, Costone da 7
0-2 con Lucca e Mens Sana, 1-1 contro Cecina e Virtus. Il Costone ha chiuso terzo la stagione regolare perché gli è mancato qualcosa negli scontri diretti. Di fatto, se la squadra di coach Belletti non avesse affrontato le prime 4 della classifica, avrebbe vinto praticamente tutti gli incontri. Questo grazie ad una difesa, la migliore del girone, che ha dato una solidità granitica a Nasello e compagni.
mercoledì 29 aprile 2026
Pagellone di fine stagione. Grande crescita nonostante la beffa finale, Virtus da 7.5
Due cose sono cresciute in maniera esponenziale negli ultimi mesi: il prezzo del gasolio e il rendimento in campo della Virtus, che si presenta ai playoff come una delle squadre maggiormente in forma. La squadra di Evangelisti è stata autrice di un grande girone di ritorno: peccato per l’impresa sfiorata all’ultima giornata con Lucca, con la beffa di aver perso il vantaggio del fattore campo ai playoff.
domenica 5 aprile 2020
Il pagellone: Poggibonsi quasi perfetta, Asciano a corrente alternata
lunedì 30 marzo 2020
Il pagellone: Costone e Colle, un’annata double face
mercoledì 4 marzo 2020
5 momenti da Panico: La rabbia del Quidditch, lo sapevate che Videotape dei Radiohead è sincopata?, Christopher Lambert era un bel manzo
Daisy
Probabilmente parlo solo per me, ma credo fossimo già tutti un po' settati su un fine stagione che sembrava una sorta di "A spasso con Daisy". La facile vittoria con quello che sembra il concorrente principale per l'obiettivo finale aveva fatto pensare che da qui in avanti sarebbe stato tutto facile e scontato. Larghe vittorie, grandi scarti, una passeggiata fino alla fine.Ecco se lo pensavamo, Impruneta ci ha fatto capire che magari anche no. Non importa quanto talento puoi schierare in Promozione, sei sempre in Promozione con tutto quello che ne comporta. Una serata nera al tiro (come quella di domenica) può mettere in discussione una stagione se arriva nel momento sbagliato e se non hai le forze per reagire. E pensare che gli avversari si tirino indietro solo perché vedono scritto Mens Sana è utopia. Come diceva Binella a fine partita allora ben vengano queste partite, che ci aprono gli occhi, ci fanno vedere qual è la dura realtà che ci aspetta da qui alla fine del campionato. Per il momento Morgan Freeman può aspettare in cucina.
giovedì 20 febbraio 2020
5 Momenti da Panico: I punti di vista, il Pride, il trash talking
18-2
Chi l'avrebbe detto dopo la fine del primo tempo che sarebbe arrivato un parziale come quello a cui abbiamo assistito nel terzo quarto? Credo pochi perché Libero fino a quel momento si era ancora una volta dimostrato non solo capace di punire sistematicamente ogni errore dei biancoverdi, ma anche di nascondere benissimo i suoi. Se vogliamo quel parziale così duro è forse figlio anche di uno scoraggiamento davvero repentino che ha colpito la squadra di coach Farnetani quando ha iniziato a rimbalzare contro la Mens Sana in attacco, e da lì in poi è stato il blackout totale. Alimentato anche da una Mens Sana che non ha lasciato respiro in nessun momento.mercoledì 29 gennaio 2020
5 momenti da Panico: Le assenze, Eddie e il fomento
Quattro
martedì 3 dicembre 2019
5 momenti da Panico: Le invenzioni, i brutti momenti e le Augustorie
Le difficoltà
Intense e personali (ma forse estendibili...) nell'affrontare una partita di Promozione alle 21 di un venerdì. Gli incastri di calendario sono quelli che sono, c'è poco da dire al riguardo, ma simili difficoltà devono averle attraversate in molti visto che il pubblico era piuttosto ridotto rispetto alle uscite precedenti. Momenti in cui ci rendiamo conto che siamo davvero questi (come diceva un noto c.t.).martedì 25 dicembre 2018
Panico da zero a dieci: I ripensamenti, la 'Strategia Bruce Lee', il dito
- Citazione tratta da 'L'Urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente' nella scena in cui Bruce Lee affronta l'ennesimo lodo
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| Qui ritratto Casella quando è passato a salutare i ferri del palazzetto |
