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venerdì 18 giugno 2021

La fine del processo a Minucci chiude un'epoca. E adesso?

A nove anni di distanza da quando nel 2012 presero le mosse i primi atti d'indagine, 2597 giorni dopo quel dirompente 8 maggio di sette anni fa in cui la scelta degli arresti da parte della Procura consegnò alla storia le immagini simbolo dell'operazione, e incidentalmente (e del tutto casualmente) nel 14° anniversario dello scudetto 2007, il primo dell'era-Pianigiani, l'accoglimento del patteggiamento sulla condanna di Ferdinando Minucci è l'ultimo e più significativo mattone che scrive la parola fine sull'inchiesta Time Out, che ha prima accompagnato, poi ricostruito e giudicato la caduta della Mens Sana Basket SpA, e i suoi risvolti penali.  

mercoledì 24 aprile 2019

Un Libro di Storia

"Time Out", il libro uscito il 17 aprile, scritto da Flavio Tranquillo per analizzare le vicende della Mens Sana e anche molto altro, ha il pregio capitale di essere il primo tentativo di storicizzare un decennio, e in senso lato un ventennio, caduto nell'oblio della narrazione sportiva. Ma soprattutto nell'oblio dell'intero movimento basket, che ha risolto l'imbarazzo di non sapere come porsi nei confronti di un'epoca a cui ogni componente è stata organica, pensando che intanto bastasse nasconderla sotto il tappeto come non ci fosse mai stata, invece di farsi delle domande e darsi delle risposte. Scomode. Molto.

mercoledì 18 luglio 2018

Tar Sport

Qualche riflessione l'avrebbe fatta nascere vedere solo Ferdinando Minucci (e Olga Finetti, e Cesare Lazzeroni) andare avanti nella battaglia giudiziaria che, a livello sportivo, tra le altre cose, ha messo in discussione alcuni dei successi della Mens Sana Basket. Poi last minute, lunedì, sul filo di lana, all'ultimo giorno, è arrivato anche il ricorso della Mens Sana Basket 1871.

Sono dunque quattro i soggetti che hanno impugnato di fronte al Tar del Lazio le decisioni dello scorso aprile del Collegio di Garanzia del Coni con cui venivano confermate tutte le condanne inflitte in ambito federale. Anche in virtù dell'accelerazione impressa dalla richiesta di sospensiva contenuta nei ricorsi, è prevedibile che l'udienza venga fissata entro il mese di settembre, al massimo ottobre. E già la decisione sulla sospensiva sarà indicativa sulle possibilità complessive dei ricorsi.

martedì 3 aprile 2018

Meglio TARdi che mai?

L'ordinamento sportivo finisce qui. Il respingimento di ogni ricorso presentato al Collegio di Garanzia del Coni, a conclusione del secondo processo sportivo alla Mens Sana, lascia aperta una sola alternativa alla rinuncia alla difesa legale dei titoli revocati: il ricorso al Tar del Lazio. Un passo che non è stato deciso ufficialmente, non risulta. Ma che è stato già messo in conto. Prima ci saranno da leggere le motivazioni, che in occasione del precedente giro al Coni arrivarono dopo due mesi dalla decisione, e stavolta la questione non pare più semplice. Dire "aspettiamo le motivazioni" non è un manierismo per prendere tempo. E' l'attesa sostanziale per capire quanto senso abbia andare avanti.
 

lunedì 2 aprile 2018

La fine del processo sportivo

Dopo 654 giorni dal deferimento, due processi nelle aule della giustizia sportiva e di fatto sei gradi di giudizio, il 3 aprile è il giorno in cui di fronte al Collegio di Garanzia del Coni è prevista la parola fine sull'inchiesta sportiva che, oltre alle posizioni dei singoli dirigenti, ha messo in discussione cinque titoli (Scudetto 2012 e 2013, Coppa Italia 2012 e 2013, Supercoppa 2013) vinti sul campo dalla Mens Sana Basket poi fallita nel luglio 2014.

Che anche per il Coni si tratti di un procedimento non ordinario si capisce dal fatto che l'udienza è stata istruita con termini dimezzati rispetto alla prassi, segnalando quindi un'urgenza nel procedere. E soprattutto dal fatto che, a differenza di quanto avvenuto nel primo processo quando pure era stato richiesto, l'udienza si terrà a Sezioni Unite, come avviene per i giudizi di particolare rilievo: una sorta di All Star Game dei presidenti (o vicari) delle sezioni di cui si compone il Collegio di Garanzia. L'udienza non è affatto una formalità, ma è naturale aspettarsi che i giudici ci arrivino già con un'opinione molto formata sulla base delle carte messe in tavola nei precedenti gradi e delle memorie ricevute dalle parti. Si scende in campo così.

giovedì 8 febbraio 2018

Panico da zero a dieci: Le assenze, le maglie, B.A. Baracus e i ritorni

"A volte ritornano. Altre volte non se ne sono mai andati"

10 Quindici Come i minuti in cui la Mens Sana ci ha effettivamente fatto pensare che potesse succedere un mezzo miracolo. In cui abbiamo visto la squadra che avevamo ammirato contro Trapani e Agrigento, sicura, da corsa, efficiente in attacco e arcigna in difesa. Poi Scafati è entrata nel palazzo.
 

giovedì 25 gennaio 2018

Udienza finita

Avviata circa sei anni fa, già prima del fallimento tre anni e mezzo fa della Mens Sana Basket SpA, l'inchiesta Time Out era stata chiusa 22 mesi fa stringendo il cerchio attorno a 14 persone, nei cui confronti 14 mesi e mezzo fa era arrivata la richiesta di rinvio a giudizio. Dopo la partenza falsa di 11 mesi fa, l'udienza preliminare si è aperta 9 mesi e mezzo fa e, spalmata su più puntate, si è chiusa oggi.

Aggiornando così la contabilità: con esiti diversi in base alle decisioni del gup Roberta Malavasi, per 8 finisce qui (almeno nelle aule, ora ci sono le pene) con due patteggiamenti, cinque riti abbreviati e un non luogo a procedere; per 5 si va avanti, al dibattimento che comincerà tra due mesi e mezzo. Per le cronache di giornata, rimandiamo a quelle di chi era sul posto come Radio Siena Tv e Agenzia Impress. Usiamo semmai questo spazio per provare a fare ordine, perché in tutto questo tempo, con aperti anche un procedimento sportivo e uno civile, è facile perdere il filo. Riassumendo...

giovedì 21 dicembre 2017

Udienza infinita

Era atteso come il giorno in cui sarebbe stata incisa su pietra la verità giudiziaria sulle responsabilità penali per la fine della Mens Sana Basket. Le cronache - tra cui la vigilia di RadioSienaTv e il report sulla giornata di Cristian Lamorte su Agenziaimpress - dicono che è andata diversamente: la spiegazione rapida è che il gup Roberta Malavasi non ha condiviso, per i quattro a cui sono contestati reati tributari, l'impostazione in base a cui le difese avevano accordato un patteggiamento con la Procura. Traiamo le conseguenze.
       

giovedì 19 ottobre 2017

Patto col diavolo

Si chiuderà il 21 dicembre il lungo capitolo giudiziario, sul fronte penale, che ha segnato e accompagnato la fine della vecchia Mens Sana Basket. Certo non per tutti: se in quell'ultima sessione dell'udienza preliminare sarà deciso per loro il rinvio a giudizio, chi non ha scelto il rito abbreviato (Federica Minucci, Pierluigi Zagni, Rosanna Mereu, Alessandro Terenzi e Stefano Bisi) andrà al dibattimento in aula.

Ma per le figure principali dell'inchiesta Time Out sarà quel giovedì prenatalizio il giorno del giudizio abbreviato (nel caso di Stefano Sammarini e Nicola Lombardini) o della decisione del gup sulla congruità o meno dei patteggiamenti concordati dalle difese col p.m., ultimo dei quali in ordine cronologico, formalizzato in aula nell'udienza delle scorse ore, quello di Ferdinando Minucci. Che comunque la si veda fa pensare.

lunedì 2 ottobre 2017

Tra tre settimane

Venerdì la Fip ha comunicato alle parti il rinvio d'ufficio al prossimo 25 ottobre della prima udienza al Tribunale Federale del nuovo processo sportivo per il caso Mens Sana, dopo l'annullamento del primo procedimento deciso dal Coni il 18 aprile, con motivazioni rilasciate il 21 giugno. E già le date e i tempi sono uno dei temi sul tavolo ancor prima dell'inizio delle discussioni in aula.

giovedì 20 luglio 2017

Uscita dal Time Out

Una parola definitiva se non su tutte, almeno su molte, delle posizioni di rilievo nell'inchiesta penale Time Out sui conti della vecchia Mens Sana Basket sarà scritta il prossimo 16 novembre. E' allora che - se non ci saranno ancora difetti di notifica, astensioni dei penalisti o scioperi universali - sarà chiamata a esprimersi il gup Roberta Malavasi.

E' infatti in sede di udienza preliminare che come preventivato da tempo almeno sei, ma probabilmente otto, delle 14 persone coinvolte, hanno scelto che si decida la loro sorte giudiziaria. Udienza preliminare di cui si tireranno le fila tra quattro mesi, ovvero nove mesi dopo il primo approdo in aula e venti mesi dopo la conclusione delle indagini iniziate oltre cinque anni e mezzo fa. Con in mezzo un fallimento e un processo sportivo, celebrato fino al terzo grado e poi annullato.

martedì 18 aprile 2017

Tabula rasa

Il 18 aprile 2017 diventa sul calendario il giorno in cui la gente di Mens Sana vede tornare sulle maglie lo sponsor che mancava da 674 giorni oggi, dalla finale in Serie B, per apparire domenica per la prima volta sulle divise da quando il club è in A2. Non è originale ma... Soundreef sounds good. Entro la presentazione di venerdì ci sarà modo di riparlarne: di quello che porta di buono nell'immediato nei conti del club, e sul lungo termine per l'impatto dell'operazione - più ampia - dal punto di vista societario.

E' anche il giorno in cui la Mens Sana vede riapparire sull'albo d'oro gli scudetti 2012 e 2013, la Coppa Italia degli stessi anni e la Supercoppa 2013. E' sin dalla serata sulla bocca di tutti l'annullamento da parte del Collegio di Garanzia del Coni, terzo grado di giudizio sportivo, delle risultanze dei due gradi precedenti gestiti dalla Fip, e dunque anche delle revoche dei titoli e delle condanne dei dirigenti. Una decisione più unica che rara, dice chi se ne intende. Inattesa, visto che i vaticini dai corridoi ben informati erano altri. Con alcune spiegazioni già sotto mano, e altre per cui bisognerà aspettare al massimo entro 60 giorni le motivazioni. "Una grande vittoria", ha detto Qualcuno. Nel caso la vittoria di una battaglia, non della guerra, perché questo processo non vale ma un altro andrà fatto: con quali nuovi paletti si capirà proprio dalle motivazioni. Da analizzare nei dettagli, come sempre. Proviamoci ancora (ma brevemente non si può, sia chiaro).

giovedì 6 aprile 2017

L'udienza preliminare

Le previsioni sono fatte per essere smentite. E non si parla neanche di sport, in cui sarebbe anche divertente farne. Ma entro l'estate le vicende giudiziarie legate alla fine della vecchia Mens Sana Basket potrebbero/dovrebbero arrivare a conclusione, almeno per le figure principali. Intanto l'udienza preliminare a conclusione dell'inchiesta Time Out celebrata in giornata, dopo il rinvio del 16 febbraio per un difetto di notifica, è stata aggiornata al 4 maggio.

mercoledì 15 febbraio 2017

In aula

Sono le ore in cui il Coni ha reso noto alle parti che è stata fissata per il 3 marzo, tra un paio di settimane, l'udienza per il ricorso al Collegio di Garanzia, il terzo e ultimo grado di giudizio in ambito sportivo, contro la revoca dei titoli e le sanzioni nei confronti di cinque ex dirigenti mensanini. Ma il 16 febbraio è anche il giorno in cui, quasi cinque anni dopo l'avvio delle indagini, arriva in aula l'inchiesta Time Out.

mercoledì 4 gennaio 2017

Le motivazioni che non motivano

Le motivazioni della Corte di Appello Federale sulla revoca dei titoli della Mens Sana e sulle sanzioni ai suoi dirigenti sono un documento (consultabile qui) lungo 50 pagine, in cui solo dopo 40 pagine di riassunto delle puntate precedenti, dalla 41 in poi si arriva alle argomentazioni. Non molto persuasive, talvolta spiegate non molto oltre un "perché è così", o di fatto proprio assenti su alcuni punti: basta confrontare gli argomenti delle difese con quanti di questi hanno effettivamente ricevuto una risposta nel merito.

La parte più interessante è la lettura delle argomentazioni portate dalle difese in questo secondo grado (qualche bignamino c'era già stato modo di abbozzarlo qui e qui). E analizzarle - opinione personale - alimenta la convinzione che basterebbe replicarle così come sono davanti al Coni invece che alla Fip perché di alcune venga stabilita la fondatezza.

lunedì 19 dicembre 2016

Dalla Corte d'Appello al Collegio di Garanzia del Coni

La partita della difesa dei titoli della vecchia Mens Sana Basket (e della difesa individuale dei singoli dirigenti coinvolti) si sposta al Coni. Andrà al Collegio di Garanzia del Coni Ferdinando Minucci, che dopo la decisione della Corte d'Appello resta l'unico nei cui confronti è stata decisa la radiazione. E andranno al Collegio di Garanzia, secondo un mandato già conferito verbalmente, la Polisportiva e la nuova Mens Sana Basket 1871, che neppure stavolta sono state ammesse nel procedimento.
 

domenica 18 dicembre 2016

Così all'appello sulla revoca degli scudetti (e la partita della derubricazione)

Il 19 dicembre è l'atteso giorno del ricorso dinanzi alla Corte d'Appello Federale per le sentenze del Tribunale Federale sulla squalifica di sei dirigenti e la revoca dei titoli degli anni 2012 e 2013 della vecchia Mens Sana Basket. Il fatto che la Corte conosca formalmente le carte ormai da un mese e mezzo e il precedente del primo grado fanno pensare che nel giro di 24 ore, quindi magari nella giornata di martedì, si dovrebbe arrivare alla sentenza. Intanto il tavolo è apparecchiato così.

mercoledì 9 novembre 2016

Bignamino su cosa significa e cosa succede dopo le richieste di rinvio a giudizio

Quasi otto mesi dopo la conclusione delle indagini, è di queste ore la notizia della partenza delle richieste di rinvio a giudizio nei confronti dei 14 indagati sul fronte penale dell'inchiesta Time Out. Ne ha parlato in maniera esaustiva Cristian Lamorte per Ansa e Agenziaimpress, e a lui rimandiamo per gli ultimi sviluppi. Qui proviamo a fare il punto per l'uomo della strada (come tutti noi) su come funziona, cosa è successo e quali sono i prossimi passaggi.

giovedì 3 novembre 2016

Ricorrenti

Alla scadenza dei termini, l'appello alle decisioni del Tribunale Federale lo hanno depositato tutti. Tranne Jacopo Menghetti, a cui già in primo grado le contestazioni erano state derubricate (e neanche la Procura Federale si appellerà). Tranne la curatela fallimentare, il soggetto in capo a cui per responsabilità oggettiva è addebitato l'articolo del Regolamento di Giustizia che ha portato alla decisione di revocare i titoli.

mercoledì 26 ottobre 2016

Il deposito dell'appello

Il fronte più importante di ogni altra chiacchiera è capire se il giudice delegato cambierà o meno la decisione adottata per il Tribunale Federale, di non dare al curatore fallimentare l'assenso per accedere al patrocinio gratuito offerto dal Comune per la difesa dei titoli revocati alla Mens Sana. E su questo fronte, al di là delle voci su un appuntamento negato al sindaco, non risultano novità. Si muove qualcosa piuttosto se si parla di chi ha depositato l'appello.

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