domenica 9 febbraio 2020

Mai dire Gold: Virtus -20 a Castelfiorentino, Chiusi un bel +26. Il triangolo sì, in vetta

Il punteggio è durissimo, -20, così come immane è il peso specifico della partita in sé. Un risultato che potrebbe rappresentare uno spartiacque importante per tutta la stagione. C’è tutto questo nel ko riportato dalla Virtus a Castelfiorentino. Una partita che sconvolge la classifica del campionato di Serie C Gold dove, al primo posto, le Vu senesi vengono raggiunte proprio dall’ABC e anche dal San Giobbe Chiusi, agilmente vittoriosa su Valdisieve (+26). 


QUI VIRTUS

Lo scontro al vertice ha dato un suo responso. Durissimo per la Virtus, quantomai esaltante per Castelfiorentino, squadra ancora imbattuta tra le mura amiche del PalaBetti, che in un colpo solo raggiunge in vetta la squadra di coach Tozzi e la supera in virtù della miglior differenza canestri nell’ottica del doppio confronto. 

Per la Virtus una serata quantomai difficile. Anche perché i rossoblù sono sempre stati costretti a inseguire i fiorentini, ricucendo di mano a mano gli strappi dell’ABC, grazie soprattutto ai tanti canestri di capitan Bianchi, ma senza avere poi la forza necessaria per reagire all’allungo del quarto finale, quello decisivo. Un break di 12-0 che ha portato Castelfiorentino sul +20 a 4’ dalla sirena, quando il tabellone ha fatto registrare un eloquente 84-64.

E adesso? Adesso c’è da mettersi alle spalle questo pesante passivo e un ko che potrebbe avere delle pesanti ripercussioni sul morale virtussino. C’è da dire che Casltefiorentino, a inizio stagione, era accreditata come prima antagonista di Chiusi per la vetta. Poi è stata la Virtus ad andare ben al di là delle aspettative nel girone d’andata. Quindi non ci sono da fare particolari drammi in Via Vivaldi. La sconfitta potrebbe anche essere terapeutica: un bagno di umiltà non guasta mai, in tutti gli ambiti, così come far tesoro degli errori commessi e focalizzarsi su cosa c’è da fare per far sì che simili risultati negativi non si ripetano in futuro. C’è da lavorare. Ma c’è anche tempo per farlo. E la Virtus ha tutte le carte in regola per risollevarsi a pieno.


QUI CHIUSI

Oltre a Castelfiorentino, raggiunge la Virtus in testa anche Chiusi che, tornata a giocare in casa, ritrova una vittoria larga e convincente. Uno di quei successi d’autorità e di potenza, 85-59 il finale, che da tempo mancavano al San Giobbe

Il messaggio è chiaro: Chiusi è tornata. In vetta così come a macinare gioco e avversari. Ben 5 gli uomini di coach Monciatti arrivati alla doppia cifra a testimonianza anche di un’ottima distribuzione di punti e di responsabilità. 

Altro segnale decisamente incoraggiante è il buon esordio dell’ultimo arrivato in casa San Giobbe: trattasi di Sebastiano Manetti, lungo di 2 metri d’altezza, classe 1994, proveniente dalla Gordon Olgiate (serie B, girone B). Manetti, cresciuto tra le giovanili di Empoli e Mens Sana, ha un curriculum di tutto rispetto oltre che doti di indubbia fisicità decisamente rare per la categoria. Un innesto di qualità per cercare di fare un ulteriore salto di qualità alla società satellite della Reyer Venezia.


LA SITUAZIONE

Con il trio di testa a dettare il passo, alle loro spalle tiene il tempo Agliana che si sbarazza agilmente della Libertas Montale e mantiene il quarto posto in solitaria a -2 da Virtus, Chiusi e Castelfiorentino. Legnaia e Pielle Livorno rimangono a quota 22, battute entrambe rispettivamente da Montevarchi e Prato. Ne approfittano così La Spezia e Arezzo che recuperano terreno, ribadendo la loro posizione di classifica in zona playoff.

I risultati
Castelfiorentino-Virtus 84-64 (Bianchi 21, Bartoletti e Lenardon 11)
Chiusi-Valdisieve 85-59 (Radunic 17, Lombardo 14, Ceccarelli 12)

La classifica
Castelfiorentino, CHIUSI e VIRTUS 26 punti; Agliana 24 punti; Legnaia e Pielle Livorno 22 punti; La Spezia e Arezzo 20 punti; Prato 18 punti; Valdisieve e Montevarchi 16 punti; Montale 14 punti; Valdarno, Don Bosco Livorno e Altopascio 6 punti.

Prossimi incontri
Domenica 16 febbraio, ore 18: Virtus-Prato; Don Bosco Livorno-Chiusi


***


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