lunedì 13 gennaio 2020

Mai dire Gold: Virtus, torna Lenardon (dopo il k.o. con Agliana). E Chiusi cade a La Spezia

Il girone di andata di Virtus e San Giobbe si chiude con una doppia sconfitta. Non un buon inizio di 2020 per le due senesi di Serie C gold, battute rispettivamente da Agliana e La Spezia. Due risultati che confermano le difficoltà e le insidie di un campionato dove non c’è nulla di scontato. Così come non banale è il ritorno di Simone Lenardon sul parquet. Ovviamente con la maglia della Virtus.


QUI VIRTUS

Due brutte sconfitte hanno inaugurato il nuovo anno solare della Virtus. La prima, cocente, nella semifinale con Arezzo di Coppa Toscana (competizione su cui Via Vivaldi puntava molto); la seconda contro Agliana, ultimo match del girone d’andata su cui necessariamente sembrano aver influito anche le tossine per il ko di coppa.

Non è un periodo facile per la Virtus, alle prese tra le altre cose anche con l’infortunio di Ricciardelli (prossimo all’intervento allo scafoide, in bocca al lupo per tutta la riabilitazione Gianmarco!) e il progressivo rientro in gruppo di Nepi dopo il suo lungo stage in Nuova Zelanda. È in quest’ottica che rientra il ritorno in campo di Simone Lenardon.

Il giocatore non ha bisogno di presentazioni: come visto nella stagione della promozione, Lenardon è un extra-lusso per la C Gold. Dopo aver rinunciato alla Serie B con la Virtus per motivi lavorativi, si era accasato tra gli amatori della Balzana dove peraltro aveva raggiunto il titolo di campione d’Italia. Quindi il suo non è mai stato un addio al basket giocato, semmai un arrivederci. Anche in Serie B, come nell’annata in corso, è sempre stato nello staff di coach Maurizio Tozzi. Se lo si guarda così, il ritorno in campo di Lenardon è non solo una valida alternativa sul piano tecnico-tattico, ma anche un aiuto importante per la crescita di tutta la squadra. Come del resto Lenardon ha voluto fare da assistente. Una mossa importante che, oltretutto, può rappresentare un’ulteriore tutela nell’ottica di un girone di ritorno che, gioco-forza vista la classifica, dovrà vedere la Virtus tra le protagoniste.


QUI CHIUSI

Se volevamo una prova della durezza di questo campionato, l’ultimo turno prima del giro di boa ci ha fornito l’ennesima dimostrazione di ciò che andavamo cercando. C’è anche questo nella sconfitta di Chiusi a La Spezia. Certo, il San Giobbe chiude primo il girone d’andata ma la sconfitta maturata in Liguria deve far riflettere la formazione chiusina.

Anche perché La Spezia, al pari di altre squadre, è stata per larghi tratti di questo campionato un oggetto misterioso: costruita per fare bene ha vissuto un girone d’andata decisamente altalenante dal punto di vista dei risultati, sebbene potenzialità e qualità del roster siano di grandissimo livello. Chiusi è sostanzialmente andata a sbattere sulla formazione spezzina, peraltro trascinata dal super lituano Suliauskas (29 punti per lui).

Per la squadra di Andrea Monciatti un ko che deve far riflettere: stanno tutti affilando le armi e tutti aspettaranno il San Giobbe in questo girone di ritorno. Ci sarà chi contro Chiusi cercherà di fare la partita della vita per strappare punti di vitale importanza per la propria classifica. Bisogna essere pronti ad affrontare tutto questo, è ciò che comporta essere ritentuti – da tutti e con ragione – la squadra da battere.


LA SITUAZIONE

Si è accorciata la classifica, specie in vetta, per effetto delle sconfitte di San Giobbe e Virtus. A quota 20 arriva anche Castelfiorentino, vittoriosa nell’ultimo turno su Altopascio per 99-77. Salgono a quota 18 anche Legnaia (vincitrice della Final four di Coppa Toscana disputata ad Arezzo, ndr) e Pielle Livorno che, nell’ultimo turno, hanno avuto la meglio rispettivamente su Don Bosco Livorno e Synergy Valdarno. Chiusi, Virtus, Agliana, Castelfiorentino, Pielle e Legnaia: saranno queste le contendenti ai primi posti nella griglia playoff nel girone di ritorno. Più attardata Prato. Attenzione però anche ai possibili rientri di La Spezia e Arezzo: saranno presumibilmente queste tre squadre a lottare per gli ultimi 2 posti che fanno accedere alla post-season.

I risultati
Virtus-Agliana 69-76 (Olleia 21, Imbrò 19, Bartoletti, Ndour e Terni 9)
La Spezia-Chiusi 87-61 (Radunic 20, Kuvekalovic, Infanti e Lombardo 9)

La classifica
CHIUSI 22 punti; VIRTUS, Agliana e Castelfiorentino 20 punti; Legnaia e Pielle Livorno 18 punti; Prato 16 punti; Arezzo 14 punti; La Spezia, Montale, Montevarchi e Valdisieve 12 punti; Valdarno 6 punti; Don Bosco Livorno e Altopascio 4 punti.

Prossimi incontri
Sabato 18 gennaio, ore 21.15: Legnaia-Chiusi
Domencia 19 gennaio, ore 18: Virtus-Valdarno



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