lunedì 10 maggio 2021

Le ultime scelte, quota 49, la garra, la rotta e un bel cane: Mens Sana, ora tutto su Fucecchio

Terza sconfitta su tre nella Poule Promozione. La Mens Sana cede anche a Carrara (79-78) subendo un beffardo gioco da tre punti a due secondi e ventinove centesimi dal termine, quando aveva rimesso in piedi e praticamente vinto una partita che aveva giocato peggio degli avversari. Sinistre analogie con le sconfitte di Empoli e Terranuova, per il tipo di gara e anche per il livello (scarso) dell’avversario. Avversario che senza i problemi della Juve Pontedera probabilmente non avrebbe neppure preso parte alla fase finale del torneo.
 
PORTE CHIUSE - Ha destato grande clamore social la presenza sugli spalti di una ‘delegazione’ piuttosto nutrita per la squadra di casa. Alcune foto dimostrano anche la presenza di un bel cane, buon per lui appassionato di palla al cesto. Chi scrive questo post in questo complicato 2020/2021 di partite di basket, ma anche di altri sport, ne ha viste a decine e può testimoniare che quello di Carrara non è il primo caso di porte ‘chiuse ma non troppo’. Semmai spesso si usa l’accortezza di sistemare le ‘delegazioni’ sotto la telecamera, mentre qui la ripresa frontale della produzione biancoverde aiutava a sgamare le presenze di troppo.
Quindi due considerazioni secche per chiudere l’argomento:
1) tenere a mente la cosa per la gara di ritorno
2) non è certo per questo che si è persa la partita
 
LE CHIAVI - Fa molto più male aver preso 49 punti nel primo tempo da una squadra che attaccava con discreta fluidità, assistita da percentuali dall’arco ottime. Fino al 65-53 di metà terzo periodo sembrava che potesse essere una serata da novanta punti subiti, una cifra irreale. Coach Binella trovava il cambio di passo con un quintetto tutta garra (Pannini, Carapelli, Monnecchi, Giorgi, Chiti) piazzando un super parziale per arrivare fino al +5 (74-69) a tre minuti dal termine quando a mano a mano aveva reinserito dentro i ‘big’.
 
GLI ULTIMI POSSESSI - Sul +2 a 45” dal termine la prima palla per chiudere il discorso l’ha avuta a disposizione Collet, ma il suo tiro in avvicinamento si è infranto sul ferro. Sempre sul +2, ma a una quindicina di secondi dalla fine, Monacelli ha forzato una penetrazione al ferro non trovando la retina. Due scelte diverse con lo stesso risultato negativo: migliore la prima, affidata però all’arma offensiva non certo più pericolosa, peggiore la seconda, in mano all’elemento che deve avere quel tipo di soluzione fin quando non arriverà Perin.
 
Ecco, Perin. L’altro giocatore in grado di cambiare il panorama in attacco non c’era: figurava nell’elenco dei convocati diffuso alla vigilia, poi un’indisposizione lo ha messo fuori causa a poche ore dal match. Il suo rientro, insieme a quello di Benincasa e Gelli, pure loro assenti a Carrara per guai fisici, è uno degli elementi su cui si fonda la speranza di invertire la rotta nelle ultime tre partite della Poule A.
 
IL TABELLINO - Carapelli, Monnecchi 5, Pannini 8, Iozzi 4, Sprugnoli 9, Giorgi 3, Manetti, Chiti 23, Sabia 9, Collet, Monacelli 17, Santini.
 
BANDIERA GIALLA - Se questa non è la svolta della stagione, trovatelo voi un evento in grado di ribaltare le sorti di un'annata sportiva che sembrava ormai segnata. La vittoria del Costone a Fucecchio, sommata a quella già ottenuta nel turno precedente con Carrara, riapre definitivamente i giochi per i playoff. E adesso il team della Piaggia può cullare sogni concreti di accedere alla post-season. E con pieni meriti. C'è poi il punteggio della vittoria a Fucecchio: 93-59, un + 34 netto e perentorio. Lo possiamo dire: finalmente vediamo il vero Costone, quello che tutti ci attendevamo da inizio stagione. Una squadra forte, solida e compatta e, soprattutto, con tante alternative in attacco oltre al solito Bruttini: il riferimento va ovviamente al super Juliatto visto a Fucecchio (30 punti e 9 rimbalzi) ma non solo, anche Silveira sta salendo decisamente di condizione. Con un Costone così, Mens Sana e Fucecchio faranno bene a guardarsi le spalle. (Andrea Frullanti)
 
LA CLASSIFICA - Quarrata 14, Cus Pisa 12, Fucecchio 6, Mens Sana e Costone 4, Carrara 2. Diventa indispensabile, obbligatorio, fondamentale, essenziale vincere la prossima con Fucecchio, magari di sette punti, così da avere anche quello scontro diretto a favore. Il 2-0 sul Costone pesa tantissimo, ma se non si fanno due punti con Fucecchio potrebbe non bastare.
 
LA PROSSIMA - Contro Fucecchio, sabato alle 18. Si gioca di sabato perché la domenica era, sulla carta, occupata dalla finale playoff dell’Emma Villas. Evento che poi non si è verificato, ma si è preferito rimanere lo stesso al sabato.

Stefano Salvadori

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