martedì 23 marzo 2021

Un innesto e un occhio alla poule promozione: chi temere? La Virtus si affaccia sul ritorno

Il bilancio, a metà della prima fase del campionato, non poteva essere più positivo. Ed è scontato dirlo dopo un percorso netto di 4 vittorie e zero sconfitte che fanno della Virtus l’unica squadra imbattuta del suo girone. Un privilegio, meritato, da condividere con Agliana nel gruppo B. Un vantaggio da difendere e da far fruttare nel girone di ritorno dove coach Andrea Spinello potrà contare anche sul rientro di Niccolò Lazzeri.


È infatti questa la novità più importante in Via Vivaldi, annunciata dallo stesso presidente Fabio Bruttini. Lazzeri, lungo classe 2000, 206 centimetri di altezza, aveva deciso di non rischiare di giocare in questa stagione per legittimi motivi personali. Oggi, sciolte tutte le riserve, va a completare il roster rossoblù come era nei progetti societari stilati in estate dal ds Gabriele Voltolini.

Si tratta di un giocatore giovane ma di grande esperienza, forgiato dal settore giovanile di Casale Monferrato e reduce dalla doppia esperienza in Serie B tra Cremona e Cecina, dove è arrivato poco prima che il Covid interrompesse definitivamente la scorsa stagione. Niccolò Lazzeri è un innesto importante, un lungo moderno e bidimensionale che può riempire il pitturato così come può allargare il campo e prendersi tiri dalla distanza.

Un giocatore che, soprattutto, rende ancor più competitivo l’organico rossoblù, lanciando un chiaro messaggio a tutte le altre avversarie. La Virtus ha intenzioni serie, serissime, e non è disposta a concedere sconti a nessuno. Specialmente in questa fase dove le altre tenteranno di recuperare il terreno perso nel girone d’andata.

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A Nepi e compagni il compito di ricacciare indietro ogni velleità a partire dal prossimo match contro la Synergy Valdarno (domenica 28 marzo, ore 18, PalaPerucatti). Vincendo, la Virtus si garantirebbe matematicamente un posto nella poule promozione, meritandosi così un grosso vantaggio: quello di poter lavorare e possibilmente migliorarsi in vista della seconda fase del campionato.

Lì ci sarà da vedere quelle che saranno le migliori 6 squadre che arriveranno a giocarsi le proprie chance per arrivare ai 4 posti playoff, che poi decreteranno chi salirà in Serie B. Detto che il percorso è ancora molto lungo, grandi attenzioni vengono riservate ad Agliana nel girone B e non solo perché sta facendo un percorso netto al pari della Virtus. Molti dei successi dei pistoiesi hanno numeri impressionanti, come testimonia la differenza canestri fino a questo punto: +65, la Virtus è a +22 con lo stesso numero di vittorie.

Occhio poi a chi la spunterà nel gruppo A, dove la lotta tra le livornesi (Don Bosco e Pielle) e La Spezia si è fatta serrata. Anche perché Montale ha fatto un sanguinoso sgambetto a Pielle alla prima giornata, inserendosi a sua volta nella lotta per i primi due posti. 


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