mercoledì 14 aprile 2021

5 Momenti da Panico: L'estetica, il pennarello di Braccagni, CSILVER RAGA

 "La bellezza è negli occhi di chi fischia 96 falli tecnici"

Estetica 

Tensione, nervi a fior di pelle, posta in palio, peso specifico sulle spalle per il derby, "facci caso che l'NBA League Pass non somiglia a Starplane". Sono solo alcune delle classiche spiegazioni che possono essere date per partite particolarmente rivedibili dal punto di vista della bellezza. Quella tra Mens Sana e Costone è stata una partita che da questo punto di vista si riassume nei 3-4 airball con cui è iniziata. Alla causa dell'estetica non ha neanche contribuito quell'insana mentalità per cui se vedo che la partita mi sta sfuggendo di mano allora è il momento di fischiare tecnici a manetta, falli compensativi e antisportivi come se grandinassero. La cosiddetta "tattica Clemente Mastella": fare talmente tante robe dannose, odiose e senza senso che a un certo punto la gente smette anche di farci caso e semplicemente si arrende all'inevitabile.

Per quanto la Mens Sana abbia condotto praticamente dall'inizio alla fine, a parte brevi momenti di parità, è difficile sostenere che sia stata una partita con un padrone ben chiaro. Il Costone non ha mai mollato. Mai, nemmeno un momento, nonostante i -10, i -11, i parziali, gli strappi e le triple da otto metri di Sprugnoli. Ce n'era abbastanza per fiaccare diverse squadre, ma non la formazione di Braccagni che ogni volta è riuscita a ricucire, e di questo le va dato atto. La Mens Sana d'altro canto difensivamente ha dettato legge per tutta la partita, togliendo al Costone ogni punto di riferimento a cui era abituato.

Per questo so già che di questa partita si continuerà a parlare a lungo, perché è pur sempre un derby vinto di una lunghezza e sempre giocato sul filo. Di seguito vi riassumo come si evolverà il racconto di questa gara nel corso degli anni:

  • 1-5 anni da ora: "Madonnina, terribile, inguardabile, però tesa e tiratissima fino all'ultimo come i veri derby"
  • 5-10 anni da ora: "Madonnina, non proprio bellissima, però c'hanno creduto tutte fino all'ultimo e alla fine è una partita che è rimasta"
  • 10-20 anni da ora: "Madonnina, me lo ricordo, spettacolo totale, grandinavano triple da ogni dove, tra l'altro dopo quella partita Eurosport si era interessata ai diritti della C Silver. Non se n'è fatto di niente perché Quarrata voleva troppi soldi"
  • 20-50 anni da ora: "Madonnina, io non ci credevo, ma quando è entrato in campo Pannini sulla sedia a rotelle e ha schiacciato dalla lunetta ho capito che tutto era possibile"

Il pennarello di Braccagni

Un minuto di silenzio per il povero pennarello della lavagnetta di Braccagni. A lui è toccata la sorte peggiore di tutte.

Una delle ultime testimonianza del povero pennarello, prima che venisse compiuto il suo brutale destino contro la lavagnetta

E questo è bene

Poule A. La vera posta in palio del derby, strappata dalla Mens Sana nonostante la sconfitta contro Terranuova, che aveva rimesso tutto brutalmente in discussione.
Vorrei spiegarvi un po' quello che ci aspetta, le insidie di questa fase e come la Mens Sana può farsi trovare pronta. Ma siamo seri... Questo non è un pezzo firmato "Salvadori", quindi non è qui che troverete risposte. 
Al loro posto una serie di cose che mi è parso di capire mentre la gente me ne parlava e io annuivo per non fare la figura del cretino. Per aiutare le farò commentare a Homer Simpson (che è come ha reagito il mio cervello a ognuna di esse):
  • La stagione non è finita, nuove partite, ci si gioca la promozione 

  • Ci saranno le formazioni più forti, che ormai sanno vita morte e miracoli della Mens Sana e di come gioca
  • Ci si gioca un girone all'italiana portandosi dietro i risultati della prima fase



Nuovi arrivi

È una notizia fresca la nuova firma della Mens Sana, Daniele Seguenti Monacelli. In attesa di capire se chiamarlo "Daniele Monacelli", "Daniele Seguenti", "Seguenti Monacelli" o "Danieleseguentimonacelli" diamo semplicemente il benvenuto a un nuovo biancoverde. Giunto a ricoprire quello che è un buco nel roster dovuto all'essere orfani dal giorno 1 di Perin, vediamo se riuscirà a portare quel contributo di punti sul lato esterni che è un po' arrivato a folate nella prima parte di stagione. A questo punto però vuol dire che gli obiettivi stagionali sono cambiati? La permanenza in C Silver è garantita, ma una firma arrivata a poche settimane dalla partenza della Poule A dà l'idea di altre ambizioni, anche perché a questo punto poteva essere abbozzata anche un'eventuale assenza prolungata di Pannini. Ma per colmare il gap con le corazzate che girano non so se un singolo innesto possa cambiare più di tanto le sorti..

Dobbiamo parlare raga

Mettiamoci un attimo a sedere e parliamo. 
Capisco l'entusiasmo dopo una vittoria nel derby ma un'oscillazione nella vox populi da "Siamo spacciati, vergogna, è uno scandalo, non c'è rispetto per la maglia" post sconfitta contro Terranuova per arrivare a "Lo spirito Mens Sana, il cuore, si vede chi gioca per uno scopo più grande" dopo il derby, nel giro di una settimana, mi pare onestamente un po' troppo...
Non credo che nessuno dei ragazzi che sta giocando per la Mens Sana abbia mai fatto un passo indietro, e sì, sicuramente sono cresciuti seguendo quella storia lì che tutti conosciamo. 
Ma credo anche che ci dobbiamo un pochetto far entrare in testa che, signori miei, CSILVER! 
Io capisco tutti i vari ragionamenti, ma a ognuno potrei rispondere solo con "CSILVER RAGA!". 
Prendi un parziale di 15-0 negli ultimi cinque minuti?
"CSILVER RAGA!"
Conduci tutta una partita ma alla fine l'avversario ha comunque due occasioni per vincerla?
"CSILVER RAGA!"
Sei sotto di uno nel derby a pochi secondi dalla fine e la tua ala piccola perde letteralmente il pallone di mano mentre sta tirando da tre?
"CSILVER RAGA!"
Vieni piallato sistematicamente appena trovi un tizio alto più di 1.75?
"CSILVER RAGA!"
Davvero pensiamo che il fatto di sentirci di più o di meno per dei colori che vengono indossati conti così tanto quando ti arriva addosso un cristone di Fiorello Toppo alto 1.98? Oppure quando sei in una di quelle serate in cui non ti entra un tiro nemmeno se ti metti a pregare San Joe Tavernari da Sao Bernardo Do Campo?
Chiaramente i valori tecnici contano, chiaramente puoi dire la tua in ogni partita, ma a questo livello non è con l'imposizione delle mani e le parole "Ora giochi per la Mens Sana e il fluido della pallacanestro scorre potente in te" che i giocatori si trasformano in novelli Nikos Zizis.
CSILVER RAGA, viviamola sereni.

Francesco Anichini

 

***

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