martedì 20 ottobre 2015

Abbonamenti: 1500 sono tanti o pochi? La risposta è nel budget

La Mens Sana ha annunciato la chiusura della campagna abbonamenti col dato definitivo di 1508 tessere sottoscritte. Come valutarle? E' una quota soddisfacente? Non lo è? Parliamone.

CAMPAGNA ABBONAMENTI SI CHIUDE A QUOTA 1508Mens Sana Basket 1871 ringrazia vivamente i 1508 abbonati che hanno deciso...
Posted by Mens Sana Basket 1871 on Martedì 20 ottobre 2015


Si poteva fare diversamente? Certo che si poteva fare in mille modi. Parlarne a campagna abbonamenti ancora aperta non sarebbe stato costruttivo. Ci sarà tempo per parlarne ora che è stata chiusa. Il fatto che abbia avuto buoni dati permette di farlo con mente ancora più sgombra, sgombra dal confronto. Perché quanto fatto, un certo grado di successo l'ha raggiunto. Perché si può dire così?

1500 abbonamenti sono tanti, se considerati in termini assoluti. Per Siena, per Siena oggi, per l'A2, per l'A2 a Siena oggi. In generale.

Il dato di partenza era quello dei 2000 abbonati in Serie B, quarta serie. Un anno dopo gli abbonati in Serie A2, seconda serie, sono diminuiti del 25%. Un confronto dell'anno scorso, comunque naturale, non può prescindere da alcune valutazioni. Innanzi tutto l'irripetibilità della potenza della "pancia", della reazione di rabbia e di amore alla perdita di un anno fa, grande motore (prima della politica di prezzi) del dato straordinario dei 2000 abbonati della scorsa stagione.

La traslazione, un anno dopo, con meno "pancia", di un dato straordinario come quei 2000 abbonati, difficilmente poteva andare oltre 1500. E la (doppia) categoria superiore? Non c'è ancora (perché l'A2 non attira, o più facilmente perché non sono ancora stati coinvolti) chi si abbona per venire a vedere del bel basket. Anche se è evidente che quest'anno si vedrà del basket migliore rispetto all'anno scorso.... Chi si abbona, si abbona per la Mens Sana, quasi a prescindere dalla categoria.

E siamo sicuri che questi 1500 corrispondano a 500 persone in meno dell'anno scorso al palazzo? Dodici mesi fa, proprio per la reazione di cui si parlava, più di qualcuno ha fatto l'abbonamento anche se a palazzetto non è mai venuto o ci è venuto poco, lo ha fatto anche per i familiari, perché il prezzo basso permetteva di viverlo come un modo per sostenere la ripartenza. Ma che non fossero tutti spettatori lo si è visto ai playoff, quando i dati sull'affluenza erano minori ma il colpo d'occhio superiore, segno che i dati della regular season si reggevano anche su una quota abbonati a cui non corrispondeva quell'esatta presenza al palazzo.

Se 1500 era il nuovo massimo obiettivo realistico, l'asticella pareva scendere - anche qui opinione personale, infatti si è rivelata sbagliata - attorno ai 1200 quando la mancanza del main sponsor ha costretto a costruire una squadra di tipo diverso rispetto a quella sperata, e quando si è visto che la politica dei prezzi per la nuova campagna abbonamenti sarebbe stata diversa dall'anno prima. I fatti raccontano di un'adesione popolare che ha finito per prescindere da questi due fattori, complice forse un clic scattato con la nuova squadra, l'allenatore, i giocatori, la sensazione di quello che si sta costruendo.

Che siano 1500, 1200 o 2000, il motivo di soddisfazione della campagna abbonamenti è forse un altro. Di aver raggiunto la cifra che nel budget per questa stagione si era previsto arrivasse dalla sottoscrizione delle tessere. Si era quantificato che attorno al 30% delle risorse dell'intera stagione dovesse venire da qui. Come uno sponsor, più di qualunque sponsor probabilmente la Mens Sana riuscirà ad avere quest'anno. Lo sponsor della Mens Sana, quest'anno, sono i tifosi. Che non vuol dire che lo sponsor non serve, ma che una realtà del genere non può non essere attrattiva anche per un'azienda.

2 commenti:

  1. Penso anch'io che 1500 rappresenti quello che al momento è lo "zoccolo duro" della tifoseria Mens Sana in qualsiasi serie si trovi a giocare.
    Certo gli abbonamenti rappresentano una quota importante delle risorse occorrenti a svolgere la stagione che potrebbe essere fortemente incrementata con gli ingressi per le singole partite nel caso scoppi "la scintilla" che può essere causata solo da una striscia di vittorie consecutive che riaccenda entusiasmo e faccia da veicolo pubblicitario per gli appassionati che sono stati raffreddati dalla discesa di categorie (oltre che dalla chiusura dei rubinetti degli ingressi omaggio).
    Quanto visto fin'ora è ben incoraggiante e questa squadra, facendo tutti gli scongiuri del caso, ha tutto quel che necessita per "infiammare":
    non è partita con i pronostici di nessuno; ha giocatori giovani di talento, ne ha di meno giovani ma con voglia di riscattarsi da una stagione passata non al top e, soprattutto, tutti quanti giovani e meno giovani pronti a sbucciarsi gomiti e ginocchia.
    Crediamoci e cresciaAmoinsieme

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  2. il botteghino potrà essere un'altra voce importante della stagione, se ci saranno i risultati e un lavoro per arrivare a chi può allargare lo zoccolo duro

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