giovedì 29 ottobre 2015

Orari atipici: Perché? Istruzioni per l'uso

Campionato 2007/2008, Fortitudo Bologna - Mens Sana si gioca alle 14,15 per esigenze tv (era il basket day, con cinque gare in diretta una dopo l’altra a partire da mezzogiorno). Il primo tempo al Paladozza sembra più un tiro al piccione che una partita di basket, con le squadre che non segnano quasi mai. Intercettato a fine partita, Terrell McIntyre prova a spiegare così “secondo me sulle cattive percentuali può aver influito anche l’orario insolito”. Già, le 14,15, un orario insolito. Trapani si allena all’ora di pranzo per adeguarsi, la Mens Sana fa altrettanto. E dovrà farlo anche per la partita successiva, contro Reggio Calabria, programmata alla stessa ora sempre per esigenze tv.

Come nasce quest’orario? La Lega cerca spazi nuovi per proporre più partite. Anziché tutte in campo la domenica alle 18, si amplia l’offerta per l’utente, dando la possibilità agli abbonati al servizio Tv Pass Lnp di fruire del maggior numero possibile di partite. Anticipi al venerdì, posticipi al lunedì, un paio di partite al sabato, domenica alle 16 (orario molto apprezzato da società e tifosi) e alle 20. Lo si fa per una questione di bacino di utenza: un Mens Sana-Virtus Roma in diretta streaming alle 18 viene seguita dai tifosi biancoverdi (molti dei quali saranno andati a palazzo) e da quelli romani. Piazzata alla 20, il bacino si può allargare anche ad altri appassionati.

Diverso il discorso della piattaforma ItalbasketHD: si era partiti con il sabato alle 19,15, ma è un orario che nessuno sembra gradire. Il piccolo schermo a quell’ora non rende, per cui solo le società che hanno scelto il sabato come giorno di gara casalingo possono essere utilizzate. Meglio la domenica alle 14,15, sfruttando anche il traino della partita di A. Ed è questa la direzione su cui si sta andando.

Lo spezzatino è un bene o un male? Chi scrive si schiera subito per la prima ipotesi… se io mi voglio gustare Treviso - Jesi sabato alle 20,30 lo posso fare, se giocano in contemporanea con la Mens Sana la domenica alle 18 posso farlo solo on demand nei giorni successivi oppure, più facilmente, leggendo i resoconti. Se io il sabato alla stessa ora voglio privilegiare la pizza con gli amici, il cinema, il teatro, un altro evento sportivo, lo posso fare. La Lega mi offre una possibilità aggiuntiva di scelta e questo mi piace. Se nell’ottica della Lega questo funzionerà lo sapremo strada facendo, ma dal punto di vista dell’utente non posso che apprezzare la possibilità di scegliere cosa fare.

Le contemporaneità con la Robur… Evitare che le due squadre giochino in contemporanea come è accaduto il 4 ottobre scorso? Si potrebbe, in teoria. E anche in pratica, se si volesse farlo. Ma la procedura è complessa, quindi se non c’è la volontà è chiaro che si rinuncia senza pensarci troppo. Con la Legapro si è estremizzato il concetto di ricerca degli spazi: generalmente si annunciano due settimane prima gli orari dei turni in questione che possono andare dal sabato al lunedì con raramente più di 2/3 partite dello stesso gruppo alla stessa ora. I gironi sono tre da 18 squadre, quindi 27 partite in totale: volete che si guardi ad eventuali contemporaneità con il basket se non c’è prima un input da parte della società eventualmente interessata?

Qui non è in discussione il concetto di amare più uno sport rispetto all’altro. È proprio un discorso pratico di bacino d’utenza: se io in una città, per di più piccola come Siena, offro due spettacoli contemporanei, costringo uno che è appassionato di entrambi gli sport a fare una scelta. Se sono abbonato a entrambe mi arrabbio, perché perdo una possibilità di usufruire del mio abbonamento, se sono uno spettatore occasionale dirotterò i miei 10/15 euro su una della due squadre, ma non sull’altra. Ecco perché la contemporaneità sarebbe da evitare: rispetto per gli abbonati ‘comuni’ (3206 alla Robur, 1508 alla Mens Sana, difficile che non ci sia qualcuno in comune) e tentativo di sfruttare a pieno la potenzialità di un turno casalingo.

Contemporaneità con altri sport. Non si scappa, o si cercano soluzioni improponibili (giocare in infrasettimanale e di pomeriggio, ma quando mai?) oppure ci sarà sempre qualche altro sport, calcio in primis, contro cui cozzare. Quindi è bene in partenza non farsi condizionare ma cercare comunque di attrarre con la forza del prodotto. Tanto se il calciofilo incallito vuole vedersi Eibar-Getafe mentre su un altro canale c’è Milano-Sassari di basket lo farà comunque. E se si piazza una partita alle 14, o alle 16, o alle 21, c’è il rischio che si vada in contrapposizione una volta all’arrivo della Milano-Sanremo, un’altra alla seconda manche del gigante in Val Badia, un’altra ancora al Divisional Playoff nella Nfl o al gran premio del Messico di F1, etc. etc. Domenica 8, per esempio, alla stessa ora di Mens Sana - Reggio Calabria ci sarà il decisivo Gp del motomondiale a Valencia… se state leggendo questo post, non avrete dubbi sulla scelta del Palaestra.

Nessun commento:

Posta un commento

gli argomenti

altre senesi (24) Anichini (28) associazione (50) avversari (137) Bagatta (7) Binella (15) Catalani (3) città (1) Coldebella (2) Comune (10) consorzio (64) Crespi (8) De Santis (2) Decandia (1) Eurolega (2) ex (47) Fortitudo (1) Frullanti (24) giovanili (27) Griccioli (12) inchiesta (64) infortuni (5) iniziative (5) Lnp (33) Macchi (4) Marruganti (20) Mecacci (18) media (10) Mens Sana Basket (92) mercato (77) Minucci (26) Moretti (2) Nba (2) Pianigiani (4) Polisportiva (39) ramagli (19) Ricci (21) riposo (2) Salvadori (26) Serie A (3) società (36) sponsor (25) statistiche (91) sul campo (392) Tafani (11) tifosi (79) titoli (21) trasferte (22) Viviani (3)