giovedì 18 giugno 2026

La roulette di Sora oltre i pronostici, cosa aspettarsi dagli spareggi secondo le statistiche

I playoff sono da sempre un campionato a parte, un territorio in cui le certezze della stagione regolare vengono messe a dura prova e i valori statistici tendono a rimescolarsi. Gli spareggi di Sora sono un turno aggiuntivo per le tre finaliste sconfitte che, però, hanno meritato sul campo di meritarsi di arrivare fin qui (lo ha detto il coach reggino Cadeo dopo la finale persa con Avellino). L’analisi dei dati stagionali di Mens Sana, Pizzighettone e Reggio Calabria offre una fotografia dell’evoluzione (tra stagione regolare e playoff) delle tre squadre che si contendono l’ultima promozione in B1. Ma non fornisce indicazioni né favori del pronostico: la partita sembra apertissima.

Il dato più curioso e sorprendente balza subito all'occhio: la post-season ha livellato completamente i risultati sul campo, con tutte e tre le formazioni che hanno chiuso i playoff con lo stesso identico record di 7 vittorie e 4 sconfitte (63.6%). Tuttavia, scavando sotto la superficie dei numeri, i loro trend e la qualità del gioco espresso raccontano storie completamente diverse.


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Stats Mens Sana

La regular season aveva eletto la Mens Sana come una delle squadre da battere grazie ad un incoraggiante 82,1% di vittorie (record 23-5), mentre i playoff hanno un po' limitato questo rendimento, specie fuori casa, dove i biancoverdi hanno perso gli ultimi 4 incontri disputati lontano da Siena. Ciò nonostante, la squadra di coach Federico Vecchi ha dimostrato grande tenuta, specie in attacco: la media punti fatti è rimasta praticamente immutata, passando da 83 a 82.5 punti a partita (-0.5). Nonostante le difese playoff siano storicamente più aspre, l'attacco non ha perso un colpo. A fronte di un lieve aumento dei punti concessi in difesa (+2,2), la Mens Sana ha mantenuto un eccezionale differenziale medio di +7.4 punti a partita nei playoff. Tutto questo nonostante la “schizofrenica” finale con Lucca con scarti che sono andati dal -12 al +15 al -22 di gara-3. Il trend statistico resta quindi incoraggiante: le vittorie nei playoff, specie quando c’è stato il fattore campo a favore, sono state autorevoli e la squadra ha mostrato un sistema di gioco ad alto rendimento.

 


Stats Pizzighettone

Il cammino di Pizzighettone nei playoff è stato emozionante, specie nella semifinale vinta con Ozzano ma anche nella finale persa contro Sangiorgese. In regular season la squadra di Giovanni Baiardo si era distinta per una difesa impermeabile, con appena 67.3 punti subiti di media. Nei playoff è cambiato qualcosa e i punti concessi agli avversari sono “schizzati” a 74.5 a partita (+7,2). Se Pizzighettone è riuscita comunque a strappare 7 vittorie, lo deve alla tenuta dell'attacco (75.5 punti di media contro i 77 della stagione regolare), ma il trend evidenzia una forte vulnerabilità e partite vinte costantemente sul filo del rasoio: basti pensare ai successi all’overtime ottenuti in gara-2 a Monfalcone agli ottavi di finale (90-88 il risultato), alla bella con Ozzano in semifinale (78-70) ma anche alla gara-3 della finale persa con Sangiorgese (67-65).



Stats Reggio Calabria

Reggio Calabria ha fatto quello che tradizionalmente fanno le squadre per arrivare fino in fondo ai playoff: blindare la propria difesa. Tra le tre squadre degli spareggi è l’unica che ha migliorato un dato, quello dei punti concessi agli avversari: la Viola è scesa da 73.4 a 71.6 punti subiti di media (-1.8). Un dato importante e da sottolineare che, però, sul fronte opposto del campo, ha visto subire una brusca frenata alla propria produttività offensiva. Reggio Calabria è passata dagli 81.8 punti a partita della stagione regolare, ai 76 di media nei playoff (-5.8). Un calo che ha ridotto il differenziale a +4,4. Ciò nonostante la squadra ha dimostrato grande carattere: basti pensare che è stata l’unica in stagione a violare il PalaDelMauro di Avellino, peraltro facendolo in gara-2 della finale playoff quando i reggini erano spalle al muro.


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Cosa ci dicono tutti questi numeri? Quel triplo 7-4 dei playoff, in fin dei conti, è il grande livellatore che cancella ogni gerarchia della vigilia. Basarsi sui numeri per cercare un favorito degli spareggi di Sora diventa un esercizio puramente teorico. Se la Mens Sana vorrà aggredire e attaccare forte gli avversari, Pizzighettone vorrà dimostrare di saper ancora resistere in partite che si decidono all'ultimo respiro. Poi c’è Reggio Calabria che possiede forse la dote più preziosa per i tornei corti: una difesa di ferro. In tal senso, più che uno spareggio, Sora sarà una battaglia di nervi e dettagli. Una volata a tre in cui fare pronostici è semplicemente impossibile.


Andrea Frullanti


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19 maggio 1973 

 


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