mercoledì 26 novembre 2025

Costone-Mens Sana, conto alla rovescia. Il calendario è il primo metro di paragone

Manca ancora più di 40 giorni alla sfida del PalaOrlandi tra Costone e Mens Sana. Sportivamente è un’eternità. Ma è anche vero che la coabitazione, seppur virtuale, ai vertici della classifica, impone di far partire il conto alla rovescia per un incontro che, se le cose restassero così, varrebbe il primato al giro di boa del campionato. Anche perché, calendario alla mano, il percorso del Costone rappresenta la mappa delle insidie sulla strada della Mens Sana.

Casale in casa, Lucca fuori, Crocetta a Siena, poi Cecina in trasferta e San Miniato ancora sul parquet amico. È il calendario che separa la Mens Sana dalla sfida in casa del Costone. Un crono-programma che il Costone ha già parzialmente vissuto, con la vittoria interna su Casale e il ko di Lucca, e che adesso proseguirà allo stesso modo. Unica eccezione è il turno di riposo tra Cecina e San Miniato che, per i gialloverdi, coincide con un quasi naturale prolungamento della sosta natalizia.

A Lucca è caduta l’imbattibilità stagionale del Costone. Una partita in cui la zona, il tiro da tre e la tenuta fisica dei padroni di casa (che si è confermata squadra molto accreditata per vincere il campionato), hanno frenato la corsa degli uomini di Belletti. Ad ogni modo, a Lucca anche la Mens Sana dovrà stare attenta a ciò che ha fatto male al Costone. Perché è chiaro che il match del 7 dicembre rappresenta una sorta di misurazione del livello di competitività per la squadra di Federico Vecchi.

Una parentesi qui è doverosa: perché se è vero che rientrava Masciarelli (e non è apparso ancora al 100%), al Costone mancava ancora Filippo Paoli. Proseguendo così quello strano trend che non ha mai visto la squadra veramente al completo sin dal precampionato. E se per i gialloverdi c’è ansia per capire quando rientrerà Paoli, anche la Mens Sana sta affrontando questo periodo senza un elemento chiave come Andrea Belli, costretto ai box per infortunio verosimilmente fino a Natale. Anche in questo contesto, dunque, le due sfidanti procedono con l'handicap lungo lo stesso percorso di misurazione.

Insomma, il calendario che attende la Mens Sana in queste settimane non è solo un percorso da affrontare, ma un vero e proprio indicatore di performance che ricalca in gran parte le tappe già percorse dal Costone. La sequenza di avversarie comuni non farà che alimentare il confronto a distanza: ogni risultato della Mens Sana contro Casale, Lucca, Crocetta, Cecina e San Miniato sarà un metro per misurare e confrontare la forza delle due contendenti. Sarà questa la vera e propria cartina di tornasole che ci accompagnerà verso la data cerchiata in rosso del 10 gennaio, quando, finalmente, la risposta definitiva arriverà dal campo.


Andrea Frullanti

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19 maggio 1973 

 

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