Avere all’ultima giornata una partita così sentita e decisiva è roba da sceneggiatura hollywoodiana. Ma tant’è: per il gran finale della stagione regolare c’è Mens Sana-Costone al PalaSclavo che, insieme a Virtus-Lucca a circa 2 chilometri e mezzo di distanza, decideranno le prime posizioni della griglia di partenza playoff.
Si riparte dal +6 Mens Sana dell’andata, perché è quello il vantaggio che la squadra di coach Federico Vecchi dovrà difendere per confermare almeno il secondo posto. Una vittoria permetterebbe alla Mens Sana di sognare anche il primo posto, ma in quel caso si deve necessariamente attendere il risultato di Lucca al PalaCorsoni. Insomma, in questa circostanza, i biancoverdi non sono padroni del proprio destino. Al contrario del Costone che, vincendo almeno di 7 lunghezze sarebbe secondo, con una sconfitta o uno scarto minore è terzo.
Alla partita arriva un Costone al gran completo, sebbene reduce dal ko interno con Spezia. La Mens Sana ha all’attivo due vittorie di fila (Cecina e San Miniato) ma deve ancora fare i conti con l’infermeria. Sempre out Prosek, da capire se Jokic verrà rischiato o meno dopo la contusione subita nella scorsa partita. Probabilmente si cercherà di preservarlo in vista dei playoff.
E questo potrà già essere un fattore, considerando che all’andata i rimbalzi d’attacco catturati dalla Mens Sana furono un elemento quasi decisivo. Sotto i ferri quindi si parte con Yarbanga-Bartolozzi vs Rosso-Zeneli: un doppio duello con tanto tonnellaggio e centimetri ma anche con la volontà di aprire la scatola avversaria (per esempio con i tiri da fuori di Zeneli o con il gioco in post di Bartolozzi).
Tante situazioni da vedere e da analizzare. Anche tatticamente. La Mens Sana cercherà come sempre di spingere sull’acceleratore. Specie adesso che ha ritrovato Cerchiaro e Buffo e che, rispetto all’andata, dovrebbe disporre anche disporre di Perin (nonostante una botta subita in settimana). Dalla parte opposta si cercherà come sempre di servire Nasello in post e di giocare sugli scarichi fuori per i vari Masciarelli, Zocca o i gemelli Paoli.
Bello anche il duello tra Pannini e Ballabio, in considerazione della crescita avuta anche in questa stagione dal capitano mensanino (anche al netto degli infortuni) e di come ormai il play costoniano sia trascinante per i suoi. Tra l’altro per Pannini sarà la 17esima partita contro il Costone, ed è un record. 11-7 per il Costone il computo dei precedenti storici tra le due squadre.
È anche la sfida tra il secondo miglior attacco del girone, quello della Mens Sana con una media 83.3, e la miglior difesa, quella del Costone, 67.9 a partita i punti concessi agli avversari. Ma al di là dei freddi numeri, occorrerà che le squadre diano tutto quello che hanno sul parquet. I due punti in palio sono pesantissimi e decideranno l’avversario che Mens Sana e Costone affronteranno al primo turno della post-season. Da questo punto di vista, vincere ha un significato in più: vuol dire garantirsi forza e inerzia per iniziare con il piede giusto la scalata ai playoff.
Andrea Frullanti
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