La penultima giornata di stagione regolare ha avuto la forza travolgente di uno tsunami per il campionato, sconvolgendo alcune sicurezze che (apparentemente) sembravano granitiche e che, in altri casi, hanno emesso già delle sentenze. Hanno perso Lucca (dopo 16 successi di fila), Costone e Cecina, cioè 3 delle prime 5 in classifica, contemporaneamente ne hanno approfittato Mens Sana e Virtus per riaprire totalmente i giochi sulle prime 5 posizioni della griglia di partenza in post-season.
PLUS MENS
SANA
La vittoria a
San Miniato è importantissima. In primo luogo perché l’ultima partita esterna,
a Torino contro Crocetta, era stata forse la peggior prestazione stagionale.
Quindi c’era da mettersi alle spalle quell’uscita e dare continuità ai
risultati. Vittoria sofferta ma che ci può stare in un campo sempre molto ostico
e contro una squadra che si giocava tutto per far restare accese le proprie
speranze di playoff. La Mens Sana le ha spente sfruttando la grande serata di
Jokic e i canestri pesanti di Perin. Positivi, seppur controllati, anche i
rientri di Cerchiaro e Buffo. C’è stato poi un grande esodo di tifosi, seppur
contingentato dal non capientissimo impianto sanminiatese: però anche questo è
un elemento che dà fiducia e morale. La corsa per il primo posto è riaperta,
stante la sorprendente sconfitta di Lucca (in casa contro GranTorino), ma a
prescindere da questo, tutta la Mens Sana (gruppo squadre e tifosi) ci crede.
MALUS MENS
SANA
Manca ancora
un po' di brillantezza alla squadra di Vecchi. Ma questo ci può stare se
si pensa al fatto che per tutto il girone di ritorno la Mens Sana non si è
praticamente mai allenata al completo e che, ad oggi, deve ancora rientrare
Prosek. Ci sono poi anche gli avversari che hanno imparato a conoscere i biancoverdi
e cercano di anteporre alle corse mensanine fisicità, zone e altre varie armi
tattiche. L’ultima con il Costone, decisiva per la classifica, deve rappresentare
anche un test importante in tal senso, visto che i gialloverdi sono anche la
miglior difesa del campionato: viatico più probante prima dei playoff non poteva
esserci.
QUI COSTONE
Come nella passata stagione l’ultima giornata mette in
calendario Mens Sana-Costone e, proprio come un anno fa, la sfida è preceduta
da un climax di emozioni e di significati che caricano di importanza l’incontro.
Il Costone è reduce dalla sconfitta interna con Spezia, la terza in stagione:
un risultato che interrompe la serie positiva della squadra di coach Michele
Belletti, sorpresa dalle motivazioni e dall’energia messe in campo dai liguri.
Il Costone era reduce da due settimane di stop e, forse, questo è stato un fattore.
Specialmente in una partita dove i gialloverdi si sono ritrovati a inseguire e che solo nel finale riavevano acciuffato, prima della tripla decisiva di
Calabrese. Però adesso c’è da chiudere in casa della Mens Sana: è uno spareggio
per il secondo posto, anche se i biancoverdi potrebbero chiudere dal primo al
terzo posto (dipende anche cosa farà Lucca), con Nasello e compagni chiamati
anche a ribaltare il -6 dell’andata per poter accedere ai playoff dalla piazza
d’onore. Sarà una partita tesa e sentita da entrambe le parti: l’elevata posta
in palio è solo la punta dell’iceberg.
QUI VIRTUS
La Virtus non solo ha ingranato la marcia giusta ma ha messo
anche la freccia. Complice la sconfitta interna di Cecina con Borgomanero, la
squadra di Evangelisti si trova adesso al quarto posto grazie al vantaggio
nello scontro diretto coi marittimi. Un risultato importante che, seppur
provvisorio, testimonia l’ottimo stato di salute dei rossoblù che, anche a
Casale Monferrato, si sono imposti in maniera netta e convincente. Poco da dire
su una vittoria esterna con ben 18 punti di scarti. Con una dote di sette
vittorie consecutive, attualmente la serie positiva più longeva del girone, la
Virtus si presenta alla sfida finale con Lucca senza timori e con l’assoluta consapevolezza
di poter fare un altro colpaccio e lanciarsi definitivamente verso i playoff. Il
quarto posto adesso è un prestigio meritato da difendere con ogni mezzo al
PalaCorsoni.
LE ALTRE
Mai come in questa giornata, le storie delle altre si
incrociano con quelle delle senesi. La vittoria della Mens Sana decide la parte
bassa della griglia playoff: San Miniato fuori, Empoli dentro come ottava, Spezia
settima. Infatti, forti della vittoria in casa del Costone e del 2-0 sui valdelsani,
i liguri sono sicuri della settima piazza nonostante il turno di riposo che li
attende all’ultima giornata. Corsara Borgomanero (aritmeticamente sesta), alla terza partita in cinque
giorni, che superando in trasferta Cecina ha regalato alla Virtus la
possibilità di giocarsi il quarto posto fino alla fine. Lotta aperta anche in
chiave playout dove le vittorie di Crocetta su Legnaia (unica affermazione casalinga di giornata) e di Arezzo a Genova inguaiano
i fiorentini che, nell’ultimo turno, ospitano Cecina. Tanto per incrociare,
anche in questo caso, lotta playoff e lotta salvezza. Gli ultimi 40’ di
campionato promettono scintille a tutte le latitudini.
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