lunedì 11 agosto 2025
Palasport Ezio Cardaioli
lunedì 2 settembre 2024
Palazzetto e palazzetti, dove si va a parare
Per la prima volta l'amministrazione comunale ha parlato pubblicamente, con un virgolettato ufficiale, del tema dell'idoneità sismica che incombe sul futuro del palasport. In un'intervista a Orlando Pacchiani sulla Nazione di giovedì scorso, l'assessore allo sport e all'edilizia sportiva Lorenzo Loré ha dichiarato: "Entro l'anno completeremo le indagini per capire quale strada prendere: la certificazione scade nel 2027, dovremo valutare i costi dell'intervento". Domanda: ma ci sono anche soluzioni alternative? "Non sono all'ordine del giorno".
Comprensibilmente dal punto di vista istituzionale non ha senso sbottonarsi su "soluzioni alternative" adesso, prima dell'indagine tecnica che chiarirà lo stato dell'immobile e le necessità di intervento. Ma già parlare di valutazioni legate ai costi delle opere e "capire quale strada prendere" racconta che gli scenari sono più aperti e ampi rispetto all'interpretazione letterale della già dichiarata, e già affrontata, posizione dell'amministrazione di non prendere in considerazione allo stato attuale prospettive più drastiche per l'impianto. Un motivo in più per cui, una volta sollevato il tema, adesso giornalisticamente è non solo legittimo ma anche consequenziale, e auspicabilmente utile, provare a delineare le prospettive in gioco.
martedì 20 agosto 2024
Il bubbone del palazzetto
lunedì 17 luglio 2023
La nuova Mens Sana Basketball: il senso, i protagonisti, gli scenari di una mossa obbligata
venerdì 2 settembre 2022
Il primo campionato di sempre con le tre senesi: per chi è un'opportunità, per chi è un rischio
L'inizio della preparazione e degli allenamenti ha alzato il velo su una stagione a suo modo storica per il basket senese, quello in cui le tre istituzioni del basket cittadino giocheranno per la prima volta tutte nello stesso campionato. Non sarà sempre così e non si tratta in questa sede di ragionare sulle vicende che in direzioni opposte hanno annullato il gap di categoria cristallizzato in decenni di storia, una livella che mette oggi Mens Sana, Costone e Virtus tutte sulla stessa griglia di partenza della stessa serie, la prossima Serie C Gold.
Ma la fotografia del presente è il punto di partenza per una riflessione, prima del via, su cosa questa congiuntura unica può significare in prospettiva, in termini di opportunità e rischi, per il futuro di ognuna delle società senesi. Perché è vero e giusto che la corsa va fatta su sé stessi e su tutte le avversarie del campionato, non solo su alcune. Ma inevitabilmente il confronto con le rivali cittadine darà un bel senso alla stagione.
martedì 26 luglio 2022
Perché la Mens Sana ha fatto bene ad accettare il ripescaggio in Serie C Gold
E' una domanda a cui c'è anche bisogno di dare una risposta? Mettere sul tavolo pro e contro, come quando due anni fa ci si trovò di fronte alla scelta di accettare la Silver al posto della Serie D, aiuta a farsi un'idea più ragionata e non di pancia. Le ore convulse che negli ultimi due-tre giorni hanno portato alla decisione della Mens Sana di accogliere positivamente la proposta della Fip di un ripescaggio in Serie C Gold hanno sollevato questioni non banali.
C'era stata occasione anche qui di esternare il disagio per un terzo anno consecutivo in Serie C Silver che, al di là della difficoltà a rinnovare l'entusiasmo di esserci ancora, aveva il sapore di essersi impantanati, per un progetto a cui si chiede di continuare a crescere, almeno un altro po', perché continui ad avere un senso. E con tutte le volte che la casa madre viene chiamata in causa, va dato atto alla Polisportiva che, costretta a metterci la faccia nel prendersi la responsabilità di una decisione dirimente, ha portato avanti alla fine una scelta di crescita e non conservativa.
lunedì 3 gennaio 2022
Tempi, cifre, accordi: i termini definitivi per il passaggio del palasport al Comune
Vociferato, poi concepito da settimane e infine materializzato, sottoposto all'approvazione dei rispettivi organi decisionali, il passaggio a suo modo storico del PalaSclavo dalla Polisportiva al Comune ha ricevuto il via libera definitivo il 30 dicembre con l'accettazione da parte del consiglio comunale della donazione dell'impianto.
La questione interessante diventa quella dei possibili scenari che si aprono adesso e che abbiamo provato a tratteggiare nelle scorse settimane, ripromettendoci di tornare a farlo in maniera più circostanziata quando dovessero delinearsi con maggiore chiarezza. Senza entrare nel merito in questa sede dei temi emersi attorno all'accordo, sia in sede consiliare che nel dibattito pubblico, proviamo solo a raccogliere qua in un prospetto più chiaro e sintetico possibile - a futura memoria, oltre che per conoscenza immediata di chi non ha seguito la faccenda nel dettaglio - i termini dell'intesa per come è stata formalizzata dal consiglio comunale.
martedì 21 dicembre 2021
Il PalaSclavo passa al Comune: cosa cambia per la Mens Sana
Con la votazione da parte dell'assemblea straordinaria dei soci della Polisportiva, il PalaSclavo mette un piede nella nuova era in cui sarà il Comune a gestire l'impianto, anzi più precisamente il campo centrale. Il secondo piede ce lo metterà quando arriverà il voto positivo anche dell'altra parte in causa, il Comune, in occasione di un consiglio comunale che ci si attende nel giro di una decina di giorni al massimo, perché entro fine anno l'amministrazione deve impegnare le risorse già stanziate a metà dicembre per una riqualificazione dell'impianto che però sarà possibile solo quando questo sarà passato sotto l'egida comunale. Con una formula ad hoc.
giovedì 23 settembre 2021
Perché l'intervento del sindaco è una notizia per la Mens Sana
Che le parole della politica le porta via il vento lo hanno pensato tutti. Ma la partecipazione e anche i contenuti dell'intervento del sindaco Luigi De Mossi alla presentazione della Mens Sana 2021-22 sono una novità nella storia recente dei rapporti tra il basket biancoverde e l'amministrazione comunale. Una dichiarazione d'impegno non nel chiuso di una stanza a una rappresentanza di tifosi (per quanto investita di quel ruolo) ma in un consesso pubblico e in veste ufficiale, lontana da scadenze elettorali a breve termine, una posizione né richiesta né sollecitata da nessuno, dunque voluta oltre che consapevole, perché oltretutto rilanciata poi in fotocopia sui propri canali social. Da provare ora a interpretare. Ma che intanto giornalisticamente merita di essere fissata qui a futura memoria.
martedì 17 agosto 2021
E se la possibilità di essere ripescata ce l'avesse avuta la Mens Sana?
Il Siena torna in Serie C, il terzo campionato nazionale, forse non la dimensione desiderata (che resta la Serie B) ma sicuramente intanto quella più coerente con una storia vissuta prevalentemente in questa categoria. Non promosso sul campo, dopo essere arrivato quinto in uno degli otto gironi della scorsa Serie D, ma comunque in maniera totalmente legittima e secondo le regole, con i parametri non solo strettamente sportivi per risalire nelle classifiche dei ripescaggi e meritarsi la chiamata per uno dei posti disponibili. Tradotto: fare la propria stagione al meglio sul campo, puntare a vincere ma se non ci si riesce comunque provare a farsi trovare pronti per una chiamata al piano di sopra. Se fosse capitata la stessa occasione alla Mens Sana, sarebbe stata pronta a cogliere l'occasione?
domenica 4 luglio 2021
La soluzione della questione palazzetto
E' stata individuata una strada per risolvere, e non più rimandare, i problemi del PalaEstra, che in questo momento non è agibile per il pubblico spettacolo dopo la scadenza dell'ennesima deroga lo scorso 30 giugno. Gli ultimi fattivi aggiornamenti dicono che la Polisportiva è pronta a far partire un piano di intervento - deve solo scegliere quanto esteso, tra le varie possibilità che le sono state prospettate - che riguarderà sicuramente i lavori al tetto del palasport. Servirà un'altra deroga, per accompagnare il periodo da qui alla soluzione definitiva, ma il fatto che questa soluzione sia già stata individuata, che ci siano dei progetti in approvazione e delle coperture in via di stanziamento fa sperare che stavolta dopo anni di incertezze possa essere qualcosa di diverso da un rinvio fine a se stesso.
mercoledì 3 febbraio 2021
La faccenda del palasport
Un'agibilità in scadenza. Costi. Chi se ne occuperà. Chi NON se ne occuperà. Scenari. L'assessore allo sport Paolo Benini è intervenuto oggi sulle pagine della Nazione in un'intervista a Pino Di Blasio di cui segnaliamo alcuni estratti. Prima le dichiarazioni, poi qualche considerazione.
sabato 19 settembre 2020
Cosa significa per la Mens Sana l'accordo con Named
La prossima stagione la Mens Sana si chiamerà Named. Se vale la pena soffermarsi su una sponsorizzazione di Serie C Silver è perché l'accordo con Named porta con sé risvolti che una riflessione la meritano.
venerdì 4 settembre 2020
Storia di un'assenza (ingiustificata): dove sono le istituzioni locali?
Chiedersi come sia potuto accadere ormai non ha più senso, ma fare in modo che non continui ad accadere è il minimo: non c'è dubbio che il grande assente nel sostegno alla costruzione del presente e del futuro della Mens Sana, non da oggi ma ormai da tempo, siano l'amministrazione locale e le istituzioni cittadine.
giovedì 2 gennaio 2020
Cosa resta della Mens Sana Basket 1871
Il finale sanguinoso di una traversata nel deserto lunga cinque anni, da suggellare ora provando a portarsi dietro dieci lezioni dalla nascita, la vita e la morte della Mens Sana Basket 1871 e di quello che le se è mossa attorno. Lezioni del tutto opinabili, perché si tratta di opinioni (per quanto basate su fatti) e in quanto tali contestabili, per carità. Magari può essere l'inizio di un ragionamento, sensibile di essere aggiornato, sviluppato, proseguito, anche perché sicuramente qualcosa è sfuggito. Anche perché cinque anni del genere non si possono chiudere così frettolosamente (per quanto la brevità non sia esattamente la cifra stilistica di questo post). Di certo è l'elaborazione di un lutto.