sabato 10 gennaio 2026

Prova di forza a casa Costone nello spareggio di testa: la Mens Sana non può più nascondersi

Prima contro prima, doveva rimanerne soltanto una ed è la Mens Sana. I biancoverdi con una prova di forza sono andati a vincere a casa del Costone lo spareggio di testa del girone toscano di B2, prendendosi così sul campo il titolo di campione d'inverno. Anche per il modo in cui ha vinto, e dando contro l'avversaria più quotata un compimento a quello che ha detto l'intero girone di andata (chiuso con 12 vittorie su 14 compreso il successo anche sul campo dell'altra big Lucca) nonostante la convivenza costante con le assenze, la squadra di Federico Vecchi non può più nascondersi. Due evidenze. Una, la strada è ancora lunga: quantitativamente, ma anche perché inevitabilmente da qui in poi inizia un percorso diverso, con insidie diverse. Due, la Mens Sana è una realtà.
 
IL PROTAGONISTA
Tanti i protagonisti di una Mens Sana che, ancora senza Perin oltre a Neri, si è dimostrata sicuramente più squadra. Ma tra tante menzioni, su tutte la freschezza di Calviani e Yarbanga e il meno appariscente tiro di Pucci e Prosek, in maniera ancora diversa Pannini e Cerchiaro, la scelta cade sul grande ex Alessandro Nepi. Non solo per il grande senso del dramma, vedi sotto. Ma anche perché, reduce da cinque gare da 3,6 punti di media dopo l'inizio show da 15,4 punti nelle prime sette partite, è tornato miglior marcatore della Mens Sana: 13 punti. Lo ha fatto non solo in meno di 17' ma con soli sette tiri: né il primo né il secondo né il terzo ma il quinto per conclusioni prese, tra i mensanini. 
 
IL MOMENTO DECISIVO
Con la partita in equilibrio fino a metà secondo quarto, la Mens Sana ha saputo indirizzarla sui propri binari tenendo il Costone senza canestri per quasi quattro minuti prima del riposo. Ma forse il vero momento decisivo è stato quando con il 6-0 di fine terzo quarto, complice la zona, il Costone è entrato nel quarto periodo sul -6 e con l'inerzia della rimonta. Qui però la Mens Sana l'ha tenuto a quattro punti in quattro minuti, costruendo con cinque punti in fila di Nepi l'allungo fino al +11 da cui il Costone non è più tornato sotto i tre possessi di margine. 

LA CHIAVE
I migliori contro i migliori, o giù di lì. Era naturale nell'avvicinamento dipingere Costone contro Mens Sana come la sfida della difesa meno bucata del girone contro il secondo attacco più prolifico del girone. Come sempre succede in questi casi, prevale non chi impone la propria via ma chi sa vincere sul terreno dell'altro. Ecco, meno di questi 63 punti il Costone li aveva segnati solo una volta, alla seconda giornata con Legnaia, quando si fece male Nasello. Poi, al di là dei meriti della Mens Sana, il Costone ci ha messo un bel po' di suo se ha sbagliato 8 liberi su 21 e 15 triple su 17 in una partita appunto da soli 63 punti segnati, persa di 6. Target numero uno della difesa Mens Sana, Masciarelli, che arrivava alla partita con 16,3 punti di media e ne aveva appena segnati 32 a La Spezia, ha chiuso segnandone 7 (erano stati meno solo nella sconfitta a Cecina, 6) con sei tiri sbagliati su otto e 3/7 ai liberi. 
 
I COMMENTI
Michele Belletti, coach Costone: "Abbiamo tirato poco e male da tre e questo ci ha tolto fiducia, pur condividendo il pallone molto bene. E tutte le volte che con grande fatica provavamo a tornare a 5-6 punti la Mens Sana ha sempre preso un rimbalzo d'attacco e ha fatto canestro. Ma abbiamo chiuso in crescendo ottenendo una differenza canestri ribaltabilissima, tenendo il miglior attacco del campionato sotto 70 punti abbiamo dimostrato che la squadra c'è". 
Federico Vecchi, coach Mens Sana: "Se si vuole provare a fare un campionato vincente, che è il nostro obiettivo è importante andare sopra gli errori perché poi ci si può riaccendere anche se si sbaglia qualche tiro o ci viene fischiato qualche fallo. Non cambia nulla, quello che cambia è aver regalato una gioia ai nostri tifosi. Se chiedete a me, ci sono tante cose da migliorare: abbiamo belle potenzialità, come dico sempre alla squadra anche se stiamo facendo bene ci sono tanti aspetti in cui possiamo crescere".


Costone-Mens Sana 63-69
(15-14, 27-33; 45-51)
Costone: Masciarelli 7, Zocca 2, Massari ne, Nasello 16, Paoli F. 2, Paoli M. 2, Zeneli 14, Piattelli, Nannipieri 2, Ballabio 8, Rosso 10. All.Belletti
Mens Sana: Belli 3, Pannini 2, Calviani 9, Cerchiaro 8, Yarbanga 10, Pucci 11, Cesaretti ne, Bucalossi ne, Moretti ne, Nepi 13, Prosek 9, Jokic 4. All.Vecchi

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19 maggio 1973 

 


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