Difficilmente si poteva prevedere un avvio migliore di
playoff. Non solo per le vittorie, a valanga e nette, di Mens Sana e Costone. Nonostante
la sconfitta, anche la Virtus ha dimostrato di esserci e che la serie con
Recanati può e deve essere riparta. Vietato però dare per scontato le gare-2 in
programma mercoledì sera: ogni giudizio dato oggi, nei playoff, rischia di
essere perentoriamente smentito domani.
PLUS MENS SANA
Poco da dire sulla vittoria della Mens Sana in gara-1: 15-0
di parziale iniziale, +19 a fine primo periodo e partita sostanzialmente chiusa
dopo 10’. Un approccio fortissimo, non solo dal punto di vista fisico o
mentale, ma anche tecnico visto che i biancoverdi sono riusciti a condividere
anche molto bene il pallone trovando praticamente sempre la soluzione migliore in
attacco. Belli si è preso le luci della ribalta con una prova balistica super
(19 punti con ben 5 triple a referto) ma, al di là dei singoli, tutta la Mens Sana
si è espressa a livelli massimali.
MALUS MENS SANA
Gli infortuni continuano a essere un tema caldo: in gara-1
mancava ancora Perin, Jokic era in panchina ma indisponibile. Si lavora per
recuperarli a pieno prima di farli nuovamente scendere sul parquet (da capire
se in gara-2 a Jesi o no), nel frattempo è stato positivo anche il rientro di
Prosek (6 punti). Vietato però adagiarsi sugli allori: tra 48 ore c’è da andare
in trasferta a Jesi e replicare questo tipo di prestazione, perché i
marchigiani saranno spalle al muro e senza veramente più nulla da perdere. Jesi punterà sull'orgoglio e darà il massimo, la Mens Sana deve fare altrettanto.
QUI COSTONE
Ritrovare la vittoria dopo un mese, farlo nel momento più
caldo dell’anno e contro l’avversario descritto come il più ostico da
incontrare. È stata una dimostrazione di forza quella del Costone in gara-1 contro
Bisceglie: la risposta di una squadra forte che ha tirato fuori gli artigli nel
momento in cui c’era bisogno. Costone assistito anche da ottime percentuali al
tiro come raramente gli era successo in stagione, a conferma che quella che si
è vista ai playoff è stata una delle migliori espressioni della squadra di Belletti
in stagione. Adesso c’è da andare al PalaPoli di Molfetta per gara-2: in Puglia
per accedere ci vorrà un’impresa per accedere al prossimo turno di playoff. Però,
se il Costone sarà quello di gara-1, nulla gli è precluso.
QUI VIRTUS
Se le percentuali hanno dato un’extra-spinta al Costone per
vincere gara-1, lo stesso non si può dire della Virtus che, a Recanati, è stata
in partita sempre senza però essere assistita dalla necessaria ispirazione al
tiro. Non bastano i 19 punti di Gianoli e i 15 di Calvellini (gli unici in
doppia cifra) per strappare il fattore campo agli avversari. La squadra però c’è
e adesso, nonostante la pressione di non poter fallire, ha l’occasione di
giocarsi tutte le sue chance al PalaCorsoni per cercare di riportare la serie
alla bella nelle Marche. Al netto di tutto, sembra una missione alla portata
dei rossoblù.
LE ALTRE
Le uniche due squadre che sono riuscite a violare il fattore
campo sono state Empoli e Borgomanero (entrambe della parte di tabellone della
Mens Sana). I valdelsani sono stati autori di una prova di incredibile
solidità, riuscendo nel secondo tempo a piazzare l’allungo decisivo: 81-80 per
Empoli il punteggio finale. I ragazzi terribili di Borgomanero hanno invece sorpreso
Matelica mettendo a segno ben 106 punti e portando sei giocatori in doppia
cifra. Fattore campo rispettato in tutte le altre partite: Cecina ne ha dati 11
a Senigallia; Lucca 14 a Forlimpopoli e Civitanova addirittura 23 a Spezia.
Andrea Frullanti
***
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