Tassativamente vietato dare qualcosa per scontato. La B2, girone C, è sempre pronta a regalare sorprese e colpi di scena. In positivo e negativo. Le partite del weekend di Mens Sana, Costone e Virtus lo dimostrano a pieno.
PLUS MENS SANA
Ripartire e ritrovare la vittoria. Da questo punto di vista
la missione è compiuta. La Mens Sana ha difeso la vetta della classifica, nonostante
le difficoltà (sulla carta inaspettate) incontrate nel match interno con
Genova, ultima della classe. Ciò nonostante, gli assi mensanini Perin (18 punti),
Buffo (15) Jokic (15) e Yarbanga (14) hanno fatto la differenza quando è veramente
contato. In doppia cifra anche Pucci con 13 a referto. Si è rivisto anche
Pannini per pochi minuti e questo fa ben sperare in ottica futura: nonostante i
tanti infortuni dell’ultimo periodo, a cui si è aggiunta la frattura al naso
rimediata a Empoli da Bartolozzi, la squadra di coach Federico Vecchi riesce a
mantenere il passo e a restare in testa. Un risultato che, tra le altre cose,
assicura matematicamente un posto tra le prime 4 al termine di una regular
season che, nella sua volata finale, mette in calendario tre scontri diretti interni
(Lucca, Cecina e Costone) per renderlo quanto più alto possibile.
MINUS MENS SANA
Dal punto di vista della forma non è il momento di massimo
splendore per i biancoverdi. E stiamo usando un eufemismo. Anche contro Genova
la squadra ha fatto più fatica di quanto potesse essere preventivabile alla
vigilia e, soprattutto, quei 29 punti subiti nel primo quarto sono troppi.
Specie perché hanno messo in fiducia gli ospiti. In questo contesto, giocando
in casa, la Mens Sana ha tratto energie e risorse anche dalla spinta del suo
tifo che, al PalaSclavo, è sempre un fattore. Considerando che il prossimo
avversario che farà visita ai biancoverdi è Lucca, in uno scontro diretto che di
fatto vale il primato, occorrerà che la squadra si faccia trovare pronta e
reattiva sin da subito. La gente della Mens Sana sarà pronta a fare la sua
parte, ma l’approccio in campo deve essere massimale.
QUI COSTONE
A proposito di Lucca, grida vendetta la sconfitta patita al PalaOrlandi
dal Costone per mano dei lucchesi. Decisiva la tripla di Dubois a 3” dalla fine
del primo tempo supplementare: un overtime raggiunto in extremis da Lucca
grazie ai canestri dall’arco dei vari Del Debbio, Valentini, Drocker e ancora
Dubois che, in estrema sintesi, hanno ribaltato una partita che il Costone si
stava meritatamente portando a casa. Per Lucca è la 12esima vittoria di fila,
una striscia record che, va detto, testimonia tutta la forza di una squadra che,
la scorsa estate, è stata costruita per vincere. La squadra di Belletti ha dimostrato
un’altra volta grande solidità difensiva, di fatto spezzando costantemente il
ritmo a Lucca che, per rientrare, si è affidata alle sue grandi individualità
per ribaltare le sorti dell’incontro. Il risultato finale penalizza e rischia
di essere oltremodo frustrante per le ambizioni di vertice di un Costone che
comunque, anche questo è un dato di fatto, è sempre uscito sconfitto dagli
scontri diretti in cui ha affrontato le prime 4 della classifica.
QUI VIRTUS
Inaspettate e sorprendenti anche le difficoltà incontrate
dalla Virtus nella trasferta a Saluzzo, nell’occasione casa di GranTorino. Specie perché nelle ultime uscite la Virtus aveva fatto vedere buonissime cose e un atteggiamento convincente con maggiore continuità. Elementi, questi, venuti meno in Piemonte: anche per ammissione dello stesso Evangelisti è stata una brutta
prestazione quella dei suoi ragazzi, vuoi per meriti degli avversari, vuoi per
le difficoltà logistiche di una trasferta molto lunga. Decisivo nel finale di
partita il canestro di Guerra che ha regalato 2 punti preziosi alla Virtus che,
adesso, osserva il turno di riposo con tranquillità e dopo aver fortificato un
quinto posto, distaccando Borgomanero adesso a -4. C’è sempre Cecina a +4 e
nella prossima giornata Gianoli e compagni tiferanno per uno sgambetto di San Miniato,
in piena lotta per i playoff, ai marittimi. Intanto però la squadra può
ricaricare le batterie e lavorare per ripresentarsi al meglio quando ci sarà da
tornare sul parquet.
LE ALTRE
L’altro risultato pesante di giornata arriva dai bassifondi
della classifica dove Arezzo (una delle squadre più informa del campionato e prossimo
avversario della Virtus) ha battuto Legnaia, superandola in classifica e invischiando
e non poco i fiorentini nella lotta playout. Guardando ai playoff, pesano anche
i due punti di Empoli ottenuti in trasferta a Borgomenero, con i piemontesi raggiunti
anche da Spezia vittoriosa in casa su Casale Monferrato. Chiude il quadro di giornata
il successo di San Miniato su Crocetta. Borgomanero e Spezia a 24, Empoli e San
Miniato a 22 punti: sono queste le quattro squadre che si contenderanno gli
ultimi 3 slot della griglia playoff.
Andrea Frullanti
Esordio Buffo: fiducia, sostanza e attitudine. Perché è un valore aggiunto per la Mens Sana
Ripartenza Mens Sana. Costone, che Masciarelli. Virtus c'è: 14° turno, tabellini e classifica
Stop a Cecina, tra alibi e carattere: Mens Sana, la pausa serve a ricaricare le pile
La Mens Sana cade dopo 9 vinte di fila. Riparte la Virtus: 13° turno, tabellini e classifica

Nessun commento:
Posta un commento