Otto squadre rimaste in corsa per la promozione diretta in B1: presenti tutte e tre le senesi, una sola piemontese (che sfida la Mens Sana) e un’unica superstite dal girone D (Civitanova Marche, che attende il Costone). E poi altre tre big toscane: Cecina ed Empoli contro, mentre per la Virtus c’è la prova del fuoco con Lucca. Questo il quadro dei quarti di finale playoff.
Mens Sana vs Borgomanero (2C vs 6C)
Borgomanero è un avversario decisamente pericoloso per la
Mens Sana. Lo dice anche il computo dei confronti diretti in stagione dove, all’andata,
la squadra di coach Federico Vecchi dovette registrare il primo ko dell’annata:
un 96-91 in cui i biancoverdi fecero fatica a contenere l’irruenza offensiva
dei ragazzi terribili di coach Di Cerbo, autori di ben 80 punti nei primi 30’. Molto
meglio la Mens Sana al ritorno, quando però era praticamente al gran completo,
vincendo 107-72, portando 5 uomini in doppia cifra e addirittura altri due a
quota 9. Basta questo per capire tutto il genio e la sregolatezza dei piemontesi
che, proprio per questo, sono avversario da prendere decisamente con le molle. Borgomanero
ha avuto il miglior attacco del girone C con 90.5 punti di media, 2535 le
realizzazioni totali in 28 partite. La Mens Sana è seconda in questa statistica
con 83 punti di media. D’altro canto, Borgomanero ha chiuso la regular season
con la peggior difesa del girone con 88 punti di media concessi agli avversari:
ha fatto peggio anche della retrocessa Genova che si è fermata a 84.1. Ne
consegue che la Mens Sana dovrà stare molto attenta alla gestione dei possessi
e dei ritmi, senza fare a gara con Borgomanero a chi corre e tira di più.
Quelli potrebbero essere binari un po’ rischiosi contro Buttiglione e soci. Per
informazione chiedere a Matelica che, in gara-1, si è fatta sorprendere subendone ben 106 in casa, di fatto rendendo vano ogni sforzo di ribaltare la questione in
gara-2 (finita 93-92 per Borgomanero ma solo per una rimonta finale degli
ospiti, in realtà lo scarto durante il match era sempre stato maggiore).
Cecina vs Empoli (4C vs 8C)
Nella stessa parte di tabellone della Mens Sana c’è un interessante
Cecina-Empoli. Interessante perché Empoli da under dog ha eliminato la capolista
del girone D, Porto Recanati, battuta 81-80 in trasferta e annichilita alla
palestra Lazzeri per 90-65. Interessante anche perché, in stagione regolare, il
fattore campo tra queste due squadre è sempre stato violato: Empoli ha vinto
all’andata a Cecina 86-80, i marittimi si sono rifatti al ritorno violando il
parquet empolese per 81-61. Ma ancor più motivo di interesse è lo stato di
forma delle due squadre che, dopo essere stato un po’ altalenante per tutto l’anno,
nei playoff sembra aver raggiunto un livello ottimale. E questo le rende due
squadre decisamente pericolose, sia a vicenda nei confronti l'una dell'altra (rendendo la serie apertissima), sia nel prossimo turno di
playoff perché, a prescindere da chi passerà, arriverà in semifinale una
squadra con il morale altissimo.
Lucca vs Virtus (1C vs 5C)
Qui si può andare controcorrente e dire, senza paura di
essere smentiti, che la squadra che deve temere maggiormente questa serie è
Lucca. Lo dicono i quarti di finale, dove la Virtus ha sbaragliato di forza le
resistenze di Recanati, ribaltando una serie nel momento di maggior difficoltà (-10 in gara-2) e arrivando con entusiasmo ad un
traguardo strameritato per la squadra di coach Marco Evangelisti. Ma lo dice
anche la stagione regolare dove, nonostante i due successi lucchesi (80-75 al
PalaTagliate e 88-84 al PalaCorsoni), la Virtus è stata tra le squadre che ha
messo maggiormente i bastoni tra le ruote alla corazzata guidata da coach
Olivieri. In entrambe le partite è stata avanti e a lungo ha cullato il sogno
di un colpaccio. Poi è sempre stata punita dalle individualità lucchesi che
hanno tirato fuori i cosiddetti conigli dal cilindro. Ma nei quarti di finale la
Virtus promette ancora (se non di più) battaglia: del resto i rossoblù non hanno nulla da
perdere e possono giocare senza pressioni e, soprattutto, senza timori, contro una
squadra che invece è obbligata a vincere da inizio anno.
Civitanova Marche vs Costone (2D vs 3C)
Difese contro. Questo il titolo per presentare la sfida che
attende il Costone ai quarti di finale: la miglior difesa del girone C, quella
della squadra di coach Belletti, affronta la miglior fase di non possesso dell’altro
girone, peraltro unica superstite nei playoff tra le provenienti dal girone D.
Civitanova ha vinto la serie con Spezia alla bella ma lo ha fatto, ancora una
volta, grazie alla difesa: in gara-3 concessi ai liguri appena 54 punti e, di
media nelle tre partite di playoff, ha fatto segnare a Spezia appena 56.7
punti (solo in gara-1 gli ospiti sono arrivati a quota 60). Si affrontano
quindi due squadre molto solide: in stagione regolare i marchigiani hanno subito
67.8 punti a partita, il Costone 68.1. Insomma, dopo Bisceglie, servirà un’altra
impresa a Nasello e compagni, anche perché c’è da ribaltare il fattore campo e
farlo in un parquet non facile. Civitanova Marche era partita come squadra meno
chiacchierata di altre, invece poi ha sempre lottato per le prime posizioni. Ha
perso però molti scontri diretti con le prime del girone D, come con Porto Recanati,
Matelica e Bisceglie: ne consegue che forse ha meno individualità in
grado di risolvere le partite. E su questo il Costone deve fare leva:
perché chi dispone in roster di gente come Nasello, Masciarelli,
Ballabio, Zeneli, Zocca, i Paoli ecc. può e sa di contare su uomini che possono
fare la differenza in qualsiasi momento.
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