lunedì 25 aprile 2016

Mens Sana contro Imola: la storia

Ci sono due precedenti importanti in partite da playoff tra Mens Sana e Imola. Nel 2000 si sfidarono agli ottavi playoff in Serie A, dieci anni prima nello spareggio promozione ai playoff di B d'Eccellenza che riportò la Mens Sana in A dopo un purgatorio di quattro anni. In entrambi i casi è finita 2-1. Vale la pena ricordare come andò.

Quella del 1999/2000 era la prima Mens Sana di Fabrizio Frates, ancora Ducato, che finì la regular season all'ottavo posto. Era la Mens Sana di Larry Middleton e John Turner, di Massimo Minto ed Emiliano Busca, di Sydney Johnson e Travis Mays, Paolo Alberti e Sylvester Gray. Imola finì nona, dunque avversaria mensanina al primo turno, con Frank Vitucci in panchina e una squadra con un inarrestabile Vincenzo Esposito e un concreto Ian Lockhart, giocatori storici come Fazzi e Pietrini, Romboli e Ragazzi, Fajardo e Jerichow. Sostituito da Tom Kleinschmidt, non c'era più Brian Evans, che poi l'anno dopo sarebbe arrivato alla Mens Sana. Quella Lineltex giocò anche la Coppa Korac, passando la prima fase con 4 vittorie e 2 sconfitte, per poi uscire ai sedicesimi con Girona.

La Mens Sana vinse gara-uno 93-80 con cinque uomini in doppia cifra contro i 33 punti di Esposito. A Imola dominò la Lineltex 82-57, sotto i 29 punti di Esposito e i 18 di Lockhart, con Middleton unico mensanino in doppia cifra. Sempre Middleton fu protagonista del decisivo 82-77 di gara-tre rispondendo ai 36 punti di Esposito con una notte da 35 punti, 8/10 da due, 4/8 da tre, 7/8 ai liberi. In un triennio con la Mens Sana, solo una una volta Middleton aveva segnato di più, 36 al debutto tre anni prima. E' stata l'ultima partita ai playoff del massimo campionato della storia di Imola. Vinta quella serie la Mens Sana incrociò ai quarti la Fortitudo del primo scudetto con Recalcati, quella di Myers e Fucka, Galanda e Basile, Jaric e Kranishovas, Gay e Vrankovic (anche Anchisi): finì con un franco 3-0. Reperti di quella serie con Imola sono sul sito Rai.

***

E poi lo storico precedente del 1990. Dopo il "palo" dell'anno prima alla "bella" della finale promozione contro la Sassari di De Sisti, la Mens Sana confermò buona parte dell'organico, ci aggiunse Pino Brumatti in campo, più Dado Lombardi in panchina, più Ticino sulle maglie: Brumatti appunto, Lasi, Visigalli, Battisti, Pastori, Giroldi, Guerrini, Frosini, Battistella, Braccagni, Di Giuseppe, Aprea. La Mens Sana chiuse al primo posto la regular season, a +2 su Trapani che a sua volta fu promossa. Ai playoff l'incrocio era contro la Benati Imola quarta. Le prime due partite furono decise dal fattore campo, ma per episodi potevano avere esiti opposti: 75-73 e 57-55. La "bella" non ebbe storia (87-50). E fece la storia. Ne ha parlato due mesi fa oksiena, di seguito il video messo a corredo.



E un altro documento video imperdibile lo ha riesumato nei giorni scorsi basketsiena.it



Se non c'è due senza tre...

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