venerdì 18 settembre 2015

Un weekend di Serie A

Una settimana dopo la doppia vittoria a L'Aquila che ha portato a quattro su quattro il bilancio del precampionato, nel fine settimana si torna in campo a Lucca, con l'asticella che torna ad alzarsi: al quadrangolare, la Mens Sana sarà l'unica squadra non di Serie A. Logico quindi che vada fatta la tara prima di tutto a questo, rispetto a quanto emergerà, contro squadre piene di stranieri e con fisicità superiore. Più del risultato, conta la crescita interna, e in questo sarà fondamentale - s'è detto altre volte, quindi ci si crede solo quando si vede - scendere in campo veramente tutti al completo, sicuramente dopo aver anche alle spalle qualche giorno di lavoro al completo. Prima avversaria, alle 20.30 del sabato, Varese.

I lombardi, da questa estate allenati da Paolo Moretti, compensano alla lontananza precauzionale dai campi fino all'inizio della settimana prossima della guardia Ramon Galloway con l'inserimento sempre più efficace del regista lituano Ovidijus Varanauskas al fianco di Maalik Wayns, 24enne play da Villanova ex Sixers e Clippers, che invece è recuperato per la partita con la Mens Sana, in una rotazione degli esterni in cui ci sono anche Daniele Cavaliero e Giancarlo Ferrero. Già qui, ci sarebbero le mani piene.
In ala piccola c'è Mychel Thompson, fratello del campione Nba Klay Thompson, a Varese dopo una carriera passata fin qui in D-League, e a coprirgli le spalle il 29enne canadese Jevohn Shepherd, gli ultimi due anni in A2 tra Omegna e Barcellona. Più si sale di ruolo e più si marca il gap, se non altro fisico: tra i lunghi, Molinaro e l'ex Cremona Campani dalla panchina supportano i titolari, il 30enne 2.08 senegalese Muhammad Faye, gli ultimi tre anni in Grecia ma in dubbio per il weekend, e il 24enne 2.08 americano Brandon Davies, che da gennaio in poi ha chiuso la scorsa stagione in Francia a Chalon. Non parliamo di squadre da scudetto, ma basta la carrellata per capire la differenza di quantità tra le categorie. Poi c'è la qualità. Ed è per allenarla che si giocano partite del genere, ormai a un paio di settimane dall'inizio del campionato contro Latina.
ps: ha fatto un po' di rumore un articolo uscito oggi sul Cittadino toccando anche l'argomento del presente e del futuro della Polisportiva Mens Sana e della Mens Sana Basket 1871. Non entro, non oggi, nel merito delle argomentazioni. E poi ci vorrebbe troppo. In mezzo alla ricostruzione giornalistica su cui ognuno si farà la propria opinione, c'è una notizia nota dai giorni scorsi ma che non mi pareva fosse ancora uscita: Leonardo Tafani, assessore allo sport del Comune di Siena e general manager (in aspettativa) della Polisportiva Mens Sana ha rassegnato le dimissioni dal consiglio di amministrazione della Mens Sana Basket 1871 di cui faceva parte dalla sua nascita. Se confermate le dimissioni, e accettate, verrebbero a mancare nel cda le sue competenze organizzative e amministrative, in particolare in termini di bilanci. Questa è una prima questione. Poi sicuramente se ne aprirebbero altre a livello di equilibri dirigenziali. Scosse di assestamento o anticipatorie?

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