mercoledì 5 agosto 2015

L'allenatore più stellato del reame

Le valutazioni sulla qualità degli allenatori sono ancora più soggettive di quelle sui giocatori. Ma sono i numeri della sua storia a dire che la Mens Sana con Alessandro Ramagli ha l'allenatore con la carriera di più alto livello di tutto il campionato.

Con i suoi 51 anni, Alessandro Ramagli non sarà l'allenatore più esperto del Girone. Ma è della generazione più esperta, quella di Maurizio Bartocci (Barcellona, 56 anni), Guido Saibene (Roma, 55), Giovanni Perdichizzi (Scafati, 55), Franco Ciani (Agrigento, 54), Franco Gramenzi (Latina, 52), lontano dai "ragazzi" classe 1982 Alessandro Magro, Michele Carrea e Marco Ramondino.

Con i suoi quasi 20 anni sulla breccia, compresi quelli da assistente a Livorno, non è il più longevo ma quasi: più o meno sono gli stessi di Franco Ciani, che però poi ha avuto una parabola diversa, o di Guido Saibene, che però ha vissuto una carriera quasi totalmente da assistente, e sono poco più di quelli di Alex Finelli. Franco Gramenzi si è affacciato a un campionato che fosse almeno una B1 da 17-18 anni, come Giovanni Perdichizzi. Demis Cavina non va oltre i 15 anni, Ducarello 12 praticamente tutti da assistente. Molto avanti a tutti solo Maurizio Bartocci, tornato sulla breccia soprattutto negli ultimi sette-otto anni ma già vice di Marcelletti nella Caserta scudettata del 1991.

Gramenzi è il mago delle promozioni, in carriera ne ha ottenute dieci, ma "solo" una vincendo l'A2, nel 2003 con Teramo. Perdichizzi ne ha conquistate cinque, ma "solo" due vincendo l'A2, nel 2005 con Capo d'Orlando e nel 2010 con Brindisi. Anche Ciani ne ha raggiunte cinque, ma l'A2 l'ha vinta solo da vice, a Gorizia nel 1998. Finelli è stato promosso in A1 nel 2001 con Livorno, e allora anche in questa graduatoria ci sta da protagonista Ramagli: se Pesaro è nel massimo campionato deve ringraziare lui che ce l'ha portata nel 2007. E non è facile inanellare promozioni a ripetizione se hai allenato così tanto in Serie A.

E' qui infatti che nessuno eguaglia Ramagli. Le sue 430 panchine possono arrivare dopo Perdichizzi, ma nessuno ha le 233 partite allenate in Serie A del coach della Mens Sana. Il più vicino, Finelli, ne ha 142... E sebbene a volte certi percorsi dipendano dai casi della vita più che dalle qualità, la sua storia dice che non è il caso di Ramagli. Certo, si può anche ragionare se sia un maggiore valore aggiunto un allenatore di pedigree o uno "di categoria", nel senso di esperto del campionato. Salvo poi accorgersi che Ramagli è anche questo, perché l'A2 l'ha fatta negli ultimi tre anni, al massimo livello.

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