domenica 8 ottobre 2017

La prima vittoria della stagione della Mens Sana

L'abbraccio per molti nuovo di un fattore campo da 2117 calorosi spettatori ha accompagnato la Mens Sana alla prima vittoria stagionale (2117 spettatori punto di partenza rispetto ai numeri a cui si vorrebbe arrivare, ma quasi il doppio del dato di abbonati di qualche giorno fa: ragionevole che la campagna abbonamenti resti aperta fino alla prossima partita casalinga). E' banale dire che il 9/22 da tre punti (4/5 nel primo quarto, 5/9 al riposo, per spaccare la partita), sia meglio del 3/15 di una settimana fa al debutto. E sempre da tre, in questa seconda giornata, nessuno ha tirato peggio del 5/20 di Agrigento. Agrigento che non è Casale, e si sapeva (non tutti, ma si sapeva). Ma, al netto di momenti che è un eufemismo definire vuoti difensivi, la Mens Sana ha divertito. Ha divertito con una prestazione offensiva figlia non solo del talento individuale.

IL GIOCATORE
Una settimana fa a Casale Elston Turner aveva chiuso con 3/15, i corpaccioni addosso di una squadra con l'imprinting difensivo più radicato, solo un paio di giorni di allenamenti nelle gambe dopo aver saltato più giorni di preparazione di quanti ne aveva fatti prima (quindi praticamente dovendo ricominciarla da capo). Contro Agrigento si è visto quello che si immaginava potrà essere Turner per il campionato della Mens Sana: 24 punti, 8/9 da due, 2/7 da tre, 5 assist, 4 falli subiti. Come ha voluto. Altra categoria, lui e Devin Ebanks, che invece ha confermato (24 punti, 69% da due, 5 falli subiti, 11 rimbalzi) i numeri di Casale. 48 punti in due, senza vederli perdere litri di sudore. Ci sarà da esultare quando, anzi se, troveranno il piacere di incidere anche dall'altra parte del campo.

IL MOMENTO DECISIVO
Se la Mens Sana è partita forte, in doppia cifra di vantaggio già dopo pochi minuti, lo deve al 5/5 al tiro di Turner e al 4/5 da tre di squadra del primo quarto che hanno delineato presto una serata diversa dal debutto in questo paio di elementi chiave. Quando a inizio quarto periodo Agrigento è tornata sotto la doppia cifra di margine sei punti di fila di Casella hanno chiuso i giochi. Ma è stato un altro il momento in cui la Mens Sana ha messo le mani sulla partita: dal 36-34 al 16' la squadra di Griccioli ha tenuto Agrigento a due punti in cinque minuti compreso l'inizio della ripresa, piazzando nel frangente un break di 15-2 (con 8 punti di Ebanks) per andare a +15 al 21'. Curioso, ma non casuale, che nella sera in cui ha avuto tre quarti da almeno 26 punti segnati, la Mens Sana ha scavato il solco nell'unico periodo in cui ne ha messi 19. Perché è il quarto in cui ne ha concessi 14.

LA STATISTICA
A Casale Saccaggi, Sandri e Casella messi insieme avevano finito con 4 punti segnando 2 tiri su 13 (0/7 da tre). Con Agrigento hanno messo insieme 36 punti segnando 10 tiri su 13 (3/6 da tre). Saccaggi e Sandri erano (e non da comparse) nel quintetto di titolari con cui la Mens Sana ha dato gli strappi più importanti, ma forse la menzione più importante la merita Casella. In un sistema, tutto si tiene: se attorno ci sono alternative credibili, è più difficile per chiunque ci sia di fronte speculare tatticamente per contenere gli americani, scommettendo su quello che possono fare gli altri. La stagione di Ebanks e Turner passa anche da qui.

LA CHIAVE
Oltre al citato contributo di chiunque non abbia passaporto americano, anche i ritmi alti. Aver corso. E' così che è arrivata una partita da 6-7 possessi in più rispetto a quella di Casale (che comunque non è più sinonimo di ritmi bassi). E' anche così che è arrivata una partita da 64% da due invece che 46% come a Casale. "Nei nostri momenti migliori difensivi e con efficacia nel controllo dei rimbalzi lunghi e delle palle vaganti abbiamo aperto il campo con contropiedi e transizioni che è il nostro modo di giocare", per dirla con Griccioli. E' anche così che è arrivata una partita da 102 punti, che diventa necessaria se concedi 81 punti a una squadra come Agrigento. E sulla parte difensiva è particolarmente efficace quello che ha detto il coach.

LA DICHIARAZIONE
Giulio Griccioli, coach Mens Sana: "Ho visto 25-26 minuti di buon livello sia in attacco che in difesa, dove per il resto siamo stati rivedibili: spero che sia un problema di condizione generale, che non è al top per tanti, ma ci siamo fatti sverniciare in uno contro uno troppo spesso, a differenza della preseason siamo stati più efficaci nelle situazioni di collaborazione difensiva. Ma penso che sia un dato destinato a migliorare perché essendo uno contro uno diretti, con cui abbiamo concesso troppe volte tiri semplici, tutti i miei giocatori hanno caratteristiche fisiche per tenere botta e dovranno farlo (...). Per come la penso io e per come la pensiamo a Siena, se non ci alleniamo e non difendiamo andiamo da poche parti. Non possiamo pensare di giocarci le partite a chi segna di più: così una volta le vinci e una le perdi, io invece vorrei vincere tutte le domeniche. E questo passa dal modo in cui ci si approccia tutta la settimana agli allenamenti".

LE ALTRE
Risultanze importanti dai due big match di giornata, con un occhio al passato recente e uno al futuro prossimo della Mens Sana. Vincendo di 16 in casa di una delle regine del mercato come Eurobasket, Casale ha dimostrato - perché non tutti l'avevano capito - che per la Mens Sana una settimana fa non era così facile cominciare il campionato con un risultato diverso. E poi, nell'altro clou, Biella ha superato la sorprendente sconfitta della prima giornata a Cagliari travolgendo sotto 18 punti di scarto un'altra big quale Trapani. Che tra una settimana fa riceve la Mens Sana: affamata o ferita? A proposito di favorite in cerca di riscatto, Cagliari (Bucarelli 11 punti con 2/6 al tiro) ha pagato di 31 la voglia di rimettersi in piedi di Scafati, reduce dalla sconfitta alla prima giornata a Rieti. A punteggio pieno, con Casale, ci sono Tortona e Legnano, capaci di approfittare di incroci favorevoli, rispettivamente a Treviglio e in casa con Napoli. Ovvero due delle squadre ancora a zero, insieme alla Virtus Roma sconfitta a Reggio Calabria (in rimonta, libero decisivo di Pacher, 31 punti), e a Latina che recupererà questa giornata (contro Rieti) il 15 novembre.


***

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