mercoledì 3 febbraio 2016

Chris Roberts, il Creatore

Partiamo da un dato: nelle prime 14 partite Chris Roberts ha viaggiato a 2.5 assist di media. Nelle ultime cinque veleggia sui 5.2. Di fatto la guardia biancoverde ha più che raddoppiato il suo apporto in termini di assist nelle ultime settimane.

"Il suo ruolo ha avuto un’evoluzione, in modo tale che diventasse un giocatore anche di creazione e non solo finalizzazione. È una crescita importante per la squadra".


Sono le parole che Ramagli ha speso in sala stampa per commentare gli otto assist di Roberts contro Barcellona, high stagionale. Senza dubbio l'aspetto di creazione di gioco del numero 23 è cresciuto molto d'importanza, visto che comunque il 23,4% dei suoi possessi lo vede giocare il pick and roll come palleggiatore (nel dato non è considerata la partita contro Barcellona). Questo vuol dire che la maggior parte delle sue azioni lo vedono partire con la palla in mano, si tratta di una scelta delicata visto che comunque la sua massima pericolosità continua ad averla come spot up shooter (situazioni in cui tira col 52.6% dal campo). Scelta delicata perchè lo si toglie quindi dalla sua comfort zone per provare a dare qualcosa in più a livello di squadra. I risultati ci dicono che si tratta di una scelta che ha pagato e non poco.

Palleggiatore sul PnR, lo stai facendo bene
La visione di gioco di Roberts è sicuramente di alto livello, abbinata a doti di palleggio non comuni gli permette di gestire situazioni difficili anche nel traffico e di trovare i compagni senza particolare fatica. A questo si aggiunge il fatto che nel roster della Mens Sana ci sono giocatori molto abili a farsi trovare sui tagli, uno su tutti Ranuzzi. Le doti di Alex come tagliante le abbiamo apprezzate anche lo scorso anno, in questa stagione è un aspetto che sta tornando prepotentemente nelle ultime uscite. Non a caso è il giocatore a cui Roberts ha servito il maggior numero di assist domenica scorsa.
Tempi del taglio, senso della posizione e velocità. Ranuzzi e il manuale del perfetto tagliante
Il problema che rischia di venire fuori da queste situazioni è che Roberts ha un difetto che qualche volte tende a uscire fuori: si piace molto. Gli piace aggiungere effetti speciali alle giocate, dare quel qualcosa in più che la renda materiale da highlight invece di fare l'essenziale ma sicuro. È un aspetto su cui si è soffermato anche Ramagli e che qualche volta lo induce all'errore.
Qual è il senso di fare un no look per questo passaggio?
Questo desiderio scenografico lo ha indotto a due palle perse consecutive nei minuti finali della partita contro Barcellona che potevano costare care. Chris dovrebbe capire che a volte "meno è meglio di più", nel frattempo però la Mens Sana si può godere una delle chiavi vincenti di queste ultime partite. Usando un'espressione che in Viale Sclavo è stata inflazionata dall'uso reiterato negli scorsi anni: Roberts sta diventando il playmaker aggiunto di questa squadra, uno sviluppo del suo gioco fondamentale per il gruppo, soprattutto se il play nominale è uno con le caratteristiche di Bryant.

Nessun commento:

Posta un commento

gli argomenti

altre senesi (21) Anichini (28) associazione (50) avversari (137) Bagatta (7) Binella (15) città (1) Coldebella (2) Comune (10) consorzio (64) Crespi (8) De Santis (2) Decandia (1) Eurolega (2) ex (46) Fortitudo (1) Frullanti (20) giovanili (23) Griccioli (12) inchiesta (63) infortuni (5) iniziative (5) Lnp (32) Macchi (4) Marruganti (20) Mecacci (18) media (10) Mens Sana Basket (90) mercato (75) Minucci (25) Nba (2) Pianigiani (4) Polisportiva (38) ramagli (19) Ricci (21) riposo (2) Salvadori (26) Serie A (3) società (34) sponsor (25) statistiche (91) sul campo (391) Tafani (11) tifosi (79) titoli (20) trasferte (22) Viviani (3)