venerdì 15 maggio 2015

Amarcord e amici da seguire: buona #devotion

Protagonisti di oggi, in casa Fenerbahce e Olympiacos, si mischiano ai ricordi di ieri. L'inizio della Final Four di Madrid rimanda il pensiero all'"altra" Final Four di Madrid, quella del 2008. In quello stesso palazzo in cui in questo weekend si assegna il titolo di campione d'Europa, allora c'era la Mens Sana. Sembra ieri, o l'altro ieri, ma son già sette anni.

Tra le prime quattro d'Europa c'era la Mens Sana, per la terza volta nella sua storia (la quarta sarebbe stata nel 2011 a Barcellona, questa sì l'altro ieri). Fu il giorno di quella maledetta sconfitta in rimonta (subìta) contro il Maccabi. Era la squadra del debutto in Eurolega di Pianigiani, McIntyre, Sato, Eze, Stonerook, la squadra del primo Lavrinovic, del ritorno di Thornton e dell'arrivo di Ilievski, la squadra dell'infortunio di Kaukenas e delle addizioni di Diener e Romero. Ress quel giorno neanche entrò: a quei tempi succedeva.

Al di là degli episodi che girarono la partita, fu la serata del +18 a metà secondo quarto e ancora +15 a metà del terzo, la serata dei 33 punti subiti nel primo tempo e 59 nel secondo, la serata dei 45 tiri da tre (col 24%...) e 32 da due, McIntyre tirò triple 14 ma almeno ne segnò sei,  Lavrinovic fece 0/4 in una partita comunque positiva, e Diener 1/6 in una partita sicuramente meno positiva... Il sorpasso a inizio quarto periodo imbarcando un 13-0 in tre minuti, ma negli ultimi due minuti si entrò ancora in parità, prima dei quattro errori di fila e il 9-0 che ne è seguito. Che fa ancora male.

Meglio pensare ai protagonisti di oggi. Non c'era stato modo di riparlarne, ma intanto top scorer della stagione di Eurolega è stato quel Taylor Rochestie che fino a poco più di un anno fa giocava da queste parti. Nell'albo d'oro dei capocannonieri, intitolato a un altro che è stato un privilegio poter veder giocare a Siena come Alphonso Ford, succede a ex mensanini come Rakocevic e a chi quel titolo lo ha vinto con la maglia della Mens Sana addosso, Bo McCalebb e Bobby Brown.

Ma oggi conta il campo, e sul campo in questi giorni alla Final Four ci sono due amici veri di Siena come Nikos Zisis e Othello Hunter, impegnati in semifinale rispettivamente contro Real Madrid e Cska Mosca: vederli entrambi all'ultimo atto, con una finale Fenerbahce-Olympiacos, sarebbe gioia autentica per due che - in maniera diversa, è chiaro - con la maglia della Mens Sana hanno lasciato il segno.
 

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