Domina il girone C. In gara-2 sono arrivate solo vittorie per le squadre del girone toscano-ligure-piemontese. Mens Sana, Costone, Lucca, Cecina, Borgomanero ed Empoli hanno chiuso le rispettive serie; Virtus e Spezia si giocheranno l’accesso ai quarti di finale alla bella, in trasferta.
PLUS MENS SANA
Chiudere una serie lasciando gli avversari a 0 è sempre un
fattore positivo: dà fiducia e permette di recuperare qualche energia,
fondamentale visto anche che nella parte di tabellone della Mens Sana tutte
hanno vinto gli ottavi 2-0 e che, nello specifico, Borgomanero rappresenta un avversario
contro cui presentarsi al meglio (possibilmente recuperando anche Perin e
Jokic). Tra l’altro, per effetto anche delle vittorie di Empoli e Cecina, che
fanno avanzare solo le squadre del girone C, la Mens Sana avrà il vantaggio del
fattore campo almeno per i prossimi due turni. Non un fattore di poco conto
anche se, vista la spinta dei 300 che hanno raggiunto Jesi per gara-2, per la
Mens Sana c’è modo di sentirsi a casa anche quando si è lontani da Siena.
MALUS MENS SANA
In gara-2 a Jesi si è vista una Mens Sana in versione
diesel: cioè che ha impiegato qualche minuto per smorzare gli assalti degli
avversari, autori di una prova di grande orgoglio, anche perché la squadra non
è stata molto supportata dalle percentuali al tiro nel primo tempo. Ma questo
ci sta, fa parte della logica dei playoff. Capirlo e imparare la lezione in
vista della serie con i ragazzi terribili di Borgomanero sarà fondamentale.
QUI COSTONE
L’impresa di giornata è però quella del Costone che, senza Nasello
(rimasto a Siena con la famiglia dopo essere diventato babbo da pochi giorni),
ha violato il parquet di Molfetta, chiudendo la serie con Bisceglie e avanzando
ai quarti di finale. Insomma, la squadra di coach Michele Belletti ha fatto la
voce grossa in questi ottavi di finale, disinnescando quello che agli occhi di
tutti sembrava l’avversario più temibile da affrontare. Vincere serie così,
farlo in maniera netta, non può che dare grande fiducia all’ambiente costoniano,
adesso in attesa di sapere chi la spunterà tra Spezia e Civitanova. La bella si
gioca nelle Marche: se vincono i padroni di casa il Costone dovrà ribaltare il
fattore campo nei quarti di finale. Altrimenti, in caso di vittoria dei liguri,
gara-1 e l’eventuale gara-3 si giocheranno al PalaOrlandi.
QUI VIRTUS
41-12. Questo il parziale monstre dell’ultimo periodo che ha
permesso alla Virtus di ribaltare la partita con Recanati e portare la serie
all’ultimo e decisivo atto di gara-3. Un ruggito incredibile, quello virtussino:
un acuto notevolissimo arrivato in un momento peraltro molto delicato, cioè
quando la squadra di coach Marco Evangelisti era addirittura scivolata sotto la
doppia cifra di svantaggio. Ma la Virtus è squadra orgogliosa e dalle mille
risorse. Tra l’altro, ok che nei playoff ogni partita fa storia a sé, ma è
anche pur vero che un risultato così netto (-25) può anche lasciare qualche
scoria a Recanati che, adesso, ha tutta la pressione sulle spalle di non poter
più fallire. Per la Virtus, dopo il ruggito, è arrivato il momento di
azzannare.
LE ALTRE
Empoli ha di fatto passeggiato su Porto Recanati (che aveva
addirittura concluso prima la regular season nel girone D). Tutto sommato, si
può dire che Cecina ha controllato bene Senigallia, idem Lucca nei confronti di
Forlimpopoli. Più aperta Spezia-Civitanova che si è decisa nei minuti finali
dopo che i liguri avevano ribaltato nel secondo tempo una prima frazione di
gioco più incolore. Vietato poi farsi ingannare dal +1 di Borgomanero su Matelica:
i piemontesi sono sempre stati avanti e solo nell’ultimo quarto i marchigiani
erano riusciti a ricucire il gap. In attesa delle 2 gare-3 (ricordiamole:
Recanati-Virtus e Civitanova-Spezia), registriamo questi dati. Pronti a trarre
le dovute indicazioni in vista dei quarti di finale.
Andrea Frullanti
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