martedì 3 maggio 2016

Il premio per l'utilizzo di giocatori Under 22

Nel limbo tra i sentimenti contrastanti di gara-uno e il carico di aspettative per gara-due, una buona notizia per le casse della Mens Sana, forse anche un obiettivo stagionale. Secondo i calcoli della newsletter specializzata Spicchi d'Arancia, la Mens Sana ha chiuso al settimo posto dell'intera A2 la graduatoria per il maggior impiego di Under 22, piazzamento che prevede un premio di 25mila euro.

Le urgenze di campo portano il pensiero altrove, anche se nei prossimi giorni servirà aggiornare anche lo stato dei lavori sul fronte dell'Associazione e del Consorzio. Ma questa voce di entrata vale quasi quanto un incasso ai playoff. Vale il 10% del disavanzo previsto per la seconda parte di stagione: non risolutivo, ma sempre meglio di dover pescare dalle tasche dei tifosi per 50 quote da 500 euro, sempre meglio di dover togliere ai conti per la squadra una cifra pari a cinque quote di nuovi consorziati.

La classifica è stata stilata sulla base di 24 delle 30 partite disputate in regular season: le sei giornate da escludere (2, 4, 6, 8, 15, 24) sono state estratte a sorteggio. Gli 851 minuti della Mens Sana arrivano davanti agli 834 di Ferentino: per 17 minuti in più la differenza è stata da 15 a 25mila euro. Con 9 minuti in più si sarebbe raggiunta Imola, già avversaria in questi giorni sul campo, al sesto posto che vale 30mila euro (edit). E poi a salire via via con Agropoli quinta (35mila), Latina quarta (40mila), Biella terza (50mila), Treviglio seconda (60mila) e Trieste prima (75mila).

Al netto dell'aspetto economico, riuscire a rientrarci è sinonimo di buon lavoro sul pacchetto di giovani italiani. Potevano giocare di più? Forse. Sono rimasti ai margini di una squadra fortemente improntata sul proprio trio americano? La più recenti prestazioni (l'ultima quella a Imola di Udom, anche se è del 1993) una risposta la danno. Ha aiutato un tocco di fortuna, perché togliere sei partite ha fatto salire e non scendere gradini in una graduatoria che a un certo punto vedeva la Mens Sana nona, quindi prima delle beffate che sarebbero rimaste senza premi. Vale quasi quanto una vittoria ai playoff.

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