domenica 2 ottobre 2016

Cosa ha detto la prima partita di campionato contro Latina

E' stata la prima vittoria in carriera di Giulio Griccioli da allenatore della Mens Sana, intesa naturalmente come prima squadra. E' stata anche l'occasione in cui dopo un'estate a dir poco travagliata e vissuta su una telenovela che faceva rischiare il disamoramento, la gente della Mens Sana si è subito raccolta in un istintivo e naturale abbraccio a questo nuovo gruppo, contraccambiata da chi in campo e in panchina sembra cercare proprio questo. Il successo su Latina è arrivato nonostante l'assenza di Cappelletti, nonostante l'infortunio che ha fatto uscire anticipatamente dalla partita Flamini. E sono diverse le cose che la prima giornata di campionato ha detto.

IL GIOCATORE
Senza neanche discutere, KT Harrell: 36 punti con 18 tiri senza forzare, lucido pur giocando 40 minuti su 40, col 64% da due (7/11), il 57% da tre (4/7) e il 91% ai liberi. Una rondine non fa primavera, ma ora cominciano a essere anche 4-5-6 per poter dire che questi due americani sembrano poter essere dei giocatori in grado di fare la differenza in categoria, anche se devono ancora passare alla prova del fuoco di quando le avversarie cominceranno a preparare la partita contro di loro. Mike Myers ha aggiunto 19 punti con 10 tiri (7/10), reattività sui palloni, presenza a rimbalzo (15, di cui ben 5 in attacco, tutti possessi guadagnati per la Mens Sana). Tutto in soli 22 minuti, visti gli iniziali problemi di falli. Che gli fa onore ma è anche il rovescio della medaglia. Vildera ha giocato 24 minuti, tenendo bene il campo. E con Flamini in campo solo 16', c'è stato bisogno di andare a lungo con Tavernari da "4" anche nel giorno in cui, con le rotazioni degli esterni in sofferenza per l'assenza di Cappelletti, era meno scontato che succedesse.

IL MOMENTO DECISIVO
Il 27-10 in poco più di sei minuti a cavallo del riposo, dal 32-42 al 18' a 59-52 25', chiuso da un break di 14-2 prodotto tutto dai canestri da fuori di Harrell e di Tavernari, che qui ha segnato le sue due triple ma che si era messo in partita brillando in campo aperto. "Se ci sono difficoltà, noi dobbiamo difendere, e invece non difendevamo quasi nulla - dice Griccioli -. La partita nel terzo quarto è cambiata alzando l'intensità dei due lunghi, i piccoli sono stati molto più vicini ai loro avversari sui pick and roll. Siamo andati tosti in cinque a rimbalzo, aprire il campo, correre, mettere pressione difensiva e in attacco abbiamo avuto maggiore fluidità".

LA STATISTICA
La capacità di conquistare falli di Harrell e Myers, anche se poi il primo in lunetta è una macchina (10/11) e il secondo meno (5/9). Mens Sana e Latina hanno avuto quasi gli stessi canestri da due (25 a 24), gli stessi canestri da tre (7), gli stessi rimbalzi d'attacco (15) e quasi le stesse perse (10 a 9). L'unica differenza? I tiri liberi. Non solo per i falli subiti (24 a 20) quanto soprattutto per i viaggi in lunetta prodotti (19/26 contro 14/18). E' stato così soprattutto per i 7 falli a testa e i 20 tiri liberi in coppi portati in dote dagli americani, ma anche per la capacità di conquistare falli (4 a testa) di chi come Saccaggi e Bucarelli aveva la responsabilità di avere la palla in mano e l'ha interpretata non solo eseguendo, ma anche attaccando.

LA CHIAVE
Saccaggi è rimasto in campo 34 minuti ma, senza Cappelletti, è stato decisivo l'impiego di Bucarelli (22 minuti) anche da play. Ha detto Griccioli: "Gli avevamo dato delle chiamate, mi ha chiesto di farne anche altre. Sono contento per un ragazzo che al momento è visto abbastanza con scetticismo ogni volta che tocca la palla e questo mi dispiace, perché è pesante per lui da sopportare. Io ho grande fiducia, io credo che il canestro che ha chiuso la partita è stato il suo. Questo è Lorenzo Bucarelli, ci mette tanta energia, sicuramente deve lavorare tanto per migliorare, sbloccarsi anche dal punto di vista mentale su certe cose, però siamo qui per lavorare, penso che questa partita possa aiutarlo anche per capire che il potenziale che lui pensava di avere ce l'ha davvero, deve soltanto togliersi dalla testa un sacco di cose e lavorare per migliorare aspetti tecnici deficitari".

LA DICHIARAZIONE
Giulio Griccioli: "Abbiamo iniziato molto nervosi. Terzo e quarto periodo offensivamente sono stati di eccellente fattura, difensivamente siamo lontani da dove volevamo essere. L'atteggiamento che noi dobbiamo avere è di guerra totale. Facendo la guerra vengono fuori le qualità che abbiamo".

LE ALTRE
Gli altri risultati di giornata dicono quanto sia stato importante evitare bucce di banana che, come ha dimostrato la scorsa stagione, poi possono innescare spirali negative da cui anche le big faticano a uscire. Il colpo di giornata è quello di Treviglio che ha battuto Scafati, così come Agropoli che ha stoppato Reggio Calabria. Ma pur vincendo anche Trapani ha fatto fatica con Rieti, Ferentino ha avuto bisogno di un supplementare con l'Eurobasket e Tortona - anche se è ben diversa da quella dell'anno scorso - ha rischiato contro Legnano. Roma e Biella poi hanno vinto gli attesi match di giornata con Agrigento e Casale. Aver già messo in cascina due punti evita problemi.

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