La composizione del girone B della serie B1 2026/’27 ha delineato un quadro tattico e agonistico di altissimo livello. Con una formula di campionato che premia con i playoff diretti solo le prime 6 classificate (mentre dalla settima alla dodicesima si passa dalla roulette russa dei play-in), la pressione sulla griglia di partenza è fortissima fin dalla prima giornata. Con il mercato aperto e molte squadre ancora in fieri, ad oggi, si può stilare solo una parziale, ancor che ipotetica, griglia di partenza. 4 le fasce su cui suddividere le 18 partecipanti ai nastri di partenza.
Fascia
1: Due super-favorite. Obiettivo: primo posto
In
cima al ranking degli esperti si posiziona un duopolio d'élite, due corazzate
nate con la pressione e le risorse per dominare il campionato, riuscendo nell’impresa
che è sfuggita la scorsa stagione.
- Pielle Livorno: Garanzia assoluta di ambizione e continuità ai vertici. Dominante il fattore pubblico che spinge al massimo una squadra costruita con grandissime ambizioni. Confermatissimo coach Andrea Turchetto, così come gran parte del roster piellino: Gabrovšek, Donzelli, Venucci, Leonzio, Traini ed Ebeling sono un’ossatura di primissimo livello, a cui la società ha aggiunto innesti di qualità quali Tassinari, Gallo, Graziani e infine Brian Sacchetti.
- Virtus Roma: Il progetto capitolino punta apertamente al salto di categoria. Profondità di organico, talento individuale e un ambiente in forte entusiasmo la mettono in primissima fila per la vetta. In panchina, dopo Matteo Mecacci, è arrivato Davide Villa; mentre il roster è stato rinforzato coi vari Chiera, Bortolin e Amato.
Fascia
2: Le inseguitrici Obiettivo minimo: playoff
Subito
dietro le due battistrada, figura un tris di squadre attrezzatissime in grado
di insidiare il primato e garantirsi senza patemi d'animo un posto nella
griglia promozione.
- Herons Montecatini: Una realtà solidissima della categoria, guidata da un'organizzazione di gioco ormai collaudata e ambizioni d'alta quota. Dopo la promozione dei “cugini” della Gema T, c’è tanta voglia di riscatto. In panchina è arrivato Andrea Gabrielli, mentre la squadra è stata rinforzata dagli arrivi di Casoni, Pillastrini, Ruggero, Gravaghi e Chaves. Confermati Tsetserukou, Dell’Uomo e Sgobba.
- Roseto: La compagine abruzzese porta in dote esperienza, fisicità e tradizione ai vertici del torneo, confermandosi uno dei roster più pericolosi. Il nuovo allenatore è Franco Gramenzi, coach dal grandissimo vissuto, ritornato in Abruzzo insieme a Aukstikalnis e Petracca. Confermato Durante, tra i vari rinforzi figurano Sabino Agueng Malual Achouth, Richard Ygor Morina, Luca Fabiani e Giacomo Gaiola (giovane promettentissimo che ha già fatto vedere le sue doti a Borgomanero).
- Casoria (o Napoli Est): Formazione atletica, frizzante e ricca di talento, considerata dagli addetti ai lavori una vera e propria mina vagante in grado di scompaginare le gerarchie superiori. Head coach è Marco Gandini, molto rinnovato il gruppo squadra grazie agli arrivi di Mennella, Singara, Galassi, Tekavicic, Valentini, Bonacini e Lucarelli. Nomi di grande esperienza e qualità per la categoria.
Fascia
3: La grande lotta per playoff e play-in. Obiettivo: dal 6° al 12° posto
È
il gruppo più folto ed equilibrato del girone. Qui il margine tra un posto nei
primi 6 (playoff diretti) e la trappola dei play-in è sottilissimo, rendendo
ogni scontro diretto decisivo.
- Mens Sana: Dopo il salto di categoria, la Mens Sana si affaccia alla B1 con la voglia di far valere la propria ambizione di salire ancora. La piazza senese, l’ambiente caldissimo, l’entusiasmo per la promozione ottenuta a Sora sono energia pura per un roster che, nomi alla mano, sembra assolutamente in grado di competere a viso aperto con chiunque.
- Avellino: Altra piazza storica reduce da una bella promozione ottenute al temine dei playoff. Non vuole essere una meteora, tutt’altro. Del gruppo che ha vinto i playoff nella conference sud sono confermati coach Dell’Imperio e il pivot Donda. Il mercato in entrata ha visto ufficializzare Verrazzo, Vecerina, Frattoni, Aramburu e Vedovato.
- San Severo: Parquet caldissimo e passionale: il fattore campo farà una differenza enorme nel corso della stagione. Confermato l’allenatore Bernardi, così come i giocatori Bugatti, Bandini, Gattel, Ramondia, Todisco, Lucas e Ndour (ex Virtus). Insomma, si punta sulla continuità per cercare di mettere a frutto programmazione e lavori che vengono da lontano.
- Latina: Struttura societaria abituate a categorie superiori, dotate di organizzazione e disciplina tattica. Il mercato estivo ha portato a forti rinnovamenti: in panchina è arrivato Andrea Paccariè; Di Emidio, Calò, Franco, Simonetti, Nwohuocha e Donadio i rinforzi per il roster.
- Chiusi: L’ambiente ha oramai esperienza della categoria e, adesso, attende anche il derby provinciale con la Mens Sana con l’obiettivo di veder crescere ulteriormente il seguito e il calore attorno alla squadra. Mercato equilibrato quello della San Giobbe: in panchina è arrivato (dalla “casa-madre” Venezia) Reziero Napolitano, confermati Raffaelli, Rasio, Candotto e Natale; i volti nuovi sono quelli di Zucca, Querci, Macrì, Favaretto e Berra.
- Luiss Roma: Un modello di basket ad alto ritmo, intensità e continuità di rendimento che la conferma cliente sgraditissimo per chiunque. Allenatore è Alex Righetti; il progetto di valorizzazione dei giovani è molto interessante, oltre che insidioso per molte avversarie.
- Faenza: Squadra esperta e fisica, da anni garanzia di stabilità nelle posizioni medio-alte della classifica. Espertissimo il coach, Lorenzo Pansa, la squadra è stata rinforzata dagli arrivi di Bertetti, Campori e Stankevicius.
Fascia
4: La corsa salvezza. Obiettivo: evitare i playout
Nell'ultima
fascia troviamo formazioni che, ad oggi, sembrano destinate a giocare per il
mantenimento di categoria: la 13esima si salva, dalla 14esima alla 17esima vanno
ai playout, l’ultima classificata retrocede in B2.
- Quarrata, Lucca e Piombino: Il blocco toscano vede ai nastri di partenze anche queste realtà che, ad oggi, sembrano ancora doversi strutturare un po’ per poter competere con le altre big di categoria. Tutte e tre si sono affidate ad allenatori nuovi: dalla Virtus, Evangelisti si è accasato a Lucca, Barsotti a Quarrata e Vennucci nella “sua” Piombino. Molti i movimenti di mercato delle squadre che stanno allestendo roster giovani con tante scommesse.
- Fabriano: Altra nobile decaduta che cercherà di ribaltare i pronostici puntando sulla forza del proprio gruppo e sul calore del pubblico di casa. In panchina c’è Elia Rossi, tanti talenti (anche dall’estero) stanno arricchendo il roster biancoblu.
- Ravenna e Loreto Pesato: Progetti tecnici giovani e dinamici, chiamati a trovare rapidamente continuità per garantirsi la permanenza diretta nella categoria senza passare dai playout. Daniele Aniello è il nuovo coach dei romagnoli, Stefano Foglietto siede sulla panchina dei marchigiani.
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