Tutto in 3 minuti, forse anche meno. È questo il lasso di tempo (complessivo) in cui sono svoltate le partite di Costone e Virtus. In positivo per i gialloverdi che a fatica sono passati sul campo dell’Olimpia Legnaia, in negativo per i rossoblù sorpassati in extremis da Cecina al PalaCorsoni.
QUI COSTONE
Che Legnaia fosse un osso duro si sapeva. Che potesse
arrivare a condurre anche di 16 lunghezze sul Costone un po’ meno. Addirittura
i fiorentini erano a +14 a metà dell’ultimo quarto di gioco. Poi negli ultimi
due minuti di tempo regolamentare il Costone ha ribaltato la gara: 4 punti in
fila di Nasello, un recupero di Masciarelli, un gioco da 3 punti di Ballabio e
due triple consecutive di Filippo Paoli hanno propiziato il break finale costoniano.
Ai supplementari, dominati dalla stanchezza, nessuno si è imposto nettamente
sugli altri ma ancora Nasello ha siglato il sorpasso a 1’ dalla fine, prima che
ancora Ballabio suggellasse la vittoria dalla lunetta. Tanti i nomi dei
protagonisti dell’incontro: a fine partita Belletti e il suo staff hanno
elogiato la solidità di un gruppo che, al PalaFilarete, ha dato dimostrazione
di poter riemergere anche da situazioni di grande difficoltà.
QUI VIRTUS
Grande rammarico invece in casa Virtus che, arriva a
condurre di 4 lunghezze su Cecina a circa 50” dalla sirena finale, si è vista
rimontare e battere in casa dalla squadra di coach Da Prato. Ma al di là degli
errori che hanno contraddistinto i frangenti finali della partita, quello su
cui dovrà lavorare Evangelisti è sull’evitare un contraccolpo psicologico da
parte dei suoi. Contro Cecina era uno scontro diretto e la sconfitta porta al
sorpasso in classifica dei marittimi. Vietato però fare drammi perché la lotta
per i playoff è appena cominciata e, in quest’ottica, la Virtus è pienamente in
corsa. Certo c’è da togliersi di dosso le scorie per un ko così bruciante. A partire
da capitan Calvellini, autore nell’ultimo minuto della palla persa e del tiro
sbagliato che ha fatto partire i titoli di coda sull’incontro: è proprio in
momenti come questi che un leader deve dimostrare le sue doti per reagire.
Ovviamente insieme a tutti i suoi compagni di squadra.
LE ALTRE
Turno record nel girone C della B2. Borgomanero, che nel prossimo turno farà visita alla Mens Sana (e che all’andata batté i biancoverdi96-91) si è confermata squadra dall’attacco stellare (il migliore del girone) e ne ha fatti addirittura 120 nel match interno vinto contro Spezia (120-97). Record negativo del torneo anche per punti realizzati: è quello che ha messo a segno Genova nella sconfitta in casa da Casale Monferrato, 65-45 per i piemontesi il successo. Per il resto, anche Lucca ha raggiunto a quota 26 punti Mens Sana e Costone andando a vincere di misura a Empoli per 82-79. Torna alla vittoria, la sua seconda del torneo, anche Gran Torino che batte all’overtime San Miniato (prossimo avversario sul cammino della Virtus) per 87-83. Chiude il quadro di giornata la vittoria di Arezzo su Crocetta, risultato di non secondaria importanza in zona playout.
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