sabato 16 novembre 2024
La condanna di Filippo e Massimo Macchi
venerdì 2 settembre 2022
Il primo campionato di sempre con le tre senesi: per chi è un'opportunità, per chi è un rischio
L'inizio della preparazione e degli allenamenti ha alzato il velo su una stagione a suo modo storica per il basket senese, quello in cui le tre istituzioni del basket cittadino giocheranno per la prima volta tutte nello stesso campionato. Non sarà sempre così e non si tratta in questa sede di ragionare sulle vicende che in direzioni opposte hanno annullato il gap di categoria cristallizzato in decenni di storia, una livella che mette oggi Mens Sana, Costone e Virtus tutte sulla stessa griglia di partenza della stessa serie, la prossima Serie C Gold.
Ma la fotografia del presente è il punto di partenza per una riflessione, prima del via, su cosa questa congiuntura unica può significare in prospettiva, in termini di opportunità e rischi, per il futuro di ognuna delle società senesi. Perché è vero e giusto che la corsa va fatta su sé stessi e su tutte le avversarie del campionato, non solo su alcune. Ma inevitabilmente il confronto con le rivali cittadine darà un bel senso alla stagione.
giovedì 2 gennaio 2020
Cosa resta della Mens Sana Basket 1871
Il finale sanguinoso di una traversata nel deserto lunga cinque anni, da suggellare ora provando a portarsi dietro dieci lezioni dalla nascita, la vita e la morte della Mens Sana Basket 1871 e di quello che le se è mossa attorno. Lezioni del tutto opinabili, perché si tratta di opinioni (per quanto basate su fatti) e in quanto tali contestabili, per carità. Magari può essere l'inizio di un ragionamento, sensibile di essere aggiornato, sviluppato, proseguito, anche perché sicuramente qualcosa è sfuggito. Anche perché cinque anni del genere non si possono chiudere così frettolosamente (per quanto la brevità non sia esattamente la cifra stilistica di questo post). Di certo è l'elaborazione di un lutto.
domenica 10 marzo 2019
Macchi(a) nella storia
Fast forward, il 10 marzo 2019 la trasferta di Legnano è il punto più basso della storia della Mens Sana, che per la prima volta in più di 70 anni di vita non si è presentata a giocare una partita. E sarebbe stato il punto più basso anche se si fosse presentata, mandando allo sbaraglio ragazzi che non lo meritavano, come a un certo punto sembrava. E a fronte di uno scempio del genere il popolo della Mens Sana (non i piccoli apprezzabili gruppi, ma uno spontaneo movimento di massa), a Siena, cosa fa? Si muoverà con delle azioni pubbliche? Di tutto questo, chi ne è responsabile dovrà rispondere davanti a una città, davanti alla storia e con ogni probabilità intanto davanti alla legge.
domenica 3 febbraio 2019
Un bel Cassino
Resterà purtroppo sotto i riflettori un'accusa infamante, che non si può ignorare. A caldo c'è solo la parola di Mike Hall. Se veramente qualcuno dovesse essersi reso protagonista di episodi di razzismo, non illudiamoci che arrivi a capire che dovrebbe solo vergognarsi. Innanzi tutto per la mancanza dei minimi strumenti linguistici e culturali (cultura umana e sportiva, non accademica) che sono comunque a disposizione di chi a una partita di basket vuole fare il tifo... anche tifo contro! E soprattutto per aver dato il nome, la reputazione e la dignità di una città intera e della sua gente in pasto al circo mediatico che, non senza senso, si scatenerà adesso per colpa di un idiota. Non è giusto.
martedì 22 gennaio 2019
Panico da zero a 10: Maria regina di Scozia, la domanda fondamentale, le ragioni e il rispetto
10 Maria regina di Scozia Un bel film diretto e interpretato senza sbavature che racconta la storia del dualismo tra Maria Stuarda ed Elisabetta I. Non perfetto, con alti e bassi e difetti qua e là, ma che comunque ho di gran lunga preferito alla visione della partita di domenica. Nessuno riuscirà mai a farmi pentire della mia scelta, ho un "Quarantadue" pronto per chiunque ci voglia provare.
sabato 12 gennaio 2019
La prima di ritorno
Knowles non c'è più, come altri: Tortona era alla prima uscita col roster rivoluzionato eppure già quadrata. Quanto vale adesso lo diranno le prossime partite, ma aveva poco della squadra (comunque forte sulla carta) che ha vinto 4 partite in tutta l'andata. Sì, con Tortona la Mens Sana è stata avanti solo 4 minuti su 40, e solo sei secondi negli ultimi 13'15". Eppure è stata una prestazione interessante, a un solo episodio di distanza da essere una vittoria importante. Invece no. Alla terza sconfitta casalinga stagionale, la Mens Sana poteva andare a +7 dal terzultimo posto e ora resta solo a +3, ancora a cinque vittorie di distanza dalla teorica quota salvezza: la buona notizia è che Scafati (sconfitta a Bergamo) resta solo a +1 sulla Mens Sana, la cattiva che Trapani dominando in casa di Eurobasket ha allungato a +3.
martedì 6 novembre 2018
Il varo
Compreso il Consorzio, che era assente in assemblea, i cui accordi con la Siena Sport Network per l'uscita dai patti parasociali sono in fase di scrittura, in vista di un futuro - come noto - non più da socio ma da "sponsor" della Mens Sana. Superata dagli eventi, che però saranno ratificati proprio contestualmente a questo aumento di capitale, al momento la compagine sociale vede la Siena Sport Network, riconducibile alla famiglia Macchi, col 61% delle quote del club, il Consorzio Basket e Sport a Siena risulta ancora al 22%, l'Associazione Io Tifo Mens Sana al 15% e la Polisportiva Mens Sana al 2%.
sabato 27 gennaio 2018
La Mens Sana nell'era Macchi
venerdì 22 dicembre 2017
Accelerazioni. Riflessioni
lunedì 27 novembre 2017
L'approvazione del bilancio, i mutati equilibri: la Mens Sana ha un nuovo padrone
Con la novità aggiuntiva del cambio di presidenza che si profila (ma che col nuovo assetto societario ha a che fare solo indirettamente), questo passaggio di proprietà è il finale necessario - e già scritto da tempo - della laboriosa partita delle ultime settimane sul bilancio 2016/17: al cda di martedì 28 novembre è atteso il via libera alla bozza di bilancio, che nei tempi di legge sarà poi sottoposta all'assemblea dei soci per l'approvazione formale.
martedì 12 settembre 2017
Consorzio 3.0
lunedì 19 giugno 2017
I nuovi soci si sono presentati così
Dopo mesi di silenzio quasi totale che l'ambiente ha accettato di autoimporsi per tenere ovattata la trattativa - silenzio ricompensato dal bene superiore del buon esito di un passaggio vitale, ma che obiettivamente ha reso meno divertente in questo lungo periodo parlare di Mens Sana - non è solo un gioco di parole sullo sponsor notare che è cambiata la musica. E si vede. Anche se le novità stanno arrivando in maniera evidentemente non coordinata, scomposta, sguaiata a livello comunicativo. I prossimi giorni saranno buoni per analizzare i nuovi equilibri societari con dettagli più approfonditi, ma intanto un modo utile per riannodare i fili dell'ultima settimana è mettere insieme - senza lasciarsi sfuggire particolari - quello che al netto di alcune imprecisioni i nuovi soggetti hanno voluto far sapere, direttamente o indirettamente, attraverso le uscite sui media locali. Offrendo già tanti e seri motivi di riflessione.
sabato 11 marzo 2017
Lo stato dei conti dopo la semestrale in pareggio
Per convocare un'assemblea dei soci per esempio servono otto giorni: riuscire a indirla lunedì, per dire, significherebbe tenerla "solo" attorno a metà della settimana successiva. Ci sono insomma anche tempi tecnici. Ma l'attesa degli eventi, o per lo meno l'attesa che la loro conclusione porti agli annunci, non impedisce di ragionare su altri motivi di interesse legati alla salute societaria della Mens Sana. Partendo dalla "famosa" semestrale, attesa come una verifica decisiva, e ormai approvata da tempo.
sabato 24 dicembre 2016
Per il rilancio dell'azione del Consorzio
Per cui è solo naturale che il silenzio abbia generato una delle più gettonate domande del momento (un momento che dura da settimane): come stanno andando le cose al Consorzio? La risposta: bene e male. Bene, perché il ripianamento è stato un passaggio importante, e il lavoro della quotidianità va avanti metodico. Male, perché i risultati non si vedono: il numero dei consorziati non aumenta, anzi. Anche perché quello che il Consorzio offre loro, oggi, dopo mesi, è ancora molto poco.
giovedì 1 dicembre 2016
A un mese dalla chiusura della semestrale
giovedì 17 novembre 2016
Ripianamento e Consorzio
Non era in discussione che il Consorzio partecipasse, come le altre componenti, ma aver formalizzato la decisione è il segnale che si è trovata la soluzione tecnica per tenere tutti a bordo anche a fronte di un passaggio, questo della copertura del debito, imprevisto per diversi consorziati, e che ha rischiato di metterne in difficoltà alcuni.
giovedì 27 ottobre 2016
Verso il ripianamento
venerdì 21 ottobre 2016
Il Consorzio in moto, i consorziati sulle maglie e l'Associazione in assemblea
sabato 15 ottobre 2016
Dove va il Consorzio
Per questo è la consapevolezza di essere arrivati a un punto morto, più che ripensamenti sulle divergenze nell'idea di governance (consiglieri indipendenti o rappresentanza alle aziende nel cda MSB 1871?), che ha fatto muovere le diplomazie. Ricostruzioni le identificano nei consiglieri di amministrazione MSB 1871 in quota Consorzio, in particolare Egidio Bianchi, in cda come uomo di fiducia di Bruttini, presidente consortile. Diplomazie che si sono mosse perché quella spaccatura potesse diventare un riavvicinamento, e forse nelle prossime ore un nuovo assetto.