La Mens Sana centra la sua seconda vittoria stagionale superando la Luiss Roma con un netto 100-74 sul parquet del PalaSclavo e cercando di mettersi alle spalle il passo falso di Ravenna (peraltro ancora imbattuta e a punteggio pieno dopo 3 giornata). Un successo rotondo che, al di là del largo punteggio, racconta di una squadra capace di crescere alla distanza e di trovare risposte di alto profilo da tutto il roster.
Primo quarto equilibrato e a punteggio elevato (26-26), il primo allungo è arrivato nel secondo tempo, quando coach Federico Vecchi ha attinto a piene mani dalle proprie rotazioni per allungare fino al 56-43 all’intervallo lungo. A fare la differenza sul piano tattico è stata la supremazia mensanina a rimbalzo: 41-35, il computo totale, addirittura 14-9 quello dei soli rimbalzi d’attacco, sempre in favore della Mens Sana.
È stata quindi una vittoria che celebra l’energia e l’intensità messe in campo da tutto il collettivo biancoverde. Elementi che rappresentano i pilastri del credo cestistico di coach Federico Vecchi. Non a caso si è visto un’ampia diffusione del minutaggio, con tutti coinvolti e ruotati in maniera molto efficace, se si guarda alla produttività fatta vedere dalla Mens Sana nei due lati del campo.
In attacco, miglior realizzatore è stato Okko Järvi, autore di 22 punti e autentico fattore letale nei momenti chiave dell’incontro. Per lui è stato il miglior modo per farsi perdonare la prestazione opaca di Ravenna. Altra conferma importante per Battistini (15 per lui), la vera notizia della serata è stata l'impatto di Barou Yarbanga che ha recitato un ruolo da protagonista chiudendo a quota 19 punti, ben spalleggiato da Cerchiaro (9) e Pillepich (7), anche loro uscendo della panchina.
In estrema sintesi è stata una vittoria che consolida le ambizioni della Mens Sana, certificando la bontà di un gruppo profondo, camaleontico e già in piena sintonia con il proprio pubblico. Da questo punto di vista, l’esame Luiss è superato. Adesso però occorre farsi trovare pronti al prossimo appello in trasferta: nel prossimo turno c’è Quarrata che gioca al PalaCarrara di Pistoia le sue partite interne. Aggredire con energia quella partita è l’unico viatico per cercare di far propri i primi punti esterni della stagione.
Andrea Frullanti
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