La Mens Sana ci ha messo carattere e intensità. Ma non è bastato. La prima trasferta dell’anno coincide con la prima sconfitta stagionale per la squadra di coach Federico Vecchi. 76-72 il punteggio: ancora una volta lo scarto più ridotto dell’intera giornata. E non sembra essere una causalità.
È stata una partita combattuta punto a punto fino agli ultimi possessi, risolta a favore dei padroni di casa grazie a una maggiore precisione nei momenti cruciali della quarta frazione. La restante parte del match è sempre andata a strappi: bene la Mens Sana nel primo e nel terzo periodo, salvo poi essere rimontata dai romagnoli nei quarti pari.
Vittorio Zedda, con 17 punti, Simone Cerchiaro con 12 e Marco Perin, a quota 11, sono stati i migliori realizzatori. In doppia cifra anche Battistini con 10. A far da contraltare la serata no di Okko Jarvi: serata no per quello che sembra essere il principale sbocco offensivo biancoverde con appena un punto dalla lunetta.
A pesare sull'esito finale della gara è stato il saldo dei falli di squadra (31 commessi contro i 22 di Ravenna), che ha permesso ai romagnoli di presentarsi ben 35 volte in lunetta. Un dettaglio che ha vanificato la superiorità mensanina a rimbalzo, 41 palloni catturati (36 da Ravenna), di cui 19 in attacco. Insomma, se con Lucca la Mens Sana aveva costruito la sua vittoria proprio coi liberi, a Ravenna è stata praticamente condannata per lo stesso fattore.
La costante resta sempre quella di aver visto due partite risolte all'ultimo respiro. Nelle prime due giornate disputate, la Mens Sana è sempre arrivata finali in volata. Se da un lato questi epiloghi testimoniano l'ottima tenuta mentale e la capacità di restare sempre agganciata alla partita, dall'altro evidenziano la necessità di gestire con maggiore cinismo e lucidità i possessi decisivi. I punti in gioco sono sempre pesanti ai fini della classifica. E, più in generale, si ha la netta sensazione che, visti gli equilibri del campionato, arrivare a giocare partite sul filo del rasoio possa rappresentare un’autentica costante del campionato.
Andrea Frullanti
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