mercoledì 28 gennaio 2026

Perché Borgomanero è un esame importante per le certezze della Mens Sana

Dopo il turno di riposo, la Mens Sana Siena si appresta a tornare in campo, affrontando uno degli avversari più insidiosi e imprevedibili del campionato: il College Basket Borgomanero. 6 punti separano le due squadre che dispongono del primo e del terzo miglior attacco del girone. Per la Mens Sana c’è anche da “vendicare” la sconfitta dell’andata, forse l’unica vera occasione in cui i biancoverdi si sono fatti sorprendere dall’avversario di turno.

Borgomanero è una compagine giovane, atletica e sfacciata. Il suo stile di gioco è votato al ritmo elevato e alla pressione costante: reduce dalla quarta partita dell'anno in cui ha superato quota 100 (un dato su tutti: su 16 partita giocate, solo in 4 occasioni il College Basket è rimasti sotto i 90 punti segnati), i ragazzi terribili di coach Di Cerbo viaggiano ad una media di 91.1 punti a partita (la Mens Sana a 84.4), caratterizzandosi per la corsa e l’elevato numero di possessi. C’è poi l’età media, tra le più basse del torneo: a parte le 45 primavere della chiocca Benzoni, gli altri giocatori più anziani sono Buttiglione e Gaiola, 20 anni, che tra l’altro viaggiano ad una media di 16.7 e 12.8 punti a partita.

Il controllo del ritmo sarà una delle chiavi tattiche della partita. Borgomanero cercherà di correre, la Mens Sana dovrà far valere la sua fisicità, cercando di ragionare e di contenere la corsa dei piemontesi. Fondamentale anche la lotta a rimbalzi: limitare i secondi tiri sarà importante per togliere fiducia e ritmo agli ospiti. Insomma, questa è una partita che la Mens Sana deve vincere anche in difesa, non necessariamente sfidando Borgomanero in una gara di velocità.

A livello di singoli, la partita segna anche il rientro a disposizione di Marco Perin: importante anche capire come sta il giocatore, per fargli trovare il ritmo e le sensazioni della partita. Anche per le doti di Perin, per il ruolo che ha nel gruppo, il feeling con il campo è un fattore su cui lavorare, visto l’avvicinarsi della parte più calda della stagione. Il tutto, in attesa anche in attesa di capire qualcosa sull’altro ritorno illustre, quello di Matteo Neri, per cui ancora non si hanno tempistiche certe.

Ultimo, non certo in ordine di importanza, c’è un primato in classifica da difendere. In sintesi, dunque, la Mens Sana arriva a questo appuntamento con la necessità di blindare le proprie certezze, specialmente in casa. La spinta del pubblico senese sarà importante, come sempre, anche per approcciare al match e, perché no, per avere un impatto fisico e morale importante. Sulla partita e sull’avversario.


Andrea Frullanti

 


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19 maggio 1973 

 


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