lunedì 28 settembre 2026

Lunetta, dettagli e i nuovi fari: così la Mens Sana ha punito Lucca, ecco cosa dice l'esordio

Mens Sana-Lucca alla prima giornata di campionato ha regalato lo scarto più ridotto dell’intero girone (+2, 83-81). Il remake della finale playoff dello scorso anno ha confermato l'estremo equilibrio che si presume ci sarà per l’intero campionato: a spuntarla è stata la Mens Sana, spinta dall'energia del PalaScalvo e dalle giocate dei suoi nuovi leader. Tuttavia, la lettura dei quaranta minuti offre spunti tattici ben più profondi del semplice risultato.

Se si analizza la costruzione del gioco e la fluidità offensiva, Lucca ha mostrato numeri superiori in quasi tutte le voci dal campo. Gli ospiti hanno tirato con percentuali migliori sia da due punti (52,9% contro il 50% della Mens Sana) sia dalla lunga distanza (37,5% con ben 12 triple). A questo si aggiunge l'impatto che ha avuto la panchina lucchese, capace di portare in dote 31 punti contro i 19 garantiti dalle cosiddette riserve mensanine.

Dove si è decisa allora la contesa? Nel pitturato e a cronometro fermo. È stato dalla lunetta che la squadra di coach Federico Vecchi ha scavato il solco decisivo: la capacità della Mens Sana di attaccare il ferro e subire falli si è tradotta in un chirurgico 85,7% ai liberi (24/28). Lucca, di contro, ha pagato a caro prezzo l'imprecisione ai liberi, fermandosi a un deficitario 50% (9/18). Morale: pur tirando meno e con percentuali inferiori dal campo, Siena ha portato a casa la vittoria grazie alla gestione dei momenti chiave (come l’11-0 di parziale sul finire di primo tempo che ha permesso di risalire dal -14, massimo vantaggio lucchese).

A fare la differenza sul piano individuale sono stati Okko Järvi e Leonardo Battistini, già fari indiscussi del gruppo. Il finlandese ha chiuso con 24 punti e una presenza costante nei momenti scottanti; Battistini è stato il dominante firmando una doppia-doppia da 24 punti, 10 rimbalzi e 29 di valutazione complessiva.

Tra i riconfermati della “vecchia guardia”, il solo Balsa Jokic ha raggiunto la doppia cifra (12 punti), facendosi valere con una delle stoppate decisive nel finale di partita (l’altra è stata di Cerchiaro). 5 punti per Perin, sono restati a secco Pannini, Calviani, Cerchiaro e Yarbanga. Resta da capire se questo apporto ridotto, in chiave realizzativa, sia da imputare a una condizione fisica ancora in divenire (essendo la prima di stagione regolare) o a un gap tecnico da colmare: risposte che solo i prossimi turni potranno offrire.

Nel frattempo, la Mens Sana si gode due punti pesantissimi incamerati al debutto. Un successo arrivato davanti al proprio pubblico e sotto gli occhi della proprietà americana, partecipe e coinvolta come non mai. Anche questo è un buon segnale. Ed è solo l'inizio.


Andrea Frullanti


***



 



Nessun commento:

Posta un commento

gli argomenti

altre senesi (78) Anichini (69) Asciano (34) associazione (64) avversari (138) Awards (1) Bagatta (8) baskin (1) Binella (16) C Gold (79) C Silver (32) Cappelli (68) Catalani (3) Chiusi (25) città (21) Coldebella (2) Colle (39) Comune (31) consorzio (72) Costone (428) Costone femminile (15) Crespi (8) Cus (1) De Santis (2) Decandia (1) derby (24) Eurolega (2) ex (50) Finetti (1) fip (7) Fortitudo (1) Frati (1) Frullanti (461) giovanili (41) Grandi (50) Griccioli (12) inchiesta (72) infortuni (5) iniziative (5) Legabasket (1) Libero basket (1) Lnp (35) Macchi (32) Maginot (1) maglia (7) Mandriani (17) Marruganti (20) Mecacci (19) media (13) Mens Sana Basket (153) mercato (95) Minucci (28) Monciatti (16) Moretti (3) Nba (3) pagelle (11) palazzetto (14) Palio a Canestro (2) personaggi (19) Pianigiani (4) Poggibonsi (31) Polisportiva (66) ramagli (19) Ricci (21) riposo (2) Salvadori (183) Serie A (3) Serie D (96) Sguerri (23) silver (1) società (94) sponsor (32) statistiche (107) storia (78) sul campo (1070) Tafani (11) tecnica (3) tifosi (113) titoli (21) trasferte (22) Virtus (462) Viviani (3)