La prossima stagione la Mens Sana si chiamerà Named. Se vale la pena soffermarsi su una sponsorizzazione di Serie C Silver è perché l'accordo con Named porta con sé risvolti che una riflessione la meritano.
La prossima stagione la Mens Sana si chiamerà Named. Se vale la pena soffermarsi su una sponsorizzazione di Serie C Silver è perché l'accordo con Named porta con sé risvolti che una riflessione la meritano.
Chiedersi come sia potuto accadere ormai non ha più senso, ma fare in modo che non continui ad accadere è il minimo: non c'è dubbio che il grande assente nel sostegno alla costruzione del presente e del futuro della Mens Sana, non da oggi ma ormai da tempo, siano l'amministrazione locale e le istituzioni cittadine.
Non sarà e non è come quando nell'estate 2002 l'Eurolega annunciò il "ripescaggio" della Mens Sana al posto di Cantù, ma dopo 18 anni e un'infinità di acqua passata sotto i ponti oggi gli orizzonti nuovi, e più luminosi, arrivano del comunicato con cui la Federazione ha annunciato l'inclusione della Mens Sana in Serie C Silver, sulla scia di un'evidente considerazione dimostrata quest'estate dal Comitato Regionale. Dopo la mancata conclusione dello scorso campionato di Promozione, anche la Serie D sarebbe stata un ripescaggio in una categoria non conquistata sul campo. Ma la Silver è meglio. Per almeno dieci motivi.