lunedì 19 ottobre 2026

Volate e mal di trasferta: alla Mens Sana, fuori casa, manca continuità

La seconda trasferta stagionale della Mens Sana si chiude con un copione purtroppo già visto: un amaro ko in volata contro Quarrata; 86-82 il punteggio. Un passo falso che, a differenza delle vittorie ottenute tra le mura amiche del PalaSclavo, certifica una tendenza precisa e preoccupante in questo avvio di campionato: le difficoltà dei biancoverdi lontano da Siena, incapaci finora di convertire la propria pallacanestro in punti esterni.


LA SINTESI

Analizzando i quaranta minuti del PalaCarrara, la sconfitta non nasce da una mancata produzione corale o da un divario tecnico, quanto piuttosto da dettagli sottili e da un finale punto a punto gestito meglio dai padroni di casa. Se in casa la Mens Sana fa dell'energia, dell'intensità e dell'inerzia del pubblico il proprio motore, in trasferta la squadra di coach Federico Vecchi sembra smarrire un po' di continuità, specie in difesa, finendo per pagare dazio nei finali di gara. Esattamente come era già accaduto nel precedente ko esterno a Ravenna.


NOTE STATISTICHE

Nonostante l'esito negativo, la partita offre indicazioni preziose sulla tenuta del gruppo e sulle risposte individuali. A rimbalzo la squadra ha lottato con grande determinazione, dominando sotto i tabelloni con un complessivo di 35 rimbalzi catturati (di cui ben 14 offensivi, guidati dall'ottimo lavoro di Barou Yarbanga con 8 rimbalzi). Anche nella circolazione della palla e nella ricerca dei compagni la Mens Sana ha mostrato una manovra fluida, ben racchiusa dai 6 assist smazzati da Edoardo Caversazio, confermando che il potenziale offensivo e la profondità del roster non sono in discussione.


COSA VA, COSA NON VA

Il vero nodo da sciogliere, tuttavia, risiede nella gestione dei finali in volata lontano da casa. A differenza delle vittorie casalinghe costruite sul controllo emotivo e sul cinismo dalla lunetta, nelle arene avverse i biancoverdi mostrano il fianco nei possessi clou, evidenziando quel "mal di trasferta" che rappresenta il primo vero ostacolo da superare in questo campionato.


LE INDICAZIONI

La classifica resta corta e il percorso è appena all'inizio, ma il campanello d'allarme suona forte. Per fare il definitivo salto di qualità e legittimare le proprie ambizioni, la Mens Sana deve trovare la chiave per sbloccarsi anche lontano da Siena, tramutando la rabbia di queste volate perse in un supplemento di cattività agonistica fuori casa. Intanto nel prossimo turno, a Siena arriva Piombino: classifica alla mano, si tratta di un altro incontro molto importante per il cammino dei biancoverdi.


Andrea Frullanti


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