giovedì 6 aprile 2017

L'udienza preliminare

Le previsioni sono fatte per essere smentite. E non si parla neanche di sport, in cui sarebbe anche divertente farne. Ma entro l'estate le vicende giudiziarie legate alla fine della vecchia Mens Sana Basket potrebbero/dovrebbero arrivare a conclusione, almeno per le figure principali. Intanto l'udienza preliminare a conclusione dell'inchiesta Time Out celebrata in giornata, dopo il rinvio del 16 febbraio per un difetto di notifica, è stata aggiornata al 4 maggio.

Cosa è successo? Oltre al deposito da parte di qualcuno delle indagini difensive, ci sono state le proposte formali di costituzione di parte civile. Tutte abbastanza annunciate. In soldoni, chi poi potrà rivalersi sui condannati. C'è la curatela fallimentare, la stessa che per scelta del giudice delegato non si è presentata in ambito sportivo. C'è la Banca Monte dei Paschi, e ricordiamo che tra i reati contestati alle 14 persone coinvolte c'è anche l'accesso abusivo al credito per la questione della cessione del marchio. C'è un ex dipendente, Marco Cubattoli. C'è quello della Fises, che era socio di minoranza con circa l'11% della società. Non c'è quello della Polisportiva, che era socio di maggioranza all'87%, nonostante un intendimento di intervento espresso dalla Giunta della casa madre ai tempi della presidenza di Piero Ricci.

C'è stata poi una serie di eccezioni che sono state sollevate dalle parti, come si dice in gergo giuridico, e su quali di esse siano ammissibili o meno, e dunque quali sono le parti civili ammesse o meno, il giudice Roberta Malavasi si è riservato. Scioglierà ogni riserva all'udienza già fissata appunto per il 4 maggio. Ed è in quella data che il giudice chiederà formalmente chi andrà con il patteggiamento (un accordo con la procura, comprensivo di riduzione di un terzo della pena), chi chiederà il giudizio abbreviato (giudica il gup allo stato degli atti raccolti nelle indagini preliminari, rinunciando al dibattimento in cambio di una riduzione di un terzo della pena) e chi invece seguirà il rito ordinario.

Per questo non è possibile dire già oggi chi ha scelto la strada del patteggiamento. I legali di Olga Finetti l'avevano annunciato il 16 febbraio, le indiscrezioni di giornata riferiscono che possa essere la strada scelta anche da Ferdinando Minucci, e anche da Paola Serpi. Le stesse indiscrezioni in base a cui sulle 14 persone coinvolte almeno una decina chiederanno i riti alternativi, ed è verosimile viste le naturali convenienze. Ma a oggi sono al più orientamenti informali in attesa della scelta formale da esprimere tra un mese. Di questo ci si occuperà il 4 maggio, quando prevedibilmente sarà calendarizzato il resto delle udienze: quelle per i giudizi abbreviati, le discussioni per l'udienza preliminare per chi avrà il rito ordinario, e a monte di tutto questo anche il pubblico ministero avrà molto da dire, e in conclusione anche l'accoglimento o meno delle richieste di patteggiamento. Per questo pensare di arrivarci entro l'estate ha senso.
 

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